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Sentenza

Sentenza del 08/05/2017 n. 1995 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia

Accertamento - Operazioni inesistenti - Onere della prova - Avvenuto pagamento della fattura - Insufficiente per dimostrare l'effettività dell'operazione.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La pretesa fiscale risulta fondata qualora l'Amministrazione abbia fornito elementi idonei a porre in dubbio l'effettività delle operazioni e il contribuente non abbia offerto ulteriori prove concrete della loro realizzazione. In particolare, la documentazione bancaria attestante il pagamento non dimostra, da sola, che la prestazione sia stata realmente eseguita.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguarda l'onere della prova in presenza di fatture relative a operazioni oggettivamente inesistenti. L'Amministrazione deve inizialmente fornire elementi concreti che rendano plausibile l'inesistenza dell'operazione, ad esempio dimostrando che la società emittente è una società cartiera. Una volta assolto tale onere, spetta al contribuente dimostrare l'effettiva esecuzione delle prestazioni. Il semplice pagamento delle fatture tramite strumenti bancari non è sufficiente, perché i pagamenti possono essere utilizzati fittiziamente per dissimulare operazioni illecite.

Norme richiamate

  • Principi generali in materia di onere della prova nel processo tributario

    L'Amministrazione finanziaria deve fornire elementi presuntivi o indiziari concreti sull'inesistenza dell'operazione; solo dopo tale dimostrazione l'onere probatorio si trasferisce sul contribuente.

  • Disciplina delle operazioni oggettivamente inesistenti

    La fattura, anche se regolarmente pagata, non prova da sola l'effettività della prestazione. Il contribuente deve dimostrare la concreta esecuzione dell'operazione mediante elementi ulteriori e coerenti.

Massime di principio

  • In caso di contestazione di operazioni inesistenti, l'Amministrazione non può limitarsi a negare genericamente la prestazione, ma deve fornire elementi specifici, come l'assenza di struttura della società emittente o la sua natura di cartiera.
  • Quando l'Amministrazione offre tali elementi, il contribuente deve dimostrare l'effettiva esecuzione dell'operazione con documentazione concreta, quale contratti, ordini, corrispondenza, rapporti di consegna, documenti tecnici e prova della reale utilità della prestazione.
  • Il pagamento tracciabile costituisce un elemento favorevole, ma non è decisivo né sufficiente da solo, perché anche i flussi bancari possono essere predisposti per dare un'apparenza lecita a operazioni fittizie.
  • La prova deve essere valutata nel suo complesso: maggiore è la consistenza degli indizi di inesistenza, maggiore deve essere la precisione e la convergenza degli elementi forniti dal contribuente.

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