Salta al contenuto
accordo

Accordo 27321 del 14/09/2026

Accordo internazionale relativo all’adozione di condizioni uniformi di omologazione ed al riconoscimento reciproco delle omologazioni degli accessori e parti di veicoli a motore (Ginevra, 20/3/58).Supplemento 6 alla Serie 01 di Emendamenti al Regolamento 148“Disposizioni uniformi riguardanti i dispositivi di segnalazione luminosa (LSD).”

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti27321

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Direzione generale per la Motorizzazione comunica, in prosecuzione della circolare prot. n. 13280 del 29 aprile 2026, che il 2 ottobre 2026 entrerà in vigore il Supplemento 6 alla Serie 01 di emendamenti al Regolamento ONU n. 148, adottato nell’ambito dell’Accordo di Ginevra del 20 marzo 1958. L’emendamento riguarda le disposizioni uniformi sui dispositivi di segnalazione luminosa dei veicoli e non comporta l’aggiornamento della serie di emendamenti indicata nel numero di omologazione. Sono inoltre elencati i Paesi attualmente adottanti il Regolamento n. 148.

Comunicazione dell’entrata in vigore del Supplemento 6 alla Serie 01 di emendamenti al Regolamento ONU n. 148 sui dispositivi di segnalazione luminosa dei veicoli.

Aggiornamento del Regolamento ONU n. 148 sui dispositivi di segnalazione luminosa

La comunicazione della Direzione generale per la Motorizzazione, Divisione 2 – Normative ed Accordi Internazionali, dà seguito alla circolare prot. n. 13280 del 29 aprile 2026 e informa le amministrazioni e gli operatori interessati dell’entrata in vigore di un emendamento tecnico nell’ambito dell’Accordo internazionale di Ginevra del 20 marzo 1958, relativo all’adozione di condizioni uniformi di omologazione e al riconoscimento reciproco delle omologazioni degli accessori e delle parti dei veicoli a motore.

Parti e destinatari

La nota proviene dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Dipartimento per i trasporti e la navigazione, Direzione generale per la Motorizzazione. È indirizzata alle Direzioni generali territoriali, alle unità e agli uffici della Motorizzazione, ai centri e servizi tecnici indicati nella comunicazione, nonché alle strutture competenti di Sicilia, Friuli-Venezia Giulia, Provincia autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento e Valle d’Aosta. È inoltre trasmessa all’Ufficio Registro Automezzi della Repubblica di San Marino.

Per conoscenza, la comunicazione è inviata al Dipartimento per i trasporti e la navigazione, all’Ufficio di Gabinetto del Ministro e a numerose associazioni e organizzazioni rappresentative dei costruttori di veicoli, componenti, motocicli, macchine agricole, combustibili e operatori del trasporto.

Oggetto e riferimento internazionale

L’aggiornamento riguarda il Regolamento ONU n. 148, recante disposizioni uniformi sui dispositivi di segnalazione luminosa dei veicoli, indicati nella nota con l’acronimo LSD. Il Regolamento è adottato nel quadro dell’Accordo internazionale concluso a Ginevra il 20 marzo 1958, concernente le condizioni uniformi di omologazione e il riconoscimento reciproco delle omologazioni relative ad accessori e parti di veicoli a motore.

L’emendamento è denominato Supplemento 6 alla Serie 01 di emendamenti al Regolamento n. 148 ed è identificato dal documento ECE/TRANS/WP29/2026/34.

Entrata in vigore e conseguenze operative

Il Supplemento 6 entrerà in vigore il 2 ottobre 2026. La Direzione generale precisa che, trattandosi di un supplemento, l’aggiornamento non comporta la modifica dell’indicazione della serie di emendamenti riportata nel numero di omologazione.

Ne consegue che la comunicazione ha principalmente finalità informativa e di coordinamento amministrativo e tecnico per gli uffici di omologazione, gli operatori economici e i soggetti coinvolti nella produzione, commercializzazione e controllo dei dispositivi di segnalazione luminosa, senza richiedere, per il solo fatto dell’entrata in vigore del supplemento, una variazione della serie di emendamenti indicata nei numeri di omologazione già strutturati secondo il regolamento.

