Salta al contenuto
Legge

L.R. Emilia-Romagna 17/2018

ISTITUZIONE DEL COMUNE DI RIVA DEL PO MEDIANTE FUSIONE DEI COMUNI DI BERRA E RO NELLA PROVINCIA DI FERRARA

Normativa regionaleL.R. Emilia-Romagna 17/2018Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge istituisce dal 1° gennaio 2019 il Comune di Riva del Po nella Provincia di Ferrara, mediante fusione di Berra e Ro. Disciplina successione nei rapporti, trasferimento di beni e personale, continuità di regolamenti e atti, contributo regionale annuo di 100.946 euro per 10 anni e misure transitorie per avvio e gestione del nuovo ente.

Istituzione del Comune di Riva del Po per fusione dei Comuni di Berra e Ro

Istituzione del Comune di Riva del Po per fusione dei Comuni di Berra e Ro

La legge regionale dell’Emilia-Romagna istituisce un nuovo Comune nella Provincia di Ferrara, nato dalla fusione dei Comuni contigui di Berra e Ro. La disciplina regola la nascita dell’ente dal 1° gennaio 2019, il suo assetto territoriale, la continuità amministrativa e il sostegno finanziario regionale.

Ambito territoriale e denominazione

Il nuovo Comune è denominato Riva del Po. Il suo territorio coincide con quello già appartenente ai Comuni di Berra e Ro, come individuato dalla cartografia allegata. La fusione decorre dal 1° gennaio 2019.

Partecipazione delle comunità originarie e municipi

Lo statuto del nuovo Comune deve garantire alle comunità di origine, o ad alcune di esse, forme adeguate di partecipazione e decentramento dei servizi. È inoltre prevista, come facoltà statutaria, l’istituzione di municipi nei territori delle comunità originarie o di alcune di esse. Statuto e regolamento comunali possono disciplinarne organizzazione e funzioni, prevedendo anche organi eletti a suffragio universale diretto. Agli amministratori dei municipi si applica la disciplina sullo status degli amministratori locali, nei limiti della legge statale.

Successione nei rapporti giuridici, patrimoniali e di personale

Il Comune di Riva del Po subentra in tutte le posizioni e nei rapporti giuridici attivi e passivi dei Comuni estinti. I beni demaniali e patrimoniali di Berra e Ro confluiscono nel demanio e nel patrimonio del nuovo ente.

Il personale dei Comuni soppressi è trasferito al Comune di Riva del Po con mantenimento dei diritti dei lavoratori, nel rispetto della disciplina sul trasferimento di funzioni e personale nelle pubbliche amministrazioni. Restano in vigore, fino all’adozione di nuovi atti da parte del Comune di Riva del Po e nei limiti di compatibilità, i regolamenti e gli atti amministrativi generali dei Comuni estinti, compresi gli strumenti urbanistici.

Contributi regionali e altre forme di priorità finanziaria

La Regione determina i contributi per le fusioni secondo i criteri del programma di riordino territoriale vigente al momento della presentazione dell’istanza, tenendo conto di popolazione, territorio complessivi e numero dei Comuni coinvolti.

Al Comune di Riva del Po è riconosciuto un contributo ordinario annuale di 100.946 euro, costante, per dieci anni. Per i dieci anni successivi alla costituzione, il Comune ha inoltre priorità nei programmi e nei provvedimenti regionali di settore che prevedono contributi agli enti locali, nel rispetto delle programmazioni approvate dalla Commissione europea. Può essere destinatario prioritario anche di spazi finanziari, secondo la normativa di riferimento.

Copertura finanziaria

Per gli esercizi finanziari 2019 e 2020 la copertura degli oneri derivanti dal contributo annuale è assicurata mediante appositi capitoli o variazioni di capitoli esistenti nel bilancio regionale, attingendo al fondo speciale accantonato nel bilancio di previsione 2018-2020. La Giunta regionale è autorizzata a disporre le variazioni di bilancio necessarie. Per gli esercizi successivi al 2020, la copertura avviene nell’ambito delle autorizzazioni di spesa stabilite annualmente dalla legge di bilancio.

Disposizioni transitorie per l’avvio del nuovo Comune

I sindaci dei Comuni di origine devono formulare, entro il 31 dicembre 2018, d’intesa tra loro, proposte e provvedimenti utili a garantire la piena operatività del nuovo Comune dal 1° gennaio 2019, assicurando continuità dei servizi e evitando aggravi per i cittadini.

Il Comitato dei sindaci dei Comuni preesistenti, istituito senza oneri aggiuntivi per la Regione, coadiuva il Commissario nominato per la gestione del nuovo Comune dal 1° gennaio 2019 fino all’elezione dei nuovi organi. Il Comitato è consultato sullo schema di bilancio e sull’eventuale adozione di varianti urbanistiche.

Gli organi di revisione contabile dei Comuni estinti decadono alla data di istituzione del nuovo ente; fino alla nomina del nuovo organo, svolge le funzioni l’organo di revisione in carica nel Comune demograficamente maggiore al momento dell’estinzione.

Ai fini del bilancio provvisorio e del limite degli stanziamenti dell’anno precedente, si considera la somma delle risorse stanziate nei bilanci definitivamente approvati dei Comuni estinti.

I consiglieri comunali cessati per effetto dell’estinzione continuano, fino alla nomina dei successori, a svolgere gli incarichi esterni eventualmente attribuiti; analogamente restano in carica fino alla sostituzione i soggetti nominati dai Comuni estinti in enti, aziende, istituzioni o altri organismi.

Regime degli amministratori nel primo mandato

Per il primo mandato amministrativo degli amministratori del nuovo Comune, nato dalla fusione di enti con popolazione inferiore a 5.000 abitanti, si applicano le disposizioni in materia di ineleggibilità, incandidabilità, inconferibilità e incompatibilità previste per i Comuni sotto tale soglia demografica.

Clausola di rinvio

Per quanto non espressamente disciplinato, la legge rinvia alle disposizioni statali e regionali in materia di fusioni di Comuni.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.