Circolare numero 3 del 13-01-2012
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare fornisce le prime indicazioni operative successive alla soppressione di INPDAP ed ENPALS e al trasferimento delle relative funzioni all’INPS dal 1° gennaio 2012. Disciplina la continuità delle attività amministrative, il trattamento di bilanci, conti correnti, pagamenti, riscossioni, trasferimenti di contribuzione e comunicazioni al MEF, in attesa dei decreti attuativi e del riassetto organizzativo dell’INPS. Sono inoltre precisate le modalità transitorie per la gestione delle spese obbligatorie e non obbligatorie, dei mandati di pagamento e del raccordo contabile con l’INPS.
Soppressione di INPDAP ed ENPALS e prime istruzioni operative per il trasferimento delle funzioni all’INPS
Soppressione di INPDAP ed ENPALS e trasferimento delle funzioni all’INPS
La circolare interviene in attuazione dell’art. 21 del d.l. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito dalla l. 22 dicembre 2011, n. 214, che ha soppresso INPDAP ed ENPALS e trasferito all’INPS le relative funzioni, con successione nei rapporti attivi e passivi a decorrere dal 1° gennaio 2012. Il documento fornisce le prime istruzioni operative per garantire la continuità amministrativa e contabile in attesa dei decreti di trasferimento delle risorse e del completamento del riassetto organizzativo dell’INPS.
Quadro normativo e finalità transitorie
La circolare si colloca nel quadro delineato dalla direttiva ministeriale e mira a assicurare la piena continuità delle funzioni, la tutela dei soggetti destinatari dell’azione amministrativa e la correttezza ed economicità della gestione. Viene richiamato che i bilanci di chiusura degli enti soppressi devono essere deliberati entro il 31 marzo 2012 e che, sulla base delle relative risultanze, saranno emanati i decreti di natura non regolamentare per il trasferimento all’INPS delle risorse strumentali, umane e finanziarie.
Bilancio di chiusura, bilanci preventivi e regole contabili
Per il bilancio di chiusura, la circolare rinvia alle indicazioni della direttiva ministeriale. I bilanci preventivi 2012 di INPDAP ed ENPALS devono essere recepiti mediante apposita nota di variazione del bilancio preventivo INPS. In attesa della deliberazione e approvazione della variazione, deve essere attivata la procedura per l’utilizzo del Fondo di riserva per spese impreviste previsto dall’art. 15 del Regolamento di contabilità dell’INPS, regolamento che si applica anche alle attività degli enti soppressi.
Conti correnti, banca e tesoreria
Per i conti correnti postali, bancari e di tesoreria, è prevista la ridenominazione con l’inserimento della parola "INPS" seguita da ex INPDAP o ex ENPALS. La gestione dei conti deve avvenire secondo il sistema di tesoreria INPS, ossia esclusivamente tramite rapporti di conto corrente e senza ricorso al cassiere.
Pagamento delle spese istituzionali e obbligatorie
Per il pagamento delle spese istituzionali e obbligatorie, sia in conto residui sia in conto competenza, le strutture centrali e territoriali degli enti soppressi continuano, fino a diversa comunicazione, a sottoscrivere i dispositivi di spesa e a emettere i relativi mandati. Al fine di consentire la contabilizzazione in INPS, quotidianamente deve essere trasmesso un file con tutti gli elementi utili del mandato, tra cui numerazione, data, importo, beneficiario, modalità di pagamento, conto corrente da addebitare, tipologia di spesa, gestione e capitolo. L’INPS comunica tempestivamente la data e il numero progressivo del mandato assegnato dal sistema contabile, da riportare sul cartaceo prima dell’invio alle strutture INPS.
Per il pagamento delle pensioni, il flusso telematico verso Poste e banche, oppure l’eventuale consegna di supporti magnetici, resta a cura degli enti soppressi fino alla completa presa in carico dei database pensionistici. Ogni settimana deve inoltre essere trasmessa una copia originale dei mandati eseguiti alle corrispondenti strutture INPS, con l’indicazione del numero di mandato assegnato dal sistema contabile e con documentazione di accompagnamento recante gestione, capitoli di bilancio, numero e data dell’impegno e indicazione se il pagamento è in conto residui o in conto competenza.
Altre spese obbligatorie
Per le altre spese obbligatorie, come versamenti IRPEF, IRES, IVA, IRAP, tasse, imposte e contributi previdenziali, si applica la stessa procedura prevista per le spese istituzionali, con il necessario raccordo tra le strutture dei due enti e l’Area fiscale e tributaria della Direzione centrale bilanci e servizi fiscali per la trasmissione telematica delle dichiarazioni e delle deleghe di pagamento.
