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Sentenza

Sentenza del 07/09/2017 n. 3542 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia

Effettiva capacità contributiva - Determinazione - Necessità - Contribuente - Onere della prova - Contenuto.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguardava la legittimità dell'accertamento sintetico fondato su spese e strumenti presuntivi, senza una verifica concreta dell'effettiva capacità contributiva del contribuente. Il contribuente contestava di dover dimostrare non solo la disponibilità, ma anche l'esatto utilizzo, delle somme impiegate per sostenere le spese contestate. Ha invece sostenuto che fosse sufficiente provare la disponibilità di risorse esenti o già sottoposte a imposizione, provenienti dalla cessione di motoveicoli, dalla riscossione di polizze assicurative e del TFR, da somme ricevute da terzi e da giacenze sul conto corrente.

La decisione

La pretesa fiscale è stata ritenuta non adeguatamente fondata, poiché gli strumenti presuntivi non possono essere applicati automaticamente e devono condurre alla determinazione dell'effettiva capacità contributiva. Il contribuente non era tenuto a dimostrare la specifica destinazione delle somme alle singole spese, ma soltanto la disponibilità di importi sufficienti, esenti o già tassati, idonei a sostenere le spese ricostruite dall'Amministrazione.

Massime di principio

  • Nell'accertamento sintetico, la mera presenza di spese o indici di capacità contributiva non giustifica automaticamente la maggiore pretesa fiscale: l'Amministrazione deve effettuare una valutazione concreta e complessiva della capacità contributiva.
  • Il contribuente può superare la presunzione dimostrando la disponibilità di risorse finanziarie sufficienti, purché esenti, già tassate o comunque documentalmente giustificate.
  • Non è normalmente necessario ricostruire analiticamente il percorso di ogni singola somma, indicando quale importo sia stato impiegato per ciascuna spesa; è sufficiente provare una provvista complessiva ragionevolmente idonea a sostenerle.
  • Sono rilevanti, come elementi di prova, le somme derivanti da vendite di beni, liquidazioni assicurative, TFR, trasferimenti da terzi e disponibilità bancarie, soprattutto se acquisite negli anni immediatamente precedenti al periodo accertato.
  • La prova deve essere documentale, coerente sotto il profilo temporale e quantitativo e riferibile al contribuente o al suo nucleo familiare, quando le spese risultano sostenute nell'ambito familiare.

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