Risoluzione n. 70 del 19/05/2006
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa risoluzione chiarisce che, per le domande all’Ufficio Italiano Marchi e Brevetti presentate da un mandatario, il bollo si applica per ogni foglio in base ai soggetti rappresentati: una sola imposta se la domanda riguarda un solo rappresentato, più imposte se la stessa domanda è presentata per più persone fisiche o giuridiche diverse.
Imposta di bollo sulle domande all'Ufficio Italiano Marchi e Brevetti presentate da mandatari
Imposta di bollo sulle domande all’Ufficio Italiano Marchi e Brevetti presentate da mandatari
La risoluzione affronta il corretto trattamento ai fini dell’imposta di bollo delle domande presentate all’Ufficio Italiano Marchi e Brevetti (Ufficio IMB) da mandatari iscritti in apposito albo e muniti di rappresentanza di persone fisiche o giuridiche. Il quesito riguarda in particolare il caso in cui con una sola domanda vengano richiesti più stati in vita o regolarizzazioni di privative differenti, appartenenti a titolari diversi.
Quesito e posizione prospettata dall’Ufficio
L’Ufficio richiedente riteneva che dovessero essere corrisposti tanti bolli da euro 14,62 quante sono le privative dei diversi titolari oggetto della richiesta. La questione, quindi, verte sulla possibilità di considerare la domanda come un unico atto soggetto a una sola imposta oppure come pluralità di istanze autonome.
Quadro normativo richiamato
La risoluzione richiama due disposizioni del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642:
- l’articolo 3 della tariffa allegata, che assoggetta a imposta di bollo nella misura fissa di euro 14,62 per ogni foglio le istanze, petizioni e ricorsi diretti agli organi dell’Amministrazione dello Stato, finalizzati a ottenere un provvedimento amministrativo o il rilascio di copie, certificati, estratti e simili;
- l’articolo 13, che consente, in ogni caso e con il pagamento di una sola imposta, di scrivere sul medesimo foglio atti contenenti più convenzioni, istanze, certificazioni o provvedimenti, se redatti in unico contesto.
Orientamenti interpretativi già espressi
L’Amministrazione finanziaria richiama precedenti risoluzioni già intervenute sul tema delle istanze redatte in un unico contesto, precisando che, ove particolari disposizioni legislative o regolamentari non impongano la redazione di domande separate, può essere presentata un’unica domanda in carta bollata, nel rispetto dell’articolo 3 della tariffa allegata al d.P.R. n. 642 del 1972. Sono citati i seguenti precedenti:
- Risoluzione 15/10/1977 n. 291079;
- Risoluzione 14/7/1995 n. 198/E;
- Risoluzione 6/8/2002 n. 266/E.
Valutazione della condizione dell’unico contesto
La Direzione esclude però che, nel caso esaminato, ricorra la condizione prevista dall’articolo 13, comma 3, n. 15), del d.P.R. n. 642 del 1972. La richiesta presentata dal mandatario, infatti, non integra una redazione in unico contesto tale da consentire il pagamento di una sola imposta per più istanze scritte sul medesimo foglio.
La nozione di unico contesto viene interpretata non solo in senso formale, ma anche sostanziale:
- sul piano formale, occorre che gli atti siano sullo stesso foglio e nella stessa data;
- sul piano sostanziale, è necessario che la richiesta all’Ufficio IMB discenda da un solo rapporto giuridico di rappresentanza tra il mandatario e la persona fisica o giuridica rappresentata.
Conclusione operativa
In base alla risoluzione:
- se le domande all’Ufficio IMB sono presentate dal mandatario in rappresentanza di una sola persona fisica o giuridica, si applica l’imposta di bollo di euro 14,62 per ogni foglio;
- se invece il mandatario presenta domande in rappresentanza di più persone fisiche o giuridiche, l’imposta di bollo di euro 14,62 per ogni foglio si applica tante volte quanti sono i soggetti rappresentati.
Il criterio decisivo è quindi il numero dei rapporti di rappresentanza coinvolti nella domanda, non il solo fatto che l’istanza sia materialmente unica.
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