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Circolare

Circolare INAIL n. 71 del 21 novembre 1995

Erogazione integrativa di fine anno ai grandi invalidi del lavoro anno 1995.

INAIL

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina l’erogazione integrativa di fine anno da corrispondere ai grandi invalidi del lavoro per il 1995, aggiornando gli importi in base alla variazione ISTAT del 3,93% e confermando criteri e modalità già fissati dalla circolare n. 51/1991. Vengono indicati gli importi spettanti alle diverse categorie di beneficiari, il limite di reddito annuo per le prestazioni soggette a verifica reddituale, la maggiorazione per ciascun figlio minorenne, nonché gli adempimenti di rendicontazione e le istruzioni contabili da osservare.

Erogazione integrativa di fine anno 1995 ai grandi invalidi del lavoro

Erogazione integrativa di fine anno 1995 ai grandi invalidi del lavoro

La circolare disciplina l’erogazione integrativa di fine anno da corrispondere ai grandi invalidi del lavoro in occasione delle festività natalizie del 1995. L’INAIL aggiorna gli importi applicando la variazione degli indici dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati intervenuta nel biennio 1993-1994, pari al 3,93%, e conferma per il resto i criteri operativi già in vigore con la circolare n. 51/1991.

Destinatari della prestazione

Il beneficio spetta ai grandi invalidi del lavoro tali alla data del 15 novembre 1995. La circolare distingue tra:

  • grandi invalidi con necessità di assistenza personale continuativa;
  • altri grandi invalidi.

Per ciascuna di tali categorie è inoltre prevista un’integrazione per i figli, a condizioni specifiche di età.

Misura dell'erogazione

Gli importi deliberati dal Consiglio di amministrazione il 30 ottobre 1995 sono i seguenti:

  • L. 352.000 ai grandi invalidi con necessità di assistenza personale continuativa;
  • L. 284.000 negli altri casi;
  • L. 81.000 per ciascun figlio dei grandi invalidi di cui ai punti precedenti, purché il figlio abbia età non superiore a 12 anni al 31 dicembre 1995.

Limite reddituale

L’incremento del 3,93% è stato applicato anche al limite di reddito annuo che condiziona l’erogazione delle prestazioni per le categorie indicate alle lettere a) e b). Il limite, riferito agli introiti percepiti nel 1994, è fissato in L. 27.387.000, con aumento di L. 1.344.000 per ogni familiare a carico.

Per la prestazione relativa ai figli, invece, la circolare precisa che il pagamento non dipende dal reddito del grande invalido e viene effettuato indipendentemente da esso.

Conferma delle regole pregresse

Salvo quanto espressamente modificato dalla circolare, restano applicabili i criteri e le modalità operative stabiliti con la precedente circolare n. 51/1991. Ne consegue che la nuova disposizione interviene principalmente sugli importi, sul limite reddituale e sugli adempimenti di rendicontazione.

Adempimenti delle strutture territoriali

Dopo l’avvenuta erogazione e comunque non oltre il 31 marzo 1996, le Direzioni regionali e interregionali, l’Ispettorato provinciale di Bolzano e la Sede regionale di Aosta devono comunicare alla Direzione generale - Servizio per la Gestione delle Funzioni Assicurative:

  • l’ammontare delle spese sostenute da ciascuna unità dipendente;
  • il numero dei beneficiari della prestazione, distinti tra grandi invalidi, grandi invalidi con assistenza personale continuativa e figli.

Istruzioni contabili

Le somme corrisposte devono essere imputate al capitolo 603, denominato "Interventi per la vita di relazione ed il reinserimento sociale a carico della speciale gestione grandi invalidi del lavoro", sottoconto 02 "Erogazioni integrative di fine anno". Inoltre, le unità interessate devono porre particolare attenzione affinché le registrazioni in fase di competenza siano effettuate entro il 31 dicembre 1995.

Punti principali

Importi dell'erogazione integrativa

Per il 1995 l’erogazione di fine anno è fissata in L. 352.000 per i grandi invalidi con necessità di assistenza personale continuativa, in L. 284.000 negli altri casi e in L. 81.000 per ciascun figlio dei grandi invalidi appartenenti alle due categorie, purché di età non superiore a 12 anni al 31 dicembre 1995.

Limite di reddito e condizioni di accesso

L’incremento del 3,93% è stato applicato anche al limite di reddito annuo rilevante per l’erogazione delle prestazioni di cui alle lettere a) e b). Il limite, riferito agli introiti percepiti nel 1994, è pari a L. 27.387.000, aumentabile di L. 1.344.000 per ogni familiare a carico. Il pagamento dell’importo per i figli di cui alla lettera c) non dipende dal reddito.

Criteri applicativi e riferimenti precedenti

Per tutto quanto non modificato dalla circolare, restano confermati i criteri e le modalità già stabiliti con la circolare n. 51/1991.

Adempimenti di comunicazione e rendicontazione

Dopo l’effettuazione dei pagamenti e comunque entro il 31 marzo 1996, le Direzioni regionali e interregionali, l’Ispettorato provinciale di Bolzano e la Sede regionale di Aosta devono comunicare alla Direzione generale - Servizio per la Gestione delle Funzioni Assicurative l’ammontare della spesa sostenuta da ciascuna unità dipendente e il numero dei beneficiari, distinti tra grandi invalidi, grandi invalidi con assistenza personale continuativa e figli.

Imputazione contabile e registrazioni

Le somme erogate devono essere contabilizzate al capitolo 603, "Interventi per la vita di relazione ed il reinserimento sociale a carico della speciale gestione grandi invalidi del lavoro", sottoconto 02, "Erogazioni integrative di fine anno". Le unità interessate devono assicurare che le registrazioni in fase di competenza siano effettuate entro il 31 dicembre 1995.

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