Regolamento (UE) 2026/2203
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/2203 della Commissione, del 2 ottobre 2026, che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2024/2175 per quanto riguarda modifiche minori dell’autorizzazione dell’Unione per la famiglia di biocidi Contec Calcium Hypochlorite Product Family
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento modifica l’autorizzazione dell’Unione rilasciata nel 2024 alla famiglia «Contec Calcium Hypochlorite Product Family», recependo modifiche minori richieste dal titolare e valutate dall’ECHA. Le modifiche riguardano l’estensione della durata di conservazione, l’inclusione di un claim di attività levuricida nel meta SPC 1 e l’aumento del tempo di contatto nel meta SPC 1. L’allegato del regolamento del 2024 è sostituito integralmente dal nuovo sommario delle caratteristiche del biocida.
Modifica l’autorizzazione dell’Unione della famiglia di biocidi «Contec Calcium Hypochlorite Product Family», aggiornandone il sommario delle caratteristiche del prodotto.
Ambito di applicazione
Riguarda l’autorizzazione dell’Unione n. EU-0032017-0000, intestata a Contec Europe, per biocidi di tipo di prodotto 2, destinati alla disinfezione di superfici e apparecchiature dure non porose in ambienti interni. Gli usi autorizzati sono riservati agli utilizzatori professionali, in particolare in camere bianche e laboratori veterinari, secondo i metodi e le condizioni riportati nel sommario delle caratteristiche del prodotto sostituito dal regolamento. Il regolamento si applica negli Stati membri ed è rilevante ai fini del SEE; entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione del 5 ottobre 2026.
Modifica dell’autorizzazione «Contec Calcium Hypochlorite Product Family»
Il regolamento di esecuzione (UE) 2026/2203 aggiorna l’autorizzazione dell’Unione rilasciata a Contec Europe per una famiglia di biocidi a base di cloro attivo rilasciato da ipoclorito di calcio. La Commissione recepisce il parere favorevole dell’ECHA sulle modifiche minori e sostituisce integralmente l’allegato del regolamento di esecuzione (UE) 2024/2175, così da rendere disponibile una versione consolidata del sommario delle caratteristiche del biocida.
Procedimento e contenuto della modifica
L’autorizzazione originaria, numero EU-0032017-0000, è stata rilasciata il 3 settembre 2024; nel sommario allegato la data di rilascio è riportata come 24 settembre 2024 e la scadenza è fissata al 31 agosto 2034. Contec Europe ha presentato all’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) la domanda di modifica il 24 dicembre 2024, registrata nel registro per i biocidi con il numero BC-BE102191-75. Le modifiche richieste riguardano l’estensione della durata di conservazione, l’aggiunta del claim relativo all’attività levuricida nel meta SPC 1 e l’aumento del tempo di contatto nel meta SPC 1.
L’ECHA ha trasmesso il proprio parere il 3 ottobre 2025 e la versione aggiornata del sommario in tutte le lingue ufficiali il 31 ottobre 2025. Ha qualificato le proposte come modifiche minori ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 1, lettera ab), e dell’articolo 50, paragrafo 3, lettera b), del regolamento (UE) n. 528/2012, nonché dell’allegato, titolo 2, del regolamento di esecuzione (UE) n. 354/2013. Ha inoltre concluso che, dopo le modifiche, continuano a essere soddisfatte le condizioni dell’articolo 19 del regolamento (UE) n. 528/2012.
Ambito, composizione e classificazione
La famiglia è autorizzata come biocida di tipo 2: disinfettante e alghicida non destinato all’applicazione diretta sull’uomo o sugli animali. È destinata all’uso professionale e comprende formulazioni liquide pronte all’uso. Il principio attivo è cloro attivo rilasciato da ipoclorito di calcio; il sommario indica per la famiglia una concentrazione di cloro attivo dello 0,06–0,2% p/p e di ipoclorito di calcio dello 0,092–0,31% p/p. Il pericolo indicato per i meta SPC è H290, «Può essere corrosivo per i metalli»; le precauzioni sono P234, conservare soltanto nell’imballaggio originale, e P390, assorbire la fuoriuscita per evitare danni materiali.
La famiglia è articolata in tre meta SPC. Il meta SPC 1 contiene cloro attivo allo 0,2% p/p e comprende i prodotti Contec ProChlor Sterile (EU-0032017-0001 1-1) e Contec ProChlor (EU-0032017-0002 1-1). Il meta SPC 2 contiene cloro attivo allo 0,06% p/p e comprende Contec CyChlor Sterile (EU-0032017-0003 1-2) e Contec CyChlor (EU-0032017-0004 1-2). Il meta SPC 3 contiene cloro attivo allo 0,2% p/p e comprende Contec ProChlor V (EU-0032017-0005 1-3).
Usi autorizzati nei meta SPC 1 e 2: camere bianche
I meta SPC 1 e 2 autorizzano la disinfezione in ambienti interni di superfici o apparecchiature dure non porose in camere bianche. Gli ambienti sono individuati secondo ISO 14644-1, classi da 1 a 8, o secondo la classificazione EU-GMP, gradi da A a C. Il prodotto è pronto all’uso e può essere applicato mediante spruzzatura su un panno per camera bianca seguito dal passaggio sulla superficie, oppure versandolo in un contenitore e distribuendolo con panno o strofinaccio. Prima dell’applicazione devono essere rimossi fisicamente i contaminanti; la superficie deve restare visibilmente bagnata e il prodotto deve essere distribuito uniformemente.
- Meta SPC 1: bersagli indicati: batteri, spore batteriche, lieviti e virus. Il tempo di contatto è di 3 minuti; il dosaggio è di 50 ml/m² per spruzzatura e passaggio del panno e di 100 ml/m² per applicazione con panno o strofinaccio.
- Meta SPC 2: bersagli indicati: batteri e lieviti. Il tempo di contatto è di 5 minuti; il dosaggio è di 50 ml/m² per spruzzatura e passaggio del panno e di 100 ml/m² per applicazione con panno o strofinaccio. Per l’uso mediante spruzzatura, il sommario raccomanda il prodotto per il controllo di batteri e lieviti su superfici non porose che non entrano in contatto con alimenti o mangimi.
Per entrambi i meta SPC la frequenza dipende dal sito e dalle necessità dell’utilizzatore, la temperatura d’uso è quella ambiente e, trascorso il tempo di contatto, la superficie va asciugata passando il panno. La spruzzatura è prevista con flacone spray HDPE da 1 litro; l’applicazione mediante versamento è disponibile in flaconi HDPE da 700 ml, 1 litro e 5 litri.
Usi autorizzati nel meta SPC 3: laboratori veterinari
Il meta SPC 3 è destinato alla disinfezione in ambienti interni di superfici o apparecchiature dure non porose nei laboratori veterinari non precedentemente puliti; sono escluse le gabbie per animali. I bersagli sono batteri, lieviti e virus. Il prodotto pronto all’uso può essere spruzzato sulla superficie e distribuito con un panno, alla dose di 50 ml/m², oppure versato e distribuito con panno o strofinaccio, alla dose di 100 ml/m². In entrambi i metodi occorre mantenere la superficie visibilmente bagnata e rispettare un tempo di contatto di 30 minuti, dopo il quale la superficie va asciugata. La frequenza è determinata dal sito e dalle necessità dell’utilizzatore; la temperatura d’uso è quella ambiente. Gli imballaggi indicati sono spray HDPE da 1 litro e flaconi HDPE con tappo in plastica da 700 ml, 1 litro e 5 litri.
Misure di mitigazione e primo soccorso
Per tutti i meta SPC deve essere assicurata una ventilazione sufficiente. La spruzzatura a grilletto è consentita soltanto per la disinfezione di superfici di piccole dimensioni e in locali con una frequenza minima di ventilazione di 20 ricambi d’aria all’ora (ACH). La pulizia con panno e il lavaggio con strofinaccio sono ammessi in locali con almeno 40 ACH.
Le istruzioni di primo soccorso prevedono di contattare un centro antiveleni o un medico se compaiono sintomi dopo inalazione o ingestione. In caso di contatto con la pelle, occorre lavare con acqua e rivolgersi a un centro antiveleni o a un medico in presenza di sintomi. In caso di contatto con gli occhi, se compaiono sintomi occorre sciacquare con acqua, togliere le lenti a contatto se agevole e contattare un centro antiveleni o un medico.
Protezione ambientale, smaltimento e conservazione
In caso di fuoriuscita, il prodotto non deve essere scaricato nei sistemi fognari o nei fiumi; le perdite devono essere contenute e assorbite con terra asciutta o sabbia. Al termine del trattamento, il prodotto inutilizzato e l’imballaggio devono essere smaltiti secondo le disposizioni locali. Il prodotto usato può essere scaricato nella rete fognaria urbana, evitando il rilascio in un singolo impianto di trattamento delle acque reflue.
Il prodotto va conservato in luogo fresco e ben ventilato, nel recipiente ben chiuso, al riparo dalla luce solare diretta e dal gelo, a una temperatura non superiore a 20 °C. Il periodo di validità riportato nel sommario aggiornato è di 24 mesi.