Disponibilità del testo dell’emendamento

Il testo dell’emendamento è indicato come disponibile in lingua inglese sul sito della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite, nella sezione dedicata alle riunioni e ai documenti, con riferimento alla sessione di novembre 2025.

La nota non riproduce il contenuto tecnico delle modifiche introdotte dal Supplemento 6; pertanto, per gli aspetti puntuali relativi ai requisiti dei dispositivi, alle procedure di prova o alle condizioni di omologazione, occorre fare riferimento al testo ufficiale dell’emendamento ECE/TRANS/WP29/2026/34.

Paesi adottanti il Regolamento n. 148

La comunicazione aggiorna l’elenco dei Paesi adottanti il Regolamento n. 148. Tra questi figurano Germania, Francia, Italia, Paesi Bassi, Svezia, Belgio, Ungheria, Repubblica Ceca, Spagna, Serbia, Austria, Lussemburgo, Svizzera, Norvegia, Finlandia, Danimarca, Romania, Polonia, Portogallo, Grecia, Irlanda, Croazia, Slovenia, Slovacchia, Bielorussia, Estonia, Repubblica Moldova, Bosnia ed Erzegovina, Lettonia, Bulgaria, Kazakistan, Lituania, Turchia, Azerbaigian, Macedonia del Nord, Andorra, Unione europea, Giappone, Ucraina, Sud Africa, Nuova Zelanda, Cipro, Repubblica di Corea, Malesia, Tailandia, Albania, Armenia, Montenegro, San Marino, Tunisia, Georgia, Egitto, Nigeria, Pakistan, Uganda, Filippine e Kirghizistan.

I relativi codici di omologazione sono riportati nella nota nella forma “E” seguita dal numero identificativo dello Stato o dell’organizzazione adottante. L’Italia è indicata con il codice E3, l’Unione europea con E42 e San Marino con E57.

Rilevanza per gli operatori

L’aggiornamento interessa in particolare gli uffici pubblici competenti per l’omologazione e i controlli, i costruttori di veicoli, i fabbricanti di dispositivi di illuminazione e segnalazione, i produttori e distributori di componenti, nonché gli operatori che immettono sul mercato veicoli o parti soggetti ai regolamenti ONU di omologazione.

La nota impone principalmente la presa d’atto della data di entrata in vigore del supplemento e della relativa disponibilità documentale. Non sono indicati nella comunicazione nuovi stanziamenti, riparti finanziari, opere, cronoprogrammi attuativi o ulteriori adempimenti amministrativi diversi dall’adeguamento alla disciplina tecnica applicabile secondo il testo dell’emendamento.

Punti principali

Natura e oggetto della comunicazione

La nota ministeriale informa gli uffici della Motorizzazione, le amministrazioni territoriali competenti e le associazioni di settore sull’aggiornamento del Regolamento ONU n. 148, relativo ai dispositivi di segnalazione luminosa (LSD).

Entrata in vigore

Il Supplemento 6 alla Serie 01 di emendamenti entrerà in vigore il 2 ottobre 2026. Il testo dell’emendamento è identificato come ECE/TRANS/WP29/2026/34.

Effetti sull’omologazione

Trattandosi di un supplemento, l’entrata in vigore non richiede l’aggiornamento dell’indicazione della serie di emendamenti riportata nel numero di omologazione.

Diffusione e destinatari

La comunicazione è indirizzata alle Direzioni generali territoriali, agli uffici e centri della Motorizzazione, alle amministrazioni autonome e regionali competenti, all’Ufficio Registro Automezzi della Repubblica di San Marino e, per conoscenza, agli uffici ministeriali e alle principali associazioni e organizzazioni industriali del settore automobilistico, motociclistico, dei componenti e dei combustibili.

Paesi adottanti

La nota aggiorna l’elenco dei Paesi adottanti il Regolamento ONU n. 148, comprendente Stati europei ed extraeuropei, l’Unione europea e San Marino, identificati mediante i relativi codici di omologazione E.

Come è indicizzato

Materiemotorizzazioneomologazione dei veicolisicurezza stradale

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.