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Circolare

Circolare n. 5 del 14/05/2021

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare fornisce chiarimenti operativi sul contributo a fondo perduto introdotto dal decreto sostegni: ambito soggettivo ed esclusioni, requisiti di accesso (riduzione minima del 30% dell'ammontare medio mensile del fatturato 2020 rispetto al 2019), modalità di calcolo del fatturato e del contributo, trattamento dei precedenti aiuti COVID-19 e soluzioni per numerose fattispecie peculiari (liquidazione, trasformazioni, regimi agevolati, operazioni particolari, associazioni e distributori). Vengono altresì precisate percentuali, limiti massimi e minimi, scadenze e rimandi a prassi e provvedimenti precedenti.

Chiarimenti sulla fruizione dei contributi a fondo perduto previsti dai commi 1-9 dell'art. 1 del Decreto-Legge 22 marzo 2021, n. 41 (CFP COVID-19 decreto sostegni)

Punti principali

Ambito soggettivo e esclusioni

Il contributo spetta a titolari di partita IVA che svolgono impresa, arte, professione o producono reddito agrario con ricavi/compensi 2019 ≤ 10 milioni; esclusi i soggetti con attività cessata alla data di entrata in vigore, chi ha attivato la partita IVA dopo l'entrata in vigore, enti pubblici e i soggetti di cui all'art.162-bis TUIR.

Imprese in liquidazione volontaria

La fruizione è ammessa se la liquidazione è stata avviata dopo il 31/01/2020 e se non sussistono procedure concorsuali o aiuti di salvataggio/ristrutturazione irrisolti; il fatturato medio 2020 si calcola includendo tutti i mesi di attività anche se in liquidazione.

Promotori finanziari e 162-bis

I promotori finanziari (ATECO 66.19.21) non rientrano nelle categorie 162-bis e quindi possono accedere al contributo se soddisfatti gli altri requisiti; invece società che acquisiscono lo status 162-bis nel 2020 sono escluse finché, in base al bilancio dell'esercizio, risultano società di partecipazione.

Trasformazioni e successione d'azienda

Per imprese nate da trasformazioni improprie si considera il dato economico dell'azienda preesistente per verifiche di accesso e per il calcolo della riduzione del fatturato; è possibile chiedere revisione se istanza scartata per inizio attività 2020 ma attività derivava da azienda antecedente.

Requisito di accesso: riduzione del 30%

Il contributo è condizionato alla riduzione di almeno il 30% dell'ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del 2020 rispetto al 2019; l'ammontare medio si ottiene dividendo il fatturato annuo per i mesi effettivi di attività nell'anno.

Esclusione dei precedenti contributi dal calcolo

I contributi a fondo perduto erogati per il COVID-19 sono considerati contributi in conto esercizio di natura eccezionale e non concorrono a determinare la soglia dei ricavi né sono inclusi nel calcolo della riduzione del fatturato né nelle soglie per la determinazione delle percentuali del contributo.

Regole di calcolo del fatturato e casi particolari

Si considerano tutte le fatture attive (al netto IVA), fatture differite con DDT, corrispettivi, cessioni di beni ammortizzabili e altri componenti di reddito rilevanti; chiarimenti su regime forfetario, IVA per cassa, rimborsi anticipazioni, contributi integrativi alle casse, indennità di maternità, estromissioni ai soci, cessioni di terreni, e operazioni di agenzie viaggio.

Trattamento di rimborsi e voci non rilevanti

I rimborsi anticipati in nome del cliente (purché documentati) non concorrono al fatturato; invece rimborsi spese addebitati in fattura e contributi integrativi alle casse privati (con rivalsa) vanno inclusi nel fatturato.

Calcolo del contributo, percentuali e limiti

Il contributo è pari a una percentuale della differenza mensile media (2020 vs 2019): 60% (≤100.000), 50% (100-400k), 40% (400k-1M), 30% (1-5M), 20% (5-10M); massimo 150.000 euro e importo minimo di 1.000 euro per persone fisiche e 2.000 per altri soggetti.

Casi settoriali rilevanti

Chiariti trattamenti specifici per associazioni sportive dilettantistiche (si considerano solo ricavi commerciali rilevanti ai fini IRES), distributori di carburante (ricavi netti come da art.18, c.10 DPR 600/73), e agenzie di viaggio (data di effettuazione = pagamento integrale o inizio viaggio).

Regime forfetario e soglia dei 65.000 euro

I contributi a fondo perduto COVID-19 non concorrono alla formazione della base imponibile né rilevano ai fini del limite di ricavi/compensi (65.000 euro) per l'accesso o permanenza nel regime forfetario.

CFP decreto Ristori e lavoratori dello spettacolo

Si chiarisce l'applicabilità delle regole del decreto Ristori, le modalità automatiche/istruttorie di erogazione e le esclusioni già previste per i lavoratori iscritti al Fondo pensioni spettacolo (ENPALS) che erano esclusi dal contributo previsto dal decreto Rilancio; termini di istanza per il Ristori erano già scaduti salvo casi di autotutela.

Testo integrale

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