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Circolare

Circolare INAIL n. 84 del 13 ottobre 1997

Modalità e criteri per l'attribuzione della posizione di coordinatore (generale e centrale/periferico) e per l'affidamento e revoca dei relativi incarichi ai professionisti già appartenenti alla X qualifica funzionale.

INAIL

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare illustra il nuovo regolamento INAIL, approvato con delibera n. 1230/1997 in attuazione dell’art. 72 del CCNL Dirigenza e Professionisti. Vengono evidenziati i passaggi della nuova procedura: cessazione degli incarichi in essere, durata triennale della graduatoria, separazione tra selezione per la posizione di coordinatore e affidamento dei singoli incarichi, regime delle penalità in caso di rinuncia e composizione della Commissione valutatrice. Sono inoltre richiamati gli obblighi documentali dei candidati e la possibilità di affidamento provvisorio in caso di esaurimento della graduatoria.

Modalità e criteri per l’attribuzione della posizione di Coordinatore e per il conferimento/revoca degli incarichi ai professionisti della X qualifica funzionale

Modalità e criteri per l’attribuzione della posizione di Coordinatore e per l’affidamento/revoca degli incarichi

La circolare illustra la nuova disciplina INAIL in materia di coordinamento professionale, adottata con deliberazione n. 1230 del 1° ottobre 1997 in attuazione dell’art. 72 del CCNL dell’11 ottobre 1996 per l’area Dirigenza e Professionisti. L’obiettivo dichiarato è introdurre una procedura più semplice, trasparente e funzionale, coerente con il nuovo assetto organizzativo dell’Istituto.

Ambito della nuova disciplina e impatto sugli incarichi già in essere

Il nuovo regolamento incide direttamente sugli incarichi di coordinamento già conferiti ai professionisti appartenenti alla X qualifica funzionale. In linea generale, gli incarichi in atto cessano con l’avvio della nuova procedura; nella fase di prima applicazione restano esclusi solo quelli già in essere da meno di tre anni. La circolare precisa che la graduatoria di merito ha durata triennale e che anche gli incarichi attribuiti durante la sua vigenza seguono la stessa durata.

Per gli incarichi conferiti secondo la precedente normativa, la decadenza interviene al compimento di tre anni dall’attribuzione, quindi nel corso del primo triennio di validità della nuova graduatoria. Ne deriva che i professionisti già incaricati devono partecipare alla prima selezione, anche se già titolari di coordinamento, se intendono conservare la posizione alla scadenza e avere la possibilità di ulteriori affidamenti per il residuo periodo del triennio.

Distinzione tra attribuzione della posizione e affidamento degli incarichi

La circolare sottolinea una separazione netta tra due momenti distinti:

  • la fase di attribuzione della posizione di coordinatore, affidata alla Commissione valutatrice;
  • la fase di affidamento dei singoli incarichi, riservata al Direttore Generale.

Questa distinzione consente, da un lato, di valorizzare la graduatoria di merito e, dall’altro, di mantenere margini di flessibilità nella scelta dei professionisti, in funzione delle esigenze organizzative e delle specifiche professionalità richieste.

Selezione per titoli e formazione della graduatoria

L’attribuzione della posizione di coordinatore avviene mediante selezione per titoli professionali e di servizio, alla quale si partecipa su domanda. La Commissione formula una graduatoria di merito sulla base di punteggi attribuiti ai titoli previsti dal regolamento.

È inoltre previsto un punteggio minimo per garantire la concreta idoneità del professionista all’incarico. I criteri di valutazione richiamati dalla circolare recepiscono il dettato contrattuale e sono adattati alle esigenze funzionali specifiche dell’Istituto.

