Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 1761/2026 - Napoli, Sezione 2

Istanze del c.a. del 21.1.2026 e del 4.3.2026.

Giustizia amministrativa202507168

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IIOrdinanzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: istanze concernenti la nomina e l'attività del commissario ad acta nominato per l'esecuzione di una sentenza favorevole ai genitori del minore

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (genitori del minore)

Prevale il privato

La controversia

A seguito dell'accoglimento del ricorso con sentenza in forma semplificata, la Sezione aveva nominato, per l'ipotesi di mancata ottemperanza entro quindici giorni dalla comunicazione della sentenza, il Direttore pro tempore della Direzione generale per il personale del Ministero dell'Istruzione e del Merito quale commissario ad acta, con facoltà di delega. La dirigente della Direzione generale ha contestato la propria nomina per incompetenza dell'ufficio, sostenendo che il ruolo spettasse all'Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, ha rinunciato all'incarico e ha chiesto la nomina di un diverso commissario. Con successiva nota, tuttavia, il commissario designato ha riferito di avere svolto un'intensa attività di supporto, anche mediante circolari agli istituti scolastici. Il Direttore Generale dell'USR Campania ha inoltre comunicato l'avvenuta esecuzione della sentenza, tra le altre, richiamata nell'istanza.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il non luogo a provvedere sulle istanze relative al commissario ad acta, ritenendo che la sinergia tra le amministrazioni abbia consentito l'integrale definizione del contenzioso e il soddisfacimento delle pretese dei genitori del minore. La sopravvenuta esecuzione della sentenza ha privato di attualità le questioni concernenti la competenza dell'ufficio designato e la richiesta di sostituzione del commissario. Il Collegio ha auspicato che la cooperazione amministrativa sia anticipata alla fase di assegnazione dell'insegnante di sostegno, anche con rapporto in deroga, per ridurre il contenzioso annuale. Non risultano indicazioni specifiche sulla regolazione delle spese.

Norme richiamate

  • art. 34, comma 1, lett. e), c.p.a.

    nomina del commissario ad acta

    La sentenza originaria aveva previsto la nomina del commissario ad acta, con facoltà di delega, per assicurare l'esecuzione degli atti necessari in caso di mancata ottemperanza dell'amministrazione.

  • art. 6, paragrafo 1, lett. f), Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato quale presupposto per l'oscuramento dei dati personali nel provvedimento.

  • art. 9, paragrafi 2 e 4, Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, unitamente alla normativa nazionale, per l'oscuramento dei dati idonei a rivelare lo stato di salute.

  • art. 52, commi 1, 2 e 5, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale base normativa per l'oscuramento delle generalità e dei dati personali nella diffusione del provvedimento.

  • art. 2-septies d.lgs. 196/2003

    Richiamato in relazione alla protezione dei dati relativi alla salute.

Massime di principio

  • Quando, nelle more della trattazione di istanze concernenti la nomina o la sostituzione di un commissario ad acta, l'amministrazione esegue integralmente la sentenza cui l'incarico era preordinato, viene meno l'interesse attuale alla decisione sulle istanze e il giudice dichiara il non luogo a provvedere.
  • La cooperazione tra amministrazioni coinvolte nell'esecuzione di una pronuncia amministrativa può rendere superflua la sostituzione del commissario ad acta, qualora abbia comunque condotto al soddisfacimento integrale della pretesa riconosciuta in giudizio.

Come è indicizzato

MaterieScuolaGiudizio di ottemperanza
RamiIstruzione e universitàProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.