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Sentenza

Sentenza del 12/09/2016 n. 4598 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia

Processo tributario - Controdeduzioni e contestuale appello incidentale - Deposito tardivo - Instaurazione del contraddittorio - Sussiste - Inammissibilità dell'appello incidentale - Sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

È stato ritenuto che il deposito tardivo delle controdeduzioni non impedisca l'instaurazione del contraddittorio, poiché per il mancato rispetto del termine relativo alle controdeduzioni non è prevista espressamente la sanzione dell'inammissibilità. Tuttavia, l'appello incidentale, depositato oltre il termine applicabile, è stato dichiarato inammissibile, in quanto tale sanzione è specificamente prevista per l'impugnazione incidentale.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguarda gli effetti del deposito tardivo delle controdeduzioni contenenti anche un appello incidentale. Occorre stabilire se il ritardo comporti l'inammissibilità dell'intero atto e impedisca l'instaurazione del contraddittorio, oppure se l'inammissibilità riguardi soltanto l'appello incidentale.

Norme richiamate

  • Art. 23 del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546

    Disciplina la costituzione in giudizio del resistente e il deposito delle controdeduzioni. Il tardivo deposito delle controdeduzioni, in assenza di una specifica previsione sanzionatoria, non determina automaticamente l'inammissibilità dell'atto né impedisce l'instaurazione del contraddittorio.

  • Art. 54 del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546

    Disciplina l'appello incidentale nel processo tributario. Il mancato rispetto del termine previsto per la proposizione dell'appello incidentale comporta l'inammissibilità di tale impugnazione.

Massime di principio

  • Nel processo tributario occorre distinguere tra il deposito tardivo delle controdeduzioni e la proposizione tardiva dell'appello incidentale: il primo può non pregiudicare la partecipazione al giudizio, mentre la seconda è soggetta a una specifica sanzione di inammissibilità.
  • La tardività di un atto processuale produce l'inammissibilità solo quando tale conseguenza è prevista dalla legge o risulta necessaria dalla disciplina applicabile; non può essere automaticamente estesa a contenuti diversi dello stesso atto.
  • Quando le controdeduzioni contengono anche un'impugnazione incidentale, il giudice deve valutare separatamente la funzione difensiva e quella impugnatoria: le controdeduzioni possono restare rilevanti per il contraddittorio, mentre l'appello incidentale tardivo deve essere dichiarato inammissibile.
  • Per evitare decadenze, le parti devono rispettare autonomamente sia il termine per il deposito delle controdeduzioni sia quello per la proposizione dell'appello incidentale.

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