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Cassazione Penale, Ordinanza n. 40819/2025 del 19/12/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO PARZIALE

Favorevole al ricorrente (parte civile)

La controversia

Nel procedimento per il decesso di una persona, la Corte di cassazione, con sentenza del 10 aprile 2025, aveva dichiarato inammissibile il ricorso dell'imputato avverso la sentenza di appello che lo aveva condannato per omicidio colposo stradale e lo aveva posto, in solido con il responsabile civile, a rifondere le spese in favore delle parti civili. Le parti civili hanno poi presentato istanza di correzione di errore materiale, rilevando che nel dispositivo della sentenza di cassazione era stata omessa, per mera svista, la menzione della condanna del responsabile civile AIG Europe Limited in solido con l'imputato alla rifusione delle spese. La Corte ha verificato che il responsabile civile era presente in udienza e aveva concluso associandosi alle richieste dell'imputato, e ha ritenuto che l'omissione riguardasse una statuizione accessoria, obbligatoria e consequenziale, agevolmente determinabile, quindi emendabile con il procedimento di correzione degli errori materiali ex art. 130 c.p.p.

La decisione

La Corte ha accolto l'istanza di correzione dell'errore materiale e ha integrato il dispositivo della precedente sentenza di legittimità, disponendo che, dopo le parole "nonché" e prima della statuizione sulle spese, fosse aggiunta la frase "in solido con il responsabile civile AIG EUROPE LIMITED". Resta ferma la precedente declaratoria di inammissibilità del ricorso dell'imputato; la correzione riguarda solo la statuizione accessoria sulle spese di lite delle parti civili.

Norme richiamate

  • art. 589 c.p.

    La condanna di merito riguardava il reato di omicidio colposo, in una fattispecie rientrante nell'ipotesi aggravata indicata nel testo come comma 2.

  • art. 130 c.p.p.

    La Corte ha ritenuto emendabile con la procedura di correzione dell'errore materiale l'omissione di una statuizione accessoria, obbligatoria e conseguenziale, quando la stessa sia agevolmente determinabile sulla base della decisione principale.

Massime di principio

  • L'omissione nel dispositivo di una statuizione accessoria obbligatoria e conseguenziale alla decisione principale, se agevolmente desumibile dal contenuto della sentenza, integra un errore materiale correggibile ai sensi dell'art. 130 c.p.p.
  • La correzione dell'errore materiale può essere disposta anche quando la svista abbia inciso sulle statuizioni civili conseguenti alla decisione penale, purché non si introduca una nuova valutazione di merito ma si rechi il dispositivo a coerenza con quanto già deciso.
  • Quando il responsabile civile ha partecipato al giudizio di cassazione e la sua condanna alle spese è conseguenza necessaria della decisione, la sua mancata menzione nel dispositivo può essere integrata tramite correzione, senza necessità di un nuovo giudizio.
  • Laddove il ricorso originario dell'imputato sia stato dichiarato inammissibile, la successiva correzione del dispositivo non incide sull'esito sostanziale del processo penale, ma solo sulla corretta formulazione delle conseguenze civili accessorie.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniOmicidio
RamiProcesso penaleDelitti contro la persona
SottomaterieOmicidio colposo
IstitutiInutilizzabilità della prova

Testo integrale

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