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Ordinanza

Ordinanza n. 7016/2026 - Roma, Sezione 5B

per l'annullamento quanto al ricorso n. 11682 del 2022: del decreto, notificato in data 16.8.2022, con il quale il Ministro dell'Interno ha respinto l'istanza di acquisto della cittadinanza italiana K10/-OMISSIS- quanto al ricorso n. 11799 del 2022: del decreto, notificato in data 1.9.2022, con il quale il Ministro dell'Interno ha respinto l'istanza di acquisto della cittadinanza italiana K10/-OMISSIS-

Giustizia amministrativa202211799

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V bisOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: dinieghi ministeriali di acquisto della cittadinanza italiana per possibili pericoli per la sicurezza della Repubblica derivanti da elementi emersi a carico del congiunto comune

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Le ricorrenti hanno impugnato i rispettivi decreti ministeriali di diniego della cittadinanza italiana. I dinieghi risultano fondati sull'emersione, a carico del congiunto comune — marito della prima ricorrente e padre della seconda — di elementi ritenuti tali da non consentire di escludere possibili pericoli per la sicurezza della Repubblica. I ricorsi sono stati riuniti. Il TAR aveva già ordinato al Ministero dell'Interno il deposito della documentazione istruttoria posta a base dei provvedimenti, ma l'Amministrazione, dopo avere preannunciato il riesame delle posizioni e ottenuto un differimento, non ha concluso il riesame né depositato la documentazione richiesta, limitandosi a chiedere il rigetto dei ricorsi. L'ordinanza non esamina ancora nel merito la legittimità dei dinieghi, ma dispone la reiterazione dell'istruttoria processuale.

La decisione

Il TAR ha reiterato l'ordine istruttorio già impartito, disponendo che il Ministero dell'Interno depositi entro il 22 maggio 2026 la relazione dei servizi di sicurezza relativa al congiunto comune delle ricorrenti. Il deposito dovrà avvenire con il sistema della doppia busta, recante all'esterno soltanto il numero dell'ordinanza e la dicitura riservata indicata dal Collegio. La documentazione potrà essere esaminata esclusivamente dal Collegio e dal difensore nell'udienza camerale istruttoria fissata per il 27 maggio 2026, senza estrazione di copia, così da consentire l'esercizio dell'attività difensiva tutelando al contempo la riservatezza delle informazioni di sicurezza. Il TAR ha avvertito che la persistente inottemperanza potrà essere valutata ai sensi dell'art. 64, ultimo comma, c.p.a. e anche ai fini della liquidazione delle spese di lite. La decisione sulla domanda di annullamento è stata rinviata.

Norme richiamate

  • artt. 65, 66 e 67 c.p.a.

    Disposizioni richiamate quale base per l'acquisizione e la gestione degli elementi istruttori nel processo amministrativo.

  • art. 64, ultimo comma, c.p.a.

    La persistente mancata collaborazione dell'Amministrazione nell'adempimento dell'ordine istruttorio può essere valutata dal giudice ai fini della decisione.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Base per l'oscuramento delle generalità a tutela dei diritti e della dignità delle parti.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati a fondamento della tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Quando la pubblica amministrazione non ottempera a un ordine istruttorio relativo alla documentazione posta a fondamento del provvedimento impugnato, il giudice amministrativo può reiterare l'ordine, fissare un termine perentorio o comunque specificamente determinato e rinviare la trattazione fino all'acquisizione degli elementi necessari alla decisione.
  • La persistente inottemperanza dell'amministrazione a un ordine istruttorio può essere valutata dal giudice ai sensi dell'art. 64 c.p.a. e incidere anche sulla regolazione delle spese di lite.
  • Quando la documentazione istruttoria contiene informazioni riservate o attinenti alla sicurezza, il giudice può limitarne l'esame al collegio e ai difensori in udienza, escludendo l'estrazione di copie e prescrivendo modalità di deposito idonee a garantire la riservatezza senza precludere l'attività difensiva.

Come è indicizzato

MaterieCittadinanzaIstruttoria processuale
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivoTrasparenza e pubblicità

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