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Circolare

Circolare numero 56 del 8-3-1997

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare integra le precedenti istruzioni contabili sulla convenzione con la Regione Friuli-Venezia Giulia per l'erogazione dell'indennità di maternità alle donne non occupate. Definisce la gestione dei riaccrediti e dei recuperi di prestazioni, la contabilizzazione degli interessi maturati sul conto corrente speciale BNL e le modalità di rendicontazione annuale alla Regione. Vengono richiamati i conti di nuova istituzione e le scritture in partita doppia da utilizzare, precisando che la Sede di Trieste gestisce i rapporti finanziari con la banca e i riversamenti alla Regione, mentre le altre sedi curano la liquidazione e l'invio della documentazione necessaria.

Istruzioni contabili e rendicontazione per l'indennità di maternità L.R. Friuli-Venezia Giulia n. 49/1993

Convenzione Friuli-Venezia Giulia per l'indennità di maternità delle donne non occupate

La circolare fornisce ulteriori istruzioni contabili e operative per l'attuazione della convenzione con la Regione Friuli-Venezia Giulia relativa all'erogazione dell'indennità a tutela della maternità prevista dalla L.R. n. 49/1993. Integra le precedenti indicazioni sui flussi di pagamento, sui conti di bilancio e sulle modalità di rendicontazione annuale da trasmettere alla Regione.

Ambito operativo e ruolo delle sedi

La gestione finanziaria dei rapporti con la BNL è attribuita esclusivamente alla Sede di Trieste, mentre le sedi della regione e il Centro Operativo di Cervignano curano la liquidazione delle prestazioni e la predisposizione dei flussi telematici di pagamento. Le sedi periferiche devono acquisire sul sistema AS/400 gli importi liquidati per l'indennità, attivando la procedura di "pagamenti vari" e formando un lotto separato esclusivamente per tali prestazioni.

La Sede di Trieste riceve la documentazione dalle sedi, gestisce l'acquisizione dei mandati nella procedura mandati e trasmette alla banca i modelli di pagamento, verificando preventivamente la disponibilità dei fondi. La BNL individua i flussi telematici tramite le coordinate bancarie inserite dalla sede ordinante e invia le contabili di addebito alla Sede di Trieste, oltre alla rendicontazione dei pagamenti direttamente alle sedi ordinanti.

Riaccrediti di prestazioni non riscosse

Per i riaccrediti derivanti da somme non riscosse dai beneficiari, la BNL invia alla Sede di Trieste, unitamente alla contabile, elenchi distinti per sede competente. La Sede di Trieste registra i riaccrediti con la scrittura in partita doppia GPA 04/49 a GPA 10/99 ed evidenzia gli importi nel partitario del conto GPA 10/99 con il codice bilancio 85, denominato "Prestazioni a carico delle Regioni non riscosse dai beneficiari".

La stessa sede invia alla sede competente copia dell'elenco ricevuto dalla banca, riportando su entrambe le copie gli estremi della contabilizzazione. Se si rende necessaria una riemissione in pagamento, questa è disposta dalla Sede di Trieste su indicazione della sede competente e viene imputata in dare del conto GPA 10/99 e in avere del conto GPA 04/49. In tali casi la sede competente deve richiamare l'elenco in cui sono compresi i riaccrediti interessati, mentre Trieste annota sulla copia dell'elenco in suo possesso gli estremi del mandato di pagamento e ne dà comunicazione alla sede competente.

Qualora venga accertato che la somma riaccreditata non è più dovuta, essa deve essere riversata alla Regione secondo le modalità previste per il recupero di prestazioni indebite.

Recuperi di prestazioni indebite

Nei casi in cui il recupero delle prestazioni indebite sia curato direttamente dall'Istituto, ai sensi dell'art. 7, comma 4, della convenzione, la sede competente che ha effettuato il recupero deve trasferire l'importo alla Sede di Trieste mediante mod. SC 10, allegando un apposito elenco.