Spese non obbligatorie di funzionamento in conto residui
Le spese non obbligatorie di funzionamento in conto residui fino al 31 dicembre 2011 seguono una procedura distinta. Dopo l’adozione del provvedimento amministrativo di spesa, le strutture degli enti devono trasmettere le richieste al proprio servizio di contabilità, che effettua i controlli di capienza e di regolarità amministrativa e contabile. Il servizio deve inoltre attestare espressamente che la spesa si riferisce a fatti amministrativi insorti entro il 31 dicembre 2011 e da iscrivere nel bilancio di chiusura come residui. Una volta completati i controlli, dispositivo di pagamento e mandato sono emessi dalle medesime strutture e trasmessi con le modalità di raccordo già previste per i mandati verso INPS.
Spese non obbligatorie in conto competenza 2012
Per i pagamenti in conto competenza 2012 derivanti da obbligazioni assunte in esercizi precedenti, il servizio di contabilità deve attestare che la spesa deriva da impegni pluriennali già considerati nelle previsioni 2012 da assumere nel bilancio INPS. Per le nuove spese di funzionamento, in attesa dell’approvazione della nota di variazione al preventivo 2012, viene prevista l’attivazione del Fondo di riserva per spese impreviste, così da garantire il buon funzionamento degli uffici e la copertura finanziaria delle spese non obbligatorie.
Le funzioni centrali dei due enti devono trasmettere tempestivamente al Direttore generale l’analisi dei fabbisogni per i primi tre mesi del 2012; il Direttore generale provvede alle assegnazioni di budget nei limiti di 1/12 al mese delle previsioni originarie. Le spese assolutamente urgenti e indifferibili possono essere assunte prima dell’assegnazione del budget, entro tali limiti, e sono successivamente ratificate. Anche prenotazioni di spesa, impegni e mandati relativi a tali spese devono essere raccordati con le scritture contabili INPS. La documentazione di accompagno deve indicare la gestione interessata e i capitoli di bilancio dei singoli enti.
Riscossioni
Dal 1° gennaio 2012 tutti gli atti relativi alle procedure di riscossione esecutive e ingiuntive devono essere riferiti a INPS - gestione ex INPDAP o INPS - gestione ex ENPALS. La documentazione relativa alle riscossioni deve essere trasmessa giornalmente alla Direzione centrale bilanci e servizi fiscali o alle strutture territoriali, per consentire il recepimento degli incassi nella contabilità 2012.
Ricongiunzioni, indennità una tantum e trasferimenti tra gestioni
I trasferimenti di contribuzione, indennità una tantum, valori capitali e gli altri passaggi tra le gestioni INPDAP, ENPALS e INPS, disciplinati dalle normative specifiche richiamate a titolo esemplificativo, non devono generare movimenti di natura finanziaria. Tali operazioni devono essere rilevate esclusivamente come trasferimenti economici ai fini della compilazione dei bilanci delle specifiche gestioni. Le direzioni centrali interessate dovranno fornire successive istruzioni operative per la gestione delle singole fattispecie.
Comunicazioni al MEF e istruzioni contabili successive
Restano in capo ai responsabili della contabilità degli enti le comunicazioni istituzionali previste dalla normativa sul controllo della finanza pubblica verso i Dipartimenti del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Infine, la circolare rinvia a un successivo messaggio per la definizione delle istruzioni contabili e dell’elenco dei conti di mastro necessari alla rilevazione dei movimenti di cassa relativi ai conti correnti bancari, postali e di tesoreria, nonché dei conti di servizio in attesa della costituzione di specifiche gestioni patrimoniali ed economiche.
Punti principali
Soppressione degli enti e continuità delle funzioni
Si richiama l’art. 21 del d.l. n. 201/2011, convertito dalla l. n. 214/2011, che sopprime INPDAP ed ENPALS e trasferisce all’INPS tutte le funzioni, con successione nei rapporti attivi e passivi dal 1° gennaio 2012. La circolare ha lo scopo di assicurare continuità delle funzioni, tutela degli utenti e correttezza ed economicità della gestione fino all’emanazione dei decreti di trasferimento delle risorse.
Bilancio di chiusura, bilanci preventivi e fondo di riserva
Le indicazioni sul bilancio di chiusura richiamano la direttiva ministeriale e prevedono che i bilanci preventivi 2012 degli enti soppressi siano recepiti mediante apposita nota di variazione del bilancio preventivo INPS. Nelle more dell’approvazione della variazione, deve essere attivata la procedura per l’utilizzo del Fondo di riserva per spese impreviste ex art. 15 del Regolamento di contabilità INPS, applicabile anche alle attività degli enti soppressi.