Affidamento degli incarichi: criteri generali e margini di deroga

La circolare ricorda che, ai sensi del contratto collettivo, il Direttore Generale è competente per l’affidamento, la modifica e la revoca degli incarichi. In via ordinaria, la procedura si sviluppa secondo le seguenti fasi:

  • attribuzione degli incarichi sulla base della graduatoria e delle preferenze espresse;
  • in caso di parità di punteggio, mantenimento in loco di chi sia in forza presso una consulenza ad organico pieno;
  • interpello per i posti non coperti dalle fasi precedenti;
  • attribuzione d’ufficio, da parte del Direttore Generale, dei posti residui.

Il regolamento prevede anche possibilità di deroga: il Direttore Generale può affidare incarichi, di norma per un periodo non superiore alla durata della graduatoria, anche in presenza di particolari situazioni di criticità operative, purché tali situazioni siano comunicate alle organizzazioni sindacali. Inoltre, in presenza di specifiche problematiche, possono essere individuati incarichi diversi previa apposita contrattazione sindacale.

Penalità per rinuncia, decadenza e mancata presa di servizio

Per evitare disfunzioni nell’organizzazione, la circolare introduce un sistema di penalizzazioni per il professionista che rinunci all’incarico o non lo assuma correttamente. In particolare:

  • la rinuncia immediata comporta la decadenza dall’incarico;
  • la rinuncia a un incarico per cui era stata espressa preferenza comporta la decadenza dal posto in graduatoria e la perdita della possibilità di ottenere ulteriori incarichi di coordinamento nel triennio;
  • la medesima conseguenza opera in caso di assunzione dell’incarico e successiva rinuncia;
  • se il professionista, pur senza formalizzare rinuncia, non raggiunge la struttura assegnata senza giustificato motivo, oltre alle altre penalità è esclusa la sua ammissione alla selezione del triennio successivo.

La circolare evidenzia espressamente che la possibilità di rinunciare all’incarico è ammessa solo perché accompagnata da tali penalità.

Commissione valutatrice: composizione e funzioni

La selezione per titoli è affidata a una Commissione valutatrice nominata dal Presidente dell’Istituto. La composizione, secondo quanto richiamato dalla circolare, comprende:

  • il Direttore Generale, come previsto contrattualmente;
  • il Direttore della Direzione Centrale Organizzazione e Risorse Umane;
  • due componenti esterni, scelti per la loro chiara valenza professionale e comprovata esperienza.

L’inserimento dei membri esterni mira ad assicurare un contributo tecnico qualificato nella valutazione delle professionalità interessate.

Documentazione da presentare in sede di domanda

Il professionista che partecipa alla selezione deve presentare un curriculum contenente i titoli di servizio e professionali, oltre a una dichiarazione autoreferenziale sull’esperienza complessivamente maturata in relazione all’attività svolta e agli incarichi ricevuti. A ciò si aggiunge una nota illustrativa delle attività svolte nel periodo precedente, redatta di concerto dai soggetti indicati dal regolamento, con differenziazioni in relazione ai diversi livelli professionali e alle strutture centrali e territoriali.

Affidamento provvisorio in caso di esaurimento della graduatoria

La circolare disciplina anche l’ipotesi in cui, nel corso del triennio, la graduatoria dei professionisti utilmente collocati sia completamente utilizzata. In tal caso, per coprire i posti vacanti, è possibile affidare in via provvisoria incarichi di coordinamento generale e centrale/periferico a professionisti che non avevano partecipato alla selezione del triennio di riferimento, in attesa del successivo conferimento secondo le ordinarie procedure selettive.

L’attribuzione provvisoria è disposta con provvedimento del Direttore Generale, sentito il Coordinatore Generale del ramo professionale interessato per i posti di coordinamento centrale/periferico. Al professionista incaricato spetta l’indennità contrattualmente prevista.

Diffusione della circolare

La circolare dispone che il contenuto sia portato a conoscenza del personale secondo le modalità previste dall’art. 96 del Regolamento organico del personale e che sia immediatamente notificato a tutti i professionisti già appartenenti alla X qualifica funzionale, secondo le procedure richiamate dalla circolare n. 3/1973.

