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Sentenza

Sentenza del 11/01/2018 n. 37 - Comm. Trib. Prov. Genova

Liti da riscossione - tributi erariali - prescrizione quinquennale.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il principio affermato è favorevole all'applicazione della prescrizione quinquennale, o comunque del termine breve previsto dalla disciplina del singolo tributo, in assenza di un'azione giudiziaria idonea a produrre l'effetto previsto dall'art. 2953 c.c. Il testo non contiene però gli estremi della specifica sentenza, né indica l'esito concreto del giudizio o le parti coinvolte.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguarda il termine di prescrizione applicabile ai tributi erariali e, in particolare, la possibilità di applicare la prescrizione quinquennale o comunque un termine breve quando non sia intervenuta una decisione giudiziaria definitiva. Il principio richiamato è che la mera definitività dell'atto di riscossione, come una cartella esattoriale non impugnata, non trasforma automaticamente il termine breve in prescrizione decennale ai sensi dell'art. 2953 c.c.; tale effetto si verifica solo in presenza di un provvedimento giudiziario divenuto definitivo.

Norme richiamate

  • Art. 2953 del codice civile

    In caso di sentenza di condanna passata in giudicato, i diritti per i quali la legge stabilisce una prescrizione più breve di quella ordinaria si prescrivono con il decorso di dieci anni.

    La conversione del termine breve in quello ordinario decennale opera solo quando il diritto sia stato accertato con una sentenza passata in giudicato o con altro provvedimento giudiziario equiparabile; non deriva dalla semplice definitività amministrativa dell'atto di riscossione.

  • Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 23397/2016

    La scadenza del termine perentorio sancito per opporsi o impugnare un atto di riscossione produce soltanto l'effetto sostanziale della irretrattabilità del credito, ma non quello della cosiddetta conversione del termine di prescrizione breve in quello ordinario decennale.

    La mancata impugnazione della cartella o dell'avviso rende il credito non più contestabile sotto il profilo dell'atto, ma non modifica il termine di prescrizione applicabile al credito originario.

Massime di principio

  • Per i tributi erariali occorre individuare il termine di prescrizione previsto dalla normativa applicabile al singolo tributo; in molti casi, in assenza di un diverso termine specifico, può trovare applicazione il termine quinquennale o altro termine breve.
  • La mancata impugnazione di una cartella esattoriale o di un avviso non determina automaticamente la prescrizione decennale.
  • Il termine breve si converte in termine decennale solo se il credito è stato accertato da una sentenza passata in giudicato o da un provvedimento giudiziario equiparabile.
  • Per valutare la prescrizione è necessario verificare la data di notifica degli atti, gli eventuali atti interruttivi validamente notificati e l'esistenza di un giudicato.
  • Il principio non consente di stabilire automaticamente l'esito di ogni caso concreto: la prescrizione dipende dal tipo di tributo, dalla normativa specifica e dalla sequenza documentata degli atti di riscossione.

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