La Sede di Trieste contabilizza l'operazione con la scrittura GPA 55/01 a GPA 10/99 e indica gli importi nel partitario del conto GPA 10/99 con il codice bilancio 84, relativo agli "Interessi sui c/c speciali per i rapporti finanziari con le Regioni e recuperi di prestazioni da versare alle stesse". Successivamente, la Sede di Trieste versa gli importi alla Regione Friuli-Venezia Giulia secondo modalità da concordare con la stessa e invia alla Regione copia dell'elenco contenente i recuperi effettuati.

Per il pagamento dei recuperi, da imputare in dare del conto GPA 10/99, non deve essere utilizzato il conto corrente speciale, salvo il caso in cui si tratti di somme riaccreditate e non più dovute.

Interessi maturati sul conto corrente speciale

Gli interessi maturati sul conto corrente speciale intrattenuto con la BNL sono di pertinenza della Regione Friuli-Venezia Giulia, ai sensi dell'art. 8, comma 3, della convenzione. Essi devono essere rilevati con la scrittura GPA 04/49 a GPA 10/99 e evidenziati nel partitario del conto GPA 10/99 con il codice bilancio 84 già richiamato per i recuperi.

La Sede di Trieste deve concordare con la Regione le modalità di riversamento degli interessi e contabilizzare il relativo pagamento in dare del conto GPA 10/99 e in avere del conto GPA 04/49. Le disposizioni si applicano anche ai fatti di gestione già verificatisi prima della ricezione della circolare, con le conseguenti sistemazioni contabili eventualmente necessarie.

Rendicontazione annuale alla Regione

Ai fini della rendicontazione annuale da trasmettere alla Regione Friuli-Venezia Giulia, le sedi interessate, incluso il Centro Operativo di Cervignano, devono predisporre un elenco nominativo delle donne beneficiarie delle prestazioni liquidate nell'anno precedente, con l'indicazione del relativo importo. L'elenco deve contenere in calce la seguente attestazione, firmata dal Direttore:

"Si attesta che per ciascun nominativo compreso nel presente elenco ricorrono le condizioni stabilite dalla legge regionale n. 49/1993 per la concessione dell'indennità di maternità prevista dalla legge medesima".

Gli elenchi, inviati alla Sede di Trieste, devono essere sottoscritti dal Direttore della sede competente o da chi ne fa le veci, previa verifica da parte della Sede di Trieste della concordanza tra i dati esposti e la documentazione in suo possesso, come liste di liquidazione, mandati di pagamento e analoghi riscontri amministrativo-contabili.

Alla documentazione deve essere allegato un prospetto riepilogativo predisposto dalla Sede di Trieste, contenente:

  • le disponibilità all'1 gennaio;
  • i versamenti effettuati dalla Regione nell'anno cui si riferisce il rendiconto;
  • l'importo complessivamente erogato;
  • le spese di tenuta e di gestione del conto corrente speciale;
  • il compenso più IVA per il servizio svolto;
  • le disponibilità residue al 31 dicembre.

La circolare precisa che le disponibilità all'1 gennaio e al 31 dicembre devono coincidere, rispettivamente, con il saldo iniziale e finale del conto GPA 10/73, mentre l'importo complessivamente erogato, pari al totale degli elenchi, deve concordare con il saldo del conto GPA 39/73. Copia della documentazione amministrativa e contabile che ha dato origine alla rendicontazione, nonché della documentazione relativa ai recuperi di prestazioni indebite, deve essere conservata a disposizione della Regione.

Conti e scritture contabili di riferimento

La circolare richiama i conti istituiti o aggiornati per la gestione della convenzione:

  • GPA 04/49: conto corrente speciale con la BNL per i rapporti finanziari con la Regione Friuli-Venezia Giulia;
  • GPA 10/73: debito per anticipazioni ricevute dalla Regione Friuli-Venezia Giulia per l'erogazione delle indennità di maternità;
  • GPA 29/73: addebitamento alla Regione delle indennità di maternità erogate;
  • GPA 39/73: indennità di maternità erogate per conto della Regione.

Sono inoltre richiamati il conto GPA 24/50, relativo al rimborso spese per il servizio di erogazione di prestazioni per conto di altri enti, e il conto GPA 10/99, utilizzato per la rilevazione dei riaccrediti, dei recuperi e degli importi da riversare alla Regione.

