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Legge

L.R. Abruzzo 22/2007

Promozione dell'utilizzo dei rifiuti compostabili e degli ammendanti per la tutela della qualita' dei suoli.

Normativa regionaleL.R. Abruzzo 22/2007

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Abruzzo promuove l’impiego di rifiuti compostabili e ammendanti per migliorare la qualità dei suoli, ridurre i rifiuti biodegradabili in discarica e sostenere il compostaggio. Prevede contributi a imprese agricole e ad enti pubblici, un sistema di monitoraggio dei suoli, un osservatorio sul compostaggio e un marchio di qualità “Compost Abruzzo”.

Promozione dell’uso di compost, ammendanti e tutela dei suoli

Promozione dell’utilizzo di rifiuti compostabili e ammendanti per la tutela dei suoli

La legge regionale Abruzzo disciplina interventi di sostegno all’impiego di compost, ammendanti e pratiche agronomiche volte a preservare la qualità dei suoli, con particolare attenzione ai terreni agricoli e alle aree verdi pubbliche. Il provvedimento opera nel territorio regionale e si coordina con il PSR e con gli strumenti regionali di monitoraggio ambientale e agricolo.

Finalità e obiettivi della disciplina

La Regione promuove buone pratiche ambientali finalizzate a:

  • tutelare la qualità dei suoli, soprattutto agricoli e delle aree verdi pubbliche;
  • prevenire degrado, desertificazione e inquinamento ambientale;
  • incentivare l’uso dei materiali organici provenienti dalla raccolta differenziata e dalle attività agroindustriali;
  • ridurre progressivamente i rifiuti urbani biodegradabili conferiti in discarica.

Per perseguire tali obiettivi, la Regione favorisce tecniche di gestione del suolo e del verde pubblico orientate al mantenimento della sostanza organica, l’uso di ammendanti e dei mezzi per produrli e distribuirli, nonché un sistema di controllo dello stato dei suoli agricoli. Le azioni previste si inseriscono anche nel Programma regionale di Sviluppo Rurale.

Definizioni rilevanti

La legge individua una serie di definizioni tecniche utili per l’applicazione della disciplina, tra cui:

  • materia o sostanza organica del suolo, misurata secondo il metodo Walkley e Black;
  • frazione umida, cioè il rifiuto organico putrescibile ad alto contenuto di umidità derivante da raccolta differenziata, selezione o trattamento dei rifiuti urbani;
  • compost da rifiuti e compost di qualità, riferiti ai prodotti ottenuti dal trattamento della frazione organica nel rispetto della normativa tecnica e sanitaria;
  • concimi, distinti in concimi CE e concimi nazionali;
  • ammendanti, destinati a conservare o migliorare le caratteristiche fisiche, chimiche o biologiche del suolo;
  • fertilizzanti utilizzabili nell’agricoltura biologica;
  • rifiuti compostabili destinati alla produzione di compost di qualità;
  • compost Abruzzo, definito come prodotto del compostaggio di matrici organiche selezionate o altre biomasse selezionate, liberamente utilizzabile in ambito regionale e soggetto a standard tecnici e di qualità definiti con direttive regionali e accordi con il CIC entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge.

Contributi regionali e modalità di sostegno

La Regione concede contributi per sostenere:

  • l’acquisto di ammendanti compostati, fino al 50% delle spese ammissibili e comunque per non più di due volte in un quinquennio;
  • l’acquisto o la locazione finanziaria di macchine e attrezzature per la produzione e distribuzione di ammendanti compostati, fino al 20% delle spese ammissibili, elevato al 30% se la prevalenza della superficie aziendale ricade in zona montana o svantaggiata;
  • l’adozione di tecniche di gestione e lavorazione del suolo finalizzate al mantenimento della sostanza organica.

Sono inoltre previsti contributi per l’acquisto di ammendanti compostati destinati alla tutela delle aree verdi a favore di istituzioni pubbliche e scolastiche.

