Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 08/05/2017 n. 113 - Comm. Trib. Prov. Lecco

Professionisti - Presunzione legale prelievi - Corte Costituzionale - Non sussiste - Presunzione legale versamenti - Sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguardava l'utilizzabilità delle presunzioni bancarie previste dall'art. 32 del d.P.R. 600/1973 nei confronti dei professionisti. In particolare, si discuteva se i prelievi e i versamenti non giustificati risultanti dai conti correnti potessero essere considerati ricavi o compensi non dichiarati. Per i prelievi dei professionisti non opera più alcuna presunzione legale, a seguito della pronuncia della Corte costituzionale e dell'intervento normativo che ha espunto tale presunzione. Rimane invece applicabile la presunzione relativa ai versamenti non giustificati, che il professionista deve vincere dimostrando che gli importi sono già stati contabilizzati e dichiarati oppure che sono fiscalmente irrilevanti, ad esempio perché riferiti a operazioni non imponibili. La mera affermazione che si trattava di giroconti destinati a coprire scoperti o sofferenze di altri conti non è sufficiente quando non vi sia corrispondenza tra date e importi.

La decisione

La contestazione del professionista è stata accolta solo limitatamente ai prelievi: tali movimentazioni non possono essere automaticamente considerate compensi non dichiarati in base a una presunzione legale. È stata invece confermata la rilevanza presuntiva dei versamenti non giustificati. Il contribuente non ha assolto l'onere probatorio con la sola deduzione della natura di giroconto, in assenza di coincidenza tra le movimentazioni. Ne consegue che la pretesa fiscale resta fondata per i versamenti non adeguatamente documentati.

Norme richiamate

  • Art. 32 d.P.R. 600/1973

    Presunzioni derivanti dai dati e dalle notizie acquisiti dall'Amministrazione finanziaria, comprese le movimentazioni bancarie.

    La presunzione legale continua a operare per i versamenti non giustificati dei professionisti, mentre non opera per i prelievi dei professionisti.

  • Art. 7-quater della Legge 225/2017

    Ha espunto la presunzione relativa ai prelievi dei professionisti dall'art. 32 del d.P.R. 600/1973.

    Il legislatore ha recepito l'esclusione dei prelievi dei professionisti dal meccanismo presuntivo che consentiva di considerarli compensi non dichiarati.

  • Pronuncia della Corte costituzionale sulla presunzione dei prelievi dei professionisti

    La presunzione secondo cui i prelievi non giustificati dei professionisti costituiscono compensi non dichiarati è stata ritenuta illegittima nei loro confronti.

Massime di principio

  • Per i professionisti, i prelievi bancari non giustificati non possono essere automaticamente qualificati come compensi non dichiarati sulla base di una presunzione legale.
  • I versamenti bancari non giustificati continuano invece a essere presuntivamente considerati ricavi o compensi imponibili, salvo prova contraria del contribuente.
  • Per superare la presunzione sui versamenti occorre fornire una dimostrazione concreta e documentata della loro origine, della loro contabilizzazione oppure della loro irrilevanza fiscale.
  • La semplice qualificazione delle operazioni come giroconti, trasferimenti interni o movimenti destinati a coprire scoperti non è sufficiente se non sono dimostrati con precisione la corrispondenza degli importi, le date e il collegamento tra i conti.
  • La documentazione bancaria e contabile deve consentire di ricostruire analiticamente ogni movimento contestato; spiegazioni generiche o non verificabili difficilmente superano la presunzione relativa ai versamenti.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.