Punti principali

Adozione del nuovo regolamento

Il Consiglio di Amministrazione, con deliberazione n. 1230 del 1° ottobre 1997, ha approvato il regolamento sulle modalità e criteri per l’attribuzione della posizione di Coordinatore e per l’affidamento e revoca dei relativi incarichi ai professionisti già appartenenti alla X qualifica funzionale, in attuazione dell’art. 72 del CCNL dell’11 ottobre 1996.

Effetti sugli incarichi in corso e durata triennale

Con la nuova disciplina cessano gli incarichi di coordinamento in atto, salvo quelli in essere da meno di tre anni nella fase di prima applicazione. La graduatoria di merito ha durata triennale e per lo stesso periodo durano gli incarichi conferiti. I titolari di incarichi già attribuiti secondo la normativa precedente devono comunque partecipare alla prima selezione per mantenere l’incarico alla scadenza e poter ottenere ulteriori affidamenti nel triennio.

Separazione tra selezione e affidamento degli incarichi

La circolare distingue nettamente la fase di attribuzione della posizione di coordinatore dalla fase di affidamento degli incarichi concreti. La Commissione valutatrice forma la graduatoria dei candidati, mentre il Direttore Generale provvede alla scelta dei professionisti per i singoli incarichi, in base all’art. 72 del contratto.

Criteri di affidamento e flessibilità gestionale

La procedura di affidamento segue, in via generale, la graduatoria e le preferenze espresse. Sono però previste priorità e possibilità di adattamento: mantenimento in loco, a parità di punteggio, per chi opera presso una consulenza ad organico pieno; interpello per i posti non coperti; attribuzione d’ufficio dei residui incarichi. Il regolamento consente inoltre deroghe in situazioni di criticità operative e, in presenza di problematiche specifiche, incarichi diversi previa contrattazione sindacale.

Penalità per rinuncia o mancata assunzione

Per evitare disfunzioni organizzative, la rinuncia all’incarico comporta penalizzazioni: la rinuncia immediata determina la decadenza dall’incarico; la rinuncia a un incarico per il quale si era espresso preferenza comporta la decadenza dal posto in graduatoria e la perdita di ulteriori attribuzioni nel triennio; la stessa conseguenza vale per la rinuncia successiva all’assunzione. Se il professionista non raggiunge la struttura assegnata senza giustificato motivo, è prevista anche l’inammissibilità alla selezione del triennio successivo.

Commissione valutatrice e documentazione richiesta

La selezione per titoli è affidata a una Commissione nominata dal Presidente dell’Istituto, composta dal Direttore Generale, dal Direttore della Direzione Centrale Organizzazione e Risorse Umane e da due componenti esterni di comprovata esperienza professionale. Il candidato deve presentare curriculum, indicazione dei titoli di servizio e professionali, dichiarazione autoreferenziale sull’esperienza maturata e una nota illustrativa delle attività svolte, redatta congiuntamente dai soggetti indicati dal regolamento.

Affidamento provvisorio e ulteriori disposizioni

Se, durante la vigenza del triennio, la graduatoria dei professionisti utilmente collocati si esaurisce, è possibile affidare provvisoriamente incarichi di coordinamento generale e centrale/periferico a professionisti non partecipanti alla selezione del triennio, in attesa delle procedure ordinarie. L’attribuzione avviene con provvedimento del Direttore Generale, sentito il Coordinatore Generale del ramo professionale interessato, e al professionista spetta l’indennità contrattualmente prevista. La circolare preannuncia inoltre ulteriori disposizioni sull’indizione della procedura selettiva e sulla scadenza per la presentazione delle domande.

Obblighi di diffusione

La circolare deve essere portata a conoscenza del personale secondo l’art. 96 del Regolamento organico e notificata immediatamente a tutti i professionisti già appartenenti alla X qualifica funzionale secondo le procedure della circolare n. 3/1973.

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