La Giunta regionale deve fissare, entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge, criteri e modalità generali di concessione dei contributi.

Beneficiari e ambiti territoriali prioritari

I contributi destinati agli imprenditori agricoli singoli o associati sono riservati alle aziende ubicate in aree caratterizzate da prevalenza di suoli con contenuto di materia organica inferiore all’1,5%. È prevista priorità per le aree di particolare interesse agricolo e per gli interventi coerenti con il PSR.

La Giunta regionale, in collaborazione con l’ARSSA, deve individuare entro 90 giorni una cartografia delle aree regionali che presentano tali caratteristiche.

Verifica e monitoraggio della qualità dei suoli

La Giunta regionale, in collaborazione con ARSSA e ARTA, deve dotarsi di un sistema di verifica della qualità dei suoli agricoli per individuare le tendenze evolutive legate agli usi del suolo e alle pratiche colturali, e per valutarne la qualità.

Il sistema comprende:

  • un monitoraggio diffuso sul territorio tramite rilievi sistematici;
  • studi e rilievi su aree specifiche.

Entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge, la Giunta deve stabilire programma e modalità operative. Per attività di studio e ricerca, può inoltre stipulare convenzioni con soggetti pubblici e privati di comprovata esperienza, utilizzando le risorse individuate nel bilancio corrente.

Osservatorio regionale sul compostaggio

Nell’ambito dell’Osservatorio Regionale Rifiuti, la Giunta regionale organizza l’Osservatorio Regionale sul Compostaggio. La struttura opera in collaborazione con i soggetti interessati e svolge funzioni di supporto, raccolta dati e promozione.

Le principali attività riguardano:

  • raccolta ed elaborazione dei dati sugli impianti che producono frazioni organiche destinate al compostaggio, con attenzione alla destinazione finale del prodotto;
  • supporto tecnico-scientifico a enti e operatori;
  • definizione e validazione di metodiche di analisi, campionamento e controllo del compost;
  • promozione e formazione degli operatori sulle tecniche di raccolta differenziata delle frazioni organiche;
  • gestione del marchio di qualità “Compost Abruzzo” in collaborazione con CIC, ARTA e ARSSA.

Marchio di qualità “Compost Abruzzo”

La Giunta regionale deve approvare, entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge, un accordo di programma con il CIC per definire le modalità operative di concessione del marchio di qualità “Compost Abruzzo” agli operatori interessati.

Il marchio è collegato alla disciplina tecnica regionale del compost Abruzzo e costituisce uno strumento di valorizzazione della qualità del prodotto sul territorio regionale.

Regime finanziario e copertura degli oneri

Per l’esercizio finanziario 2007 la legge quantifica gli oneri complessivi in 100.000 euro, coperti tramite risorse già iscritte nel fondo regionale per gli interventi di prevenzione dagli inquinamenti e risanamento ambientale.

L’istituzione e il funzionamento dell’Osservatorio Regionale sul Compostaggio non comportano oneri aggiuntivi per il bilancio regionale, poiché trovano copertura nelle risorse già destinate all’Osservatorio Regionale Rifiuti.

Per gli esercizi successivi la copertura è assicurata mediante quota parte degli stanziamenti iscritti nel capitolo indicato dalle annuali leggi di bilancio.

Regime degli aiuti e profili europei

La concessione dei contributi è disposta nel rispetto degli articoli 107 e 108 TFUE e secondo la disciplina europea sugli aiuti de minimis nel settore della produzione dei prodotti agricoli. La legge, nella formulazione vigente, esclude l’obbligo di preventiva notifica alla Commissione europea.

Valutazione di attualità

La legge è ancora formalmente vigente e disciplina un settore tuttora attuale, ma contiene anche riferimenti a scadenze organizzative e finanziarie inizialmente legate al 2007-2008 e a termini di 90 giorni già decorso. Gli strumenti sostanziali di promozione del compost, del monitoraggio dei suoli e dei contributi restano comunque di possibile utilità applicativa in ambito regionale.

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