Cassazione Penale, Ordinanza n. 21151/2025 del 05/06/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Conseguentemente ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.
Esito
Favorevole al resistente (pubblico ministero)
La controversia
Il ricorso per cassazione proposto dall'imputato avverso la sentenza della Corte d'appello di Palermo deduceva un unico motivo, denunciando un vizio motivazionale in relazione ai criteri di valutazione delle prove poste a fondamento dell'affermazione di responsabilità penale. Secondo la Corte di cassazione, tuttavia, la censura era del tutto generica: era formulata in termini astratti e non conteneva né specifiche ragioni di diritto né concreti dati di fatto idonei a supportarla. La motivazione della sentenza impugnata era invece ritenuta sufficiente, non illogica e aveva adeguatamente esaminato le deduzioni difensive.
Norme richiamate
art. 616 c.p.p.
In caso di inammissibilità del ricorso, il ricorrente è condannato al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della Cassa delle ammende.
Massime di principio
- Il motivo di ricorso per cassazione che denuncia un vizio motivazionale deve indicare in modo specifico le ragioni di diritto e i dati di fatto posti a sostegno della censura; deduzioni meramente astratte o generiche sono inammissibili.
- Non è censurabile in cassazione una motivazione che risulti sufficiente, non illogica e che abbia dato conto delle deduzioni difensive, quando il ricorso si limiti a prospettare doglianze apodittiche.
- La genericità del motivo, in presenza di una motivazione congrua della sentenza impugnata, comporta la declaratoria di inammissibilità del ricorso con le conseguenze economiche previste dalla legge.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- ordinanza_penale · 5 giu 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 20979/2025 del 05/06/2025
- ordinanza_penale · 5 giu 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 20981/2025 del 05/06/2025
- ordinanza_penale · 5 giu 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 20982/2025 del 05/06/2025
- ordinanza_penale · 5 giu 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 20983/2025 del 05/06/2025
- ordinanza_penale · 5 giu 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 21011/2025 del 05/06/2025
- ordinanza_penale · 5 giu 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 21012/2025 del 05/06/2025
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →