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Ordinanza

Ordinanza n. 821/2026 - Catania, Sezione 4

per l’annullamento del provvedimento dell’1 marzo 2024, con cui la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di -OMISSIS- ha espresso parere negativo di compatibilità paesaggistica;

Giustizia amministrativa202400882

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Catania, Sez. IVOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: parere negativo di compatibilità paesaggistica dell’1 marzo 2024

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La ricorrente ha impugnato il parere negativo di compatibilità paesaggistica espresso dalla Soprintendenza in relazione a un progetto presentato con istanza del 23 giugno 2023. Il testo dell’ordinanza non espone i motivi specifici di ricorso, ma evidenzia la necessità di chiarire le modalità di determinazione degli incrementi volumetrici, con particolare riferimento all’adeguamento della copertura dell’ingresso adiacente alla chiostrina, avente accesso diretto dal vano scala condominiale. È stata inoltre ritenuta necessaria l’acquisizione del progetto e degli elaborati grafici allegati all’istanza.

La decisione

Il TAR non ha definito il merito del ricorso. Ha disposto incombenti istruttori, ordinando alle parti di fornire documentati chiarimenti sulle modalità di determinazione degli incrementi volumetrici e di produrre il progetto e gli elaborati grafici allegati all’istanza del 23 giugno 2023. Il termine per adempiere è di trenta giorni dalla comunicazione amministrativa dell’ordinanza o dalla sua notificazione, se anteriore. La trattazione è stata rinviata all’udienza pubblica del 9 luglio 2026. Non è stata adottata alcuna statuizione definitiva sull’illegittimità del parere paesaggistico né sulle spese di lite.

Norme richiamate

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale presupposto per l’oscuramento delle generalità e degli altri dati idonei a identificare la parte ricorrente e i soggetti citati.

  • art. 10 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, insieme all’art. 52 d.lgs. 196/2003, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata mediante oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • Quando la decisione della controversia richiede l’accertamento delle modalità di determinazione degli incrementi volumetrici e della concreta configurazione dell’intervento, il giudice amministrativo può disporre l’acquisizione di chiarimenti documentati dall’amministrazione e del progetto con i relativi elaborati grafici.
  • L’ordinanza istruttoria che dispone acquisizioni documentali e chiarimenti non definisce il merito della domanda di annullamento e non comporta, di per sé, una valutazione conclusiva sulla legittimità dell’atto impugnato.

Come è indicizzato

MaterieSanatoria paesaggisticaIstruttoria processuale
RamiBeni culturali e paesaggioProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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