Salta al contenuto
Legge

L.R. Valle d'Aosta 21/2022

Misure urgenti in materia di contenimento dei costi energetici delle famiglie e a favore degli investimenti delle imprese.

Normativa regionaleL.R. Valle d'Aosta 21/2022Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge Valle d’Aosta 23 settembre 2022, n. 21 prevede per il solo 2022 contributi una tantum alle famiglie residenti con ISEE fino a 20.000 euro e contributi a fondo perduto per investimenti di imprese e altri soggetti del territorio, con domande telematiche entro il 15 novembre 2022. Disciplina importi, percentuali, cumulabilità, revoche e coperture finanziarie.

Misure urgenti contro il caro energia per famiglie e imprese valdostane

Misure urgenti contro il caro energia e a sostegno degli investimenti in Valle d’Aosta

La legge regionale interviene in via urgente per attenuare gli effetti dell’aumento dei costi dell’energia e delle materie prime sulle famiglie valdostane e per sostenere gli investimenti delle imprese e di altri soggetti operanti nel territorio regionale. La disciplina ha efficacia limitata al 2022 e si innesta sulle misure già previste dall’assetto di bilancio regionale.

Contributi straordinari alle famiglie

Per i nuclei familiari residenti in Valle d’Aosta, in possesso di un ISEE in corso di validità nel 2022 non superiore a 20.000 euro, è riconosciuto un contributo una tantum a fondo perduto, graduato in funzione del valore dell’ISEE e del numero dei componenti del nucleo.

La domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica tramite la piattaforma regionale dedicata, entro il 15 novembre 2022. L’assegnazione avviene secondo l’ordine cronologico di ricevimento delle domande e nei limiti delle risorse disponibili. Il contributo è cumulabile con le misure statali adottate nel 2022 per contrastare il caro energia.

La concessione avviene con provvedimento del dirigente della struttura organizzativa temporanea competente, sulla base delle autodichiarazioni rese nella domanda. Il raggiungimento del tetto di spesa è comunicato nella piattaforma e vale come comunicazione di chiusura del procedimento ai sensi della normativa sul procedimento amministrativo. La Giunta regionale può definire con propria deliberazione ulteriori requisiti, modalità e termini.

Contributi straordinari per investimenti

La legge introduce contributi una tantum a fondo perduto per agevolare la continuità degli investimenti nel 2022 e sostenere la ripresa economica nel contesto di crisi internazionale e rincaro di energia e materie prime. Sono agevolabili investimenti in beni strumentali o opere di adeguamento degli spazi funzionali all’impresa, purché sostenuti dal 1° giugno 2022 al 15 novembre 2022.

Possono accedere:

  • imprese turistiche e commerciali di cui alla l.r. 19/2001, con sede legale o operativa in Valle d’Aosta e iscritte al registro imprese;
  • imprese industriali e artigiane di cui alla l.r. 6/2003, con analogo requisito territoriale e di iscrizione;
  • proprietari o gestori di rifugi alpini ubicati nel territorio regionale;
  • imprese agricole e di sviluppo rurale di cui alla l.r. 17/2016, con sede legale o operativa in Valle d’Aosta e iscritte al registro imprese;
  • proprietari di alpeggi o mayen ubicati in Valle d’Aosta, anche se non titolari o conduttori di azienda agricola.

Il contributo è pari ordinariamente al 35% della spesa ammissibile, al netto degli oneri fiscali; sale al 45% per investimenti di efficientamento energetico o miglioramento dell’approvvigionamento idrico. Per i soggetti agricoli e per proprietari di alpeggi/mayen la percentuale è comunque del 45%. La spesa ammissibile deve essere compresa tra 5.000 e 200.000 euro, al netto degli oneri fiscali.

La domanda si presenta telematicamente entro il 15 novembre 2022 e i contributi sono concessi in ordine cronologico, nei limiti di bilancio. La concessione può avvenire:

  • sulla base di spese già sostenute, documentate da idonea documentazione fiscale che provi tracciabilità e pagamento entro il 15 novembre 2022;
  • in alternativa, sulla base di preventivi o computi metrici-estimativi, con prova del pagamento di almeno il 20% della spesa, a condizione che entro 18 mesi dalla domanda sia dichiarata l’ultimazione dell’investimento e sia prodotta la documentazione dell’intera spesa effettivamente sostenuta.

I contributi non sono cumulabili con mutui o altri contributi in conto capitale regionali o cofinanziati regionalmente sulle medesime spese. Sono revocati se i beni agevolati sono ceduti o alienati separatamente dall’azienda entro due anni dall’erogazione, se il beneficiario non esibisce la documentazione a comprova dei requisiti autodichiarati, oppure se gli alpeggi o mayen agevolati non sono utilizzati, in tutto o in parte, per la monticazione nei due anni successivi. In caso di revoca, va restituito l’intero contributo con interessi legali; la restituzione può essere rateizzata fino a 24 mesi senza ulteriori interessi.

Per le imprese turistiche e commerciali e per quelle industriali e artigiane il regime è quello del de minimis; per i soggetti agricoli e assimilati il contributo è concesso nel quadro temporaneo di crisi dell’Unione europea e del relativo regime quadro statale. È comunque ammesso il cumulo con altri aiuti, nei limiti della disciplina sugli aiuti di Stato e senza superare i costi effettivamente sostenuti ammissibili.

Disciplina attuativa e chiusura dello sportello

Per entrambe le linee di intervento la Giunta regionale può stabilire con propria deliberazione requisiti aggiuntivi, modalità e termini procedimentali. Il raggiungimento del plafond di spesa è reso noto con comunicazione sulla piattaforma telematica e produce gli effetti della comunicazione di chiusura del procedimento prevista dalla legge regionale sul procedimento amministrativo.

Modifica alla legge regionale 18/2022

La legge modifica un passaggio dell’articolo 6 della l.r. 18/2022, precisando il riferimento al tempestivo avvio dei lavori previsti dal Programma triennale dei lavori pubblici 2022/2024 e alla regolarità della relativa esecuzione.

Copertura finanziaria

L’onere complessivo per i contributi è quantificato in 12 milioni di euro per il 2022, ripartiti su diverse missioni e programmi di bilancio relativi a sistemi informativi, turismo, famiglie, sviluppo economico, commercio e agricoltura. La copertura avviene mediante utilizzo di risorse già iscritte ai sensi dell’articolo 46 della l.r. 18/2022, e la Giunta è autorizzata ad apportare le necessarie variazioni di bilancio.

Entrata in vigore

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Valle d’Aosta.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.