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Regolamento

Regolamento (UE) 2016/1390

Regolamento (UE) 2016/1390 della Commissione, del 17 agosto 2016, relativo al rifiuto dell'autorizzazione di un'indicazione sulla salute fornita sui prodotti alimentari e che si riferisce allo sviluppo e alla salute dei bambini (Testo rilevante ai fini del SEE)

Normativa europea32016R1390

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento della Commissione respinge l’autorizzazione di una specifica indicazione sulla salute presentata per Equazen eye q®. La decisione si fonda sul parere scientifico dell’EFSA, secondo cui non è stato dimostrato un nesso causale tra il consumo del prodotto e il miglioramento della capacità di lettura nei bambini. Di conseguenza, l’indicazione non viene inserita nell’elenco unionale delle indicazioni consentite previsto dal regolamento (CE) n. 1924/2006.

Rifiuto dell'autorizzazione di una indicazione sulla salute relativa a Equazen eye q® e al miglioramento della capacità di lettura e delle funzioni cognitive dei bambini.

Ambito di applicazione

Il regolamento si applica all’indicazione sulla salute proposta per il prodotto Equazen eye q® (composizione EPA:DHA:GLA in rapporto 9:3:1) nell’ambito dell’articolo 14, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n. 1924/2006, cioè alle indicazioni sulla salute riferite allo sviluppo e alla salute dei bambini. Ha efficacia generale e diretta in tutti gli Stati membri dal ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Non disciplina altre indicazioni o prodotti diversi da quello oggetto della domanda valutata.

Rifiuto dell’autorizzazione di un’indicazione sulla salute relativa a Equazen eye q®

Il regolamento attua la procedura prevista dal regolamento (CE) n. 1924/2006 in materia di indicazioni sulla salute fornite sui prodotti alimentari. La Commissione, preso atto del parere scientifico negativo dell’EFSA, conclude che l’indicazione proposta non soddisfa i requisiti per l’autorizzazione e non può essere inserita nell’elenco unionale delle indicazioni consentite.

Contesto normativo

Il testo richiama il principio generale secondo cui le indicazioni sulla salute sono vietate salvo autorizzazione della Commissione e inclusione nell’elenco delle indicazioni consentite previsto dal regolamento (CE) n. 1924/2006. Viene inoltre ricordato il meccanismo procedurale: la domanda è presentata da un operatore del settore alimentare all’autorità nazionale competente, che trasmette le domande valide all’EFSA; l’Autorità informa gli Stati membri e la Commissione e formula un parere scientifico; la Commissione decide tenendo conto di tale parere.

Oggetto della domanda valutata

La domanda, presentata da Vifor Ltd. ai sensi dell’articolo 14, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n. 1924/2006, riguardava un’indicazione sulla salute relativa a Equazen eye q® e al presunto effetto sul miglioramento della capacità di lettura. L’indicazione proposta era formulata nei termini seguenti: Equazen eye q® (composizione: EPA:DHA:GLA in rapporto 9:3:1) migliora la capacità di lettura e le correlate funzioni cognitive dei bambini.

Valutazione scientifica e motivi del rifiuto

Il 13 ottobre 2015 la Commissione e gli Stati membri hanno ricevuto il parere scientifico dell’EFSA (EFSA Journal 2015;13(10):4251). Secondo tale parere, non è stato stabilito alcun nesso causale tra il consumo di Equazen eye q®, una combinazione di EPA, DHA e GLA in rapporto 9:3:1 in peso, e il miglioramento della capacità di lettura dei bambini. Per questa ragione l’indicazione è stata ritenuta non conforme alle prescrizioni del regolamento (CE) n. 1924/2006 e non autorizzabile.

Effetti giuridici e applicazione

Con l’articolo 1, l’indicazione oggetto del regolamento viene esclusa dall’elenco unionale delle indicazioni consentite. L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri. L’allegato identifica in modo puntuale l’indicazione respinta, la sostanza/prodotto interessato e il riferimento del parere EFSA (Q-2014-00462).

Disposizioni principali

Rifiuto dell’autorizzazione

L’indicazione sulla salute relativa a Equazen eye q® non è inserita nell’elenco di indicazioni consentite dell’Unione ai sensi dell’articolo 14, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1924/2006. L’indicazione respinta è quella secondo cui Equazen eye q® (EPA:DHA:GLA in rapporto 9:3:1) migliorerebbe la capacità di lettura e le correlate funzioni cognitive dei bambini.

Base procedurale e valutazione scientifica

La decisione deriva dalla procedura prevista dal regolamento (CE) n. 1924/2006: domanda presentata da Vifor Ltd. all’autorità nazionale competente, trasmissione all’EFSA, parere scientifico dell’Autorità e decisione finale della Commissione. Nel parere del 13 ottobre 2015 l’EFSA ha concluso che non è stato stabilito un nesso causale tra il consumo di Equazen eye q® e il miglioramento della capacità di lettura dei bambini.

Riferimento alla domanda EFSA

La domanda valutata è la EFSA-Q-2014-00462, riferita a un’indicazione sulla salute di cui all’articolo 14, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n. 1924/2006, concernente lo sviluppo e la salute dei bambini.

Entrata in vigore e applicabilità

Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. È obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Come è indicizzato

Materiesicurezza alimentareindicazioni sulla salutetutela dei consumatorialimentazionemercato interno

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