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Ordinanza

Ordinanza n. 929/2026 - Cagliari, Sezione 2

Giustizia amministrativa202600413

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sardegna - Cagliari, Sez. IIOrdinanza istruttoriaAccesso agli atti

Atto impugnato: Silenzio-diniego sull'istanza di accesso e successivi riscontri di Ares Sardegna e della Regione Autonoma della Sardegna

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente, che aveva svolto nel 2023 e nel 2024 attività di tutoraggio per tre medici neospecializzati nell'ambito del Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale presso il Polo didattico di Cagliari, ha presentato un'istanza di accesso chiedendo documentazione relativa alle lettere di conferimento dell'incarico, alle autorizzazioni al tirocinio, ai documenti di contrattualizzazione, alle certificazioni di completamento del percorso di tutoraggio, alle certificazioni attestanti lo svolgimento dell'attività e a ogni altro documento inerente al servizio svolto. A fronte della mancata ostensione, il ricorrente ha impugnato il silenzio-diniego e, con motivi aggiunti, le successive note con cui Ares Sardegna e la Regione hanno fornito riscontri non satisfattivi. Le amministrazioni si sono reciprocamente attribuite la disponibilità della documentazione: Ares ha sostenuto che il Polo didattico e l'organizzazione dei corsi fanno capo alla Regione, mentre la Regione ha affermato che la documentazione dovrebbe essere nella disponibilità di Ares, cui competerebbe l'organizzazione concreta dei servizi di tutoraggio.

La decisione

Il TAR non ha ancora deciso né sulla legittimità del silenzio-diniego e dei successivi riscontri né sull'esistenza del diritto di accesso. Ha ritenuto necessario acquisire relazioni istruttorie per chiarire l'esistenza e la disponibilità dei documenti richiesti e l'individuazione degli uffici competenti. In particolare, ha ordinato al Direttore del Servizio Programmazione Sanitaria ed Economico-Finanziaria e Controllo di Gestione di riferire sull'esistenza delle certificazioni relative al servizio svolto dal ricorrente, la cui responsabilità risulta attribuita alla Regione, indicando l'ufficio competente alla loro redazione; ha inoltre ordinato al Responsabile della Struttura Complessa di riferire sull'esistenza della documentazione richiesta anche presso il Polo didattico di Cagliari. Le relazioni devono essere depositate entro il 20 luglio 2026. Il giudice ha fissato la prosecuzione del giudizio all'udienza camerale dell'11 novembre 2026 e ha riservato ogni ulteriore determinazione in rito, nel merito e sulle spese.

Norme richiamate

  • delibera della Giunta regionale n. 38/60 del 21 dicembre 2022

    La Regione, che esercita funzioni di indirizzo e controllo, è responsabile delle certificazioni relative al servizio svolto dai tutor; Ares Sardegna è responsabile della gestione economico-finanziaria dei corsi attraverso la Struttura Complessa Formazione, Ricerca e Cambiamento Organizzativo; il Polo didattico di Cagliari fa capo a tale Struttura Complessa.

    L'atto organizzativo regionale consente di ripartire le responsabilità amministrative e di individuare gli uffici tenuti a verificare l'esistenza e la disponibilità della documentazione oggetto dell'istanza di accesso.

Massime di principio

  • Nel giudizio in materia di accesso, quando le amministrazioni coinvolte si attribuiscono reciprocamente la disponibilità dei documenti richiesti, il giudice può disporre specifici incombenti istruttori per accertare presso quale amministrazione o struttura organizzativa la documentazione esista e quale ufficio sia competente alla sua formazione o conservazione.
  • Ai fini della decisione sulla domanda di accesso, l'individuazione della responsabilità istituzionale prevista dagli atti organizzativi dell'amministrazione costituisce elemento rilevante per stabilire quale ufficio debba verificare l'esistenza dei documenti e riferire al giudice.
  • Quando la documentazione richiesta comprende atti riconducibili a funzioni ripartite tra Regione, aziende sanitarie e strutture didattiche o organizzative, l'accertamento istruttorio deve considerare l'effettiva articolazione delle competenze e non può arrestarsi alla mera contrapposizione delle dichiarazioni delle amministrazioni.

Come è indicizzato

MaterieAccesso documentaleIstruttoria processuale
RamiAccesso e trasparenzaProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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