Ordinanza n. 821/2026 - Catania, Sezione 4
per l’annullamento del provvedimento dell’1 marzo 2024, con cui la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di -OMISSIS- ha espresso parere negativo di compatibilità paesaggistica;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: parere negativo di compatibilità paesaggistica dell’1 marzo 2024
Esito
La controversia
La ricorrente ha impugnato il parere negativo di compatibilità paesaggistica espresso dalla Soprintendenza in relazione a un progetto presentato con istanza del 23 giugno 2023. Il testo dell’ordinanza non espone i motivi specifici di ricorso, ma evidenzia la necessità di chiarire le modalità di determinazione degli incrementi volumetrici, con particolare riferimento all’adeguamento della copertura dell’ingresso adiacente alla chiostrina, avente accesso diretto dal vano scala condominiale. È stata inoltre ritenuta necessaria l’acquisizione del progetto e degli elaborati grafici allegati all’istanza.
La decisione
Il TAR non ha definito il merito del ricorso. Ha disposto incombenti istruttori, ordinando alle parti di fornire documentati chiarimenti sulle modalità di determinazione degli incrementi volumetrici e di produrre il progetto e gli elaborati grafici allegati all’istanza del 23 giugno 2023. Il termine per adempiere è di trenta giorni dalla comunicazione amministrativa dell’ordinanza o dalla sua notificazione, se anteriore. La trattazione è stata rinviata all’udienza pubblica del 9 luglio 2026. Non è stata adottata alcuna statuizione definitiva sull’illegittimità del parere paesaggistico né sulle spese di lite.
Norme richiamate
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Richiamato quale presupposto per l’oscuramento delle generalità e degli altri dati idonei a identificare la parte ricorrente e i soggetti citati.
art. 10 Regolamento (UE) 2016/679
Richiamato, insieme all’art. 52 d.lgs. 196/2003, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata mediante oscuramento dei dati identificativi.
Massime di principio
- Quando la decisione della controversia richiede l’accertamento delle modalità di determinazione degli incrementi volumetrici e della concreta configurazione dell’intervento, il giudice amministrativo può disporre l’acquisizione di chiarimenti documentati dall’amministrazione e del progetto con i relativi elaborati grafici.
- L’ordinanza istruttoria che dispone acquisizioni documentali e chiarimenti non definisce il merito della domanda di annullamento e non comporta, di per sé, una valutazione conclusiva sulla legittimità dell’atto impugnato.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 16 mar 2026Ordinanza n. 567/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 16 mar 2026Ordinanza n. 568/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 16 mar 2026Ordinanza n. 569/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 16 mar 2026Ordinanza n. 573/2026 - Venezia, Sezione 4
- Ordinanza · 16 mar 2026Ordinanza n. 539/2026 - Salerno, Sezione 1
- Ordinanza · 16 mar 2026Ordinanza n. 1648/2026 - Roma, Sezione 3
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →