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Legge

L.R. Marche 15/2014

Distacco della frazione di Marotta dal Comune di Fano e incorporazione nel Comune di Mondolfo. Mutamento delle rispettive circoscrizioni comunali

Normativa regionaleL.R. Marche 15/2014

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Marche n. 15/2014 dispone il trasferimento della frazione di Marotta dal Comune di Fano al Comune di Mondolfo, con delimitazione territoriale demandata agli allegati cartografici e catastali. I rapporti patrimoniali ed economico-finanziari sono regolati tra i Comuni; in mancanza di accordo entro 6 mesi dall’entrata in vigore, decide la Giunta regionale.

Distacco della frazione di Marotta da Fano e incorporazione nel Comune di Mondolfo

Distacco della frazione di Marotta da Fano e incorporazione nel Comune di Mondolfo

La legge regionale disciplina la modifica delle circoscrizioni comunali nella Regione Marche, trasferendo la frazione di Marotta dal Comune di Fano al Comune di Mondolfo, entrambi in provincia di Pesaro-Urbino. Il provvedimento definisce anche il criterio per la delimitazione territoriale e regola i rapporti conseguenti alla variazione amministrativa.

Ambito territoriale e contenuto della modifica

La frazione di Marotta viene distaccata dal Comune di Fano e aggregata al Comune di Mondolfo. Il trasferimento riguarda la parte di territorio individuata:

  • dalla pianta planimetrica allegata come allegato A;
  • dalla relazione descrittiva allegata come allegato B;
  • dai fogli catastali indicati negli allegati C e D.

La disciplina ha efficacia esclusivamente nel territorio dei Comuni interessati e incide sulla loro rispettiva circoscrizione amministrativa.

Rapporti patrimoniali, economici e finanziari

I rapporti patrimoniali ed economico-finanziari derivanti dalla modifica territoriale sono rimessi, in via principale, ad accordo tra i Comuni di Fano e Mondolfo. La legge prevede un meccanismo sostitutivo:

  • se l’accordo non è raggiunto entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge, la regolazione dei rapporti è stabilita dalla Giunta regionale;
  • prima della decisione, la Giunta deve sentire la competente Commissione assembleare e il CAL.

Disciplina residuale

Per gli aspetti non espressamente regolati dalla legge si applicano le disposizioni della legge regionale Marche 16 gennaio 1995, n. 10, recante norme sul riordinamento territoriale dei Comuni e delle Province nella Regione Marche.

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