Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 95/2026 - Perugia, Sezione 1

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, della d.d. dell’U.O. Governo del territorio del Comune di Perugia prot. n. 0145245 del 25.6.2026 di annullamento d’ufficio del permesso a costruire in sanatoria n. 202 del 14.9.2022 e conseguenziale ordine di demolizione delle opere contestate con l’ordinanza n. 4 del 21.2.2022, e di ogni altro atto atto presupposto e/o conseguente

Giustizia amministrativa202600322

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Umbria, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Annullamento d’ufficio del permesso di costruire in sanatoria n. 202 del 14 settembre 2022 e conseguente ordine di demolizione delle opere contestate con ordinanza n. 4 del 21 febbraio 2022

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (proprietari)

Prevale il privato

La controversia

I ricorrenti hanno chiesto l’annullamento, previa sospensione cautelare, della determinazione del 25 giugno 2026 con cui il Comune di Perugia ha annullato d’ufficio il permesso di costruire in sanatoria rilasciato nel 2022 e disposto conseguentemente la demolizione delle opere. Il testo non specifica i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso; in sede cautelare è stato lamentato un pregiudizio derivante dall’esecuzione dell’atto ripristinatorio.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare e sospeso l’esecutività degli atti impugnati. Ha ritenuto che, considerata la natura ripristinatoria del provvedimento, il pregiudizio lamentato potesse essere adeguatamente tutelato mantenendo la situazione integra fino alla decisione di merito; ha inoltre dato rilievo alla mancata opposizione del Comune sulla misura. Ha fissato l’udienza pubblica per la trattazione del merito al 27 gennaio 2027 e compensato le spese della fase cautelare.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;

    La domanda cautelare è stata esaminata nell’ambito della tutela cautelare collegiale prevista dall’art. 55 c.p.a.; l’ordinanza non esplicita ulteriori criteri interpretativi della disposizione.

Massime di principio

  • Quando l’esecuzione di un provvedimento amministrativo di natura ripristinatoria può determinare un pregiudizio tutelabile mantenendo integra la situazione fino alla decisione di merito, il giudice cautelare può sospenderne l’efficacia, anche tenendo conto della mancata opposizione dell’amministrazione resistente.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniAutotutelaTutela cautelare
RamiEdiliziaProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiAutotutela decisoriaTutela cautelare

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.