Entrata in vigore ed efficacia
Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, avvenuta il 5 ottobre 2026. In base all’articolo 2 è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno Stato membro.
Disposizioni principali
Modifiche minori dell’autorizzazione
L’articolo 1 sostituisce integralmente l’allegato del regolamento di esecuzione (UE) 2024/2175 con il sommario aggiornato delle caratteristiche della famiglia. La domanda di Contec Europe, presentata all’ECHA il 24 dicembre 2024 e registrata con il numero BC-BE102191-75, riguarda l’estensione della durata di conservazione dei prodotti, l’inclusione dell’attività levuricida nel meta SPC 1 e l’aumento del tempo di contatto nel meta SPC 1. L’ECHA ha concluso il 3 ottobre 2025 che le modifiche sono minori e che, una volta attuate, restano soddisfatte le condizioni dell’articolo 19 del regolamento (UE) n. 528/2012.
Prodotti e usi autorizzati
La famiglia, autorizzata con numero EU-0032017-0000 e valida fino al 31 agosto 2034, è un biocida di tipo 2 formulato come liquido. Il principio attivo è cloro attivo rilasciato da ipoclorito di calcio; la composizione della famiglia indica cloro attivo allo 0,06–0,2% p/p e ipoclorito di calcio allo 0,092–0,31% p/p. Il meta SPC 1 riguarda prodotti con cloro attivo allo 0,2% p/p e il meta SPC 2 prodotti con cloro attivo allo 0,06% p/p; il meta SPC 3 ha cloro attivo allo 0,2% p/p.
Condizioni d’uso dei meta SPC 1 e 2
Nei meta SPC 1 e 2 sono autorizzate la disinfezione di superfici dure non porose in camere bianche, mediante spruzzatura e passaggio di un panno oppure mediante versamento e applicazione con panno o strofinaccio. Per il meta SPC 1 i bersagli indicati sono batteri, spore batteriche, lieviti e virus e il tempo di contatto è di 3 minuti; per il meta SPC 2 sono indicati batteri e lieviti e il tempo è di 5 minuti. Il dosaggio è rispettivamente di 50 ml/m² per spruzzatura e 100 ml/m² per applicazione con panno o strofinaccio. Gli ambienti devono rientrare nelle classificazioni ISO 14644-1 da classe 1 a 8 o EU-GMP da grado A a C.
Condizioni d’uso del meta SPC 3
Il meta SPC 3 autorizza la disinfezione di superfici o apparecchiature dure non porose in laboratori veterinari non precedentemente puliti, escluse le gabbie per animali. Gli organismi bersaglio sono batteri, lieviti e virus. L’applicazione avviene per spruzzatura e passaggio di un panno, a 50 ml/m², oppure per versamento seguito da pulizia con panno o strofinaccio, a 100 ml/m²; in entrambi i casi il tempo di contatto è di 30 minuti e il prodotto è pronto all’uso.
Mitigazione dei rischi, primo soccorso e gestione ambientale
Per tutti i meta SPC occorre garantire ventilazione adeguata: la spruzzatura a grilletto è ammessa solo per superfici di piccole dimensioni e in locali con almeno 20 ricambi d’aria all’ora (ACH); la pulizia con panno o lavaggio con strofinaccio richiede almeno 40 ACH. In caso di sintomi dopo inalazione o ingestione è indicato contattare un centro antiveleni o un medico; dopo contatto cutaneo occorre lavare con acqua e, se compaiono sintomi, contattare un centro antiveleni o un medico; in caso di contatto oculare, sciacquare se si presentano sintomi, rimuovere le lenti a contatto se agevole e contattare un centro antiveleni o un medico. Le fuoriuscite devono essere contenute e assorbite con terra asciutta o sabbia; è vietato scaricare il prodotto nei sistemi fognari o nei fiumi.
Stoccaggio, durata e smaltimento
Il prodotto deve essere conservato in luogo fresco e ben ventilato, nel recipiente ben chiuso, al riparo dalla luce solare diretta e dal gelo, a temperatura non superiore a 20 °C. La durata di conservazione indicata nel sommario aggiornato è di 24 mesi. Il prodotto inutilizzato e l’imballaggio vanno smaltiti secondo le disposizioni locali; il prodotto usato può essere scaricato nella rete fognaria urbana, evitando il rilascio in un singolo impianto di trattamento delle acque reflue.
Entrata in vigore
Ai sensi dell’articolo 2, il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, avvenuta il 5 ottobre 2026. È obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno Stato membro.
Come è indicizzato
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