Conti correnti e tesoreria
I conti correnti postali, bancari e di tesoreria devono essere ridenominati inserendo la dicitura "INPS" seguita da ex INPDAP o ex ENPALS. La movimentazione deve avvenire secondo il sistema di tesoreria INPS, quindi esclusivamente tramite rapporti di conto corrente e senza ricorso al cassiere.
Pagamenti delle spese istituzionali e obbligatorie
Per le spese istituzionali e obbligatorie, sia in conto residui sia in conto competenza, le strutture competenti degli enti soppressi continuano a sottoscrivere i dispositivi di spesa ed emettere i mandati di pagamento fino a nuova comunicazione. Quotidianamente devono trasmettere all’INPS un file con i dati essenziali del mandato per consentire la contabilizzazione, mentre l’INPS comunica numero progressivo e data del mandato da riportare sul cartaceo. Restano a cura degli enti anche il flusso telematico verso Poste e banche o l’eventuale consegna di supporti magnetici per il pagamento delle pensioni, fino alla completa presa in carico delle banche dati.
Altre spese obbligatorie e raccordo con l’area fiscale
Per versamenti IRPEF, IRES, IVA, IRAP, tasse, imposte e contributi previdenziali si segue la stessa procedura prevista per le spese istituzionali, con il raccordo tra le strutture dei due enti e l’Area fiscale e tributaria della Direzione centrale bilanci e servizi fiscali per la trasmissione telematica di dichiarazioni e deleghe di pagamento.
Spese non obbligatorie di funzionamento in conto residui
Per le spese di funzionamento in conto residui fino al 31 dicembre 2011, le strutture degli enti devono inviare le richieste al proprio servizio di contabilità, che effettua i controlli di capienza e regolarità e attesta che si tratta di fatti amministrativi insorti entro il 31 dicembre 2011, da iscrivere nel bilancio di chiusura come residui. Dopo i controlli, dispositivo e mandato sono emessi dalle medesime strutture e devono essere raccordati con le scritture contabili INPS secondo le indicazioni generali sui mandati.
Spese non obbligatorie in conto competenza 2012
Per i pagamenti in conto competenza derivanti da obbligazioni assunte in esercizi precedenti, il servizio di contabilità deve attestare che la spesa deriva da impegni pluriennali già considerati nelle previsioni 2012 da assumere nel bilancio INPS. Per le nuove spese, nelle more della nota di variazione, si utilizza il Fondo di riserva per spese impreviste per garantire la copertura finanziaria; le funzioni centrali devono comunicare tempestivamente i fabbisogni per i primi tre mesi del 2012 al Direttore generale, che assegna budget nei limiti di 1/12 mensile delle previsioni originarie. Le spese urgenti e indifferibili possono essere assunte prima dell’assegnazione del budget, entro tali limiti, e poi ratificate.
Riscossioni e intestazione degli atti
Dal 1° gennaio 2012 tutti gli atti relativi alle procedure di riscossione esecutive e ingiuntive devono essere intestati a INPS - gestione ex INPDAP o INPS - gestione ex ENPALS. La documentazione relativa alle riscossioni deve essere trasmessa giornalmente alla Direzione centrale bilanci e servizi fiscali o alle strutture territoriali per il recepimento degli incassi in contabilità 2012.
Ricongiunzioni e altri trasferimenti tra gestioni
I trasferimenti di contribuzione, indennità una tantum, valori capitali e altri passaggi tra gestioni INPDAP, ENPALS e INPS, disciplinati da normative specifiche richiamate a titolo esemplificativo, non devono comportare movimentazioni finanziarie. Devono essere rilevati solo come trasferimenti economici ai fini della compilazione dei bilanci delle singole gestioni; le direzioni centrali interessate forniranno istruzioni specifiche sulle fattispecie.
Comunicazioni obbligatorie al MEF e istruzioni contabili
Restano a carico dei responsabili della contabilità degli enti le comunicazioni istituzionali previste dalla normativa sul controllo della finanza pubblica ai Dipartimenti del MEF. Le istruzioni contabili dettagliate e l’elenco dei conti di mastro saranno forniti con successivo messaggio, per rilevare le movimentazioni finanziarie dal 1° gennaio 2012 e gestire anche i conti di servizio in attesa delle specifiche gestioni patrimoniali ed economiche dei due istituti.
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