Sentenza del 11/08/2015 n. 3598 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
ACCERTAMENTO - ACCERTAMENTO SINTETICO - Presupposti - Onere della prova in capo al contribuente.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il contribuente ha contestato la legittimità dell'accertamento sintetico, sostenendo l'inesattezza del maggior reddito determinato dall'Amministrazione finanziaria e la riconducibilità dell'incremento reddituale a una specifica e lecita fonte, quale la restituzione di un finanziamento da parte di una società.
La decisione
La sentenza ha chiarito che l'accertamento sintetico non richiede l'assoluta impossibilità di procedere con un accertamento analitico, ma soltanto il rispetto dei presupposti previsti, tra cui lo scostamento di almeno un quarto tra reddito effettivo e reddito dichiarato e la rilevazione della differenza per almeno due anni. Il contribuente può fornire prova contraria, ma deve dimostrare in modo puntuale la provenienza lecita del maggior reddito e la sua riconducibilità a fattori specifici e documentabili. Tra tali fattori può rientrare la restituzione di un finanziamento da parte di una società. Pertanto, ove tale circostanza sia adeguatamente provata, l'accertamento può essere contestato con successo.
Norme richiamate
Disciplina dell'accertamento sintetico del reddito
Lo scostamento di un quarto tra reddito effettivo e reddito dichiarato e la differenza constatata per almeno due anni
L'Amministrazione può ricorrere all'accertamento sintetico quando ricorrono i presupposti quantitativi e temporali previsti, senza dover dimostrare l'assoluta impossibilità di effettuare un accertamento analitico.
Regole sull'onere della prova nel procedimento tributario
Spetta al contribuente il diritto di dimostrare l'inesattezza del reddito così accertato
Il contribuente deve fornire una prova puntuale, documentata e specifica della provenienza delle somme utilizzate o del maggior reddito contestato; non è sufficiente una giustificazione generica o meramente presuntiva.
Massime di principio
- L'accertamento sintetico è legittimo anche quando sarebbe astrattamente possibile un accertamento analitico, purché siano rispettate le soglie e le condizioni previste dalla legge.
- Il contribuente che contesta il maggior reddito deve dimostrare concretamente la provenienza delle somme e il collegamento tra tali somme e le spese o gli incrementi patrimoniali contestati.
- La restituzione documentata di un finanziamento può giustificare la disponibilità finanziaria e neutralizzare, in tutto o in parte, la presunzione di maggior reddito.
- Sono normalmente necessarie prove oggettive, come contratti, bonifici, scritture contabili e documentazione bancaria, idonee a dimostrare data, importo, causale e provenienza delle somme.
- La mera disponibilità di denaro o una spiegazione non supportata da documenti non è generalmente sufficiente a superare l'accertamento.
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