Richiamo al limite delle erogazioni

La circolare richiama infine l'esigenza inderogabile che, come previsto dall'art. 8 della convenzione, le erogazioni delle prestazioni siano effettuate nei limiti delle anticipazioni regionali e delle eventuali successive integrazioni. Tale limite è rappresentato dal saldo del conto GPA 10/73, che costituisce il riferimento per la copertura finanziaria della gestione.

Punti principali

Riaccrediti di somme non riscosse

I riaccrediti comunicati dalla BNL alla Sede di Trieste, con elenchi distinti per sede competente, devono essere registrati con scrittura GPA 04/49 a GPA 10/99 e evidenziati nel partitario del conto GPA 10/99 con il codice bilancio 85. La Sede di Trieste trasmette copia dell'elenco alla sede competente con gli estremi della contabilizzazione. Eventuali riemissioni in pagamento sono disposte dalla Sede di Trieste su indicazione della sede competente e si imputano in dare GPA 10/99 e in avere GPA 04/49. Se la somma riaccreditata non è più dovuta, deve essere riversata alla Regione secondo le regole dei recuperi di prestazioni.

Recuperi di prestazioni indebite

Quando il recupero è curato direttamente dall'Istituto ai sensi dell'art. 7, comma 4, della convenzione, la sede competente trasferisce l'importo alla Sede di Trieste con mod. SC 10 e apposito elenco. La Sede di Trieste registra con GPA 55/01 a GPA 10/99 e indica gli importi nel partitario del conto GPA 10/99 con codice bilancio 84. I recuperi devono poi essere versati alla Regione Friuli-Venezia Giulia secondo modalità da concordare con la stessa, trasmettendo copia dell'elenco. Per tali pagamenti non deve essere utilizzato il conto corrente speciale, salvo il caso di somme riaccreditate e non più dovute.

Interessi sul conto corrente speciale

Gli interessi maturati sul conto corrente speciale con la BNL, di pertinenza della Regione ai sensi dell'art. 8, comma 3, della convenzione, vanno rilevati con scrittura GPA 04/49 a GPA 10/99 e evidenziati nel partitario del conto GPA 10/99 con codice bilancio 84. La Sede di Trieste concorda con la Regione le modalità di riversamento degli interessi e contabilizza il pagamento in dare GPA 10/99 e in avere GPA 04/49. Le stesse regole valgono anche per fatti di gestione già verificatisi prima della circolare, con le eventuali sistemazioni contabili necessarie.

Rendicontazione annuale alla Regione

Le sedi interessate, incluso il Centro Operativo di Cervignano, devono predisporre un elenco nominativo delle beneficiarie delle prestazioni liquidate nell'anno precedente, con importo individuale e attestazione del Direttore sulla sussistenza delle condizioni previste dalla L.R. n. 49/1993. Gli elenchi, inviati alla Sede di Trieste, devono essere sottoscritti dal Direttore o da chi ne fa le veci dopo verifica di coerenza con la documentazione contabile e amministrativa disponibile. La Sede di Trieste allega un prospetto riepilogativo con disponibilità iniziali, versamenti regionali, importo erogato, spese di tenuta del conto, compenso più IVA e disponibilità finali, verificando la corrispondenza con i conti GPA 10/73 e GPA 39/73. La documentazione va tenuta a disposizione della Regione.

Conti di nuova istituzione e flussi operativi

La circolare richiama le disposizioni precedenti sulla gestione telematica dei pagamenti: le sedi periferiche confezionano e trasmettono i lotti dei flussi telematici relativi solo a queste prestazioni, mentre i rapporti finanziari con la BNL sono gestiti esclusivamente dalla Sede di Trieste. Le sedi inviano alla Sede di Trieste liste di liquidazione, mod. IP6 bis e mod. IP6 bis/AUT; Trieste acquisisce i mandati e li trasmette alla banca verificando la disponibilità dei fondi. La BNL invia le contabili di addebito a Trieste e la rendicontazione dei pagamenti alle singole sedi.

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