Salta al contenuto
Risoluzione

Risoluzione n. 64 del 13/03/2009

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione istituisce il codice tributo 6817 per utilizzare in F24 l’eccedenza del credito d’imposta spettante alle imprese che investono in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle aree ammissibili alle deroghe dell’art. 87, par. 3, lett. a) e c), del Trattato UE. Indica inoltre modalità di compilazione del modello F24 e l’anno di riferimento da riportare.

Istituzione del codice tributo 6817 per la compensazione del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi nelle aree agevolate

Istituzione del codice tributo 6817 per il credito d’imposta sugli investimenti

La risoluzione disciplina l’utilizzo, tramite modello F24, dell’eccedenza del credito d’imposta previsto per le imprese che acquisiscono beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate in specifiche aree agevolate del Mezzogiorno e di altre regioni ammesse alle deroghe comunitarie. L’intervento si limita a istituire il codice tributo necessario alla compensazione e a precisarne le modalità di compilazione.

Quadro normativo e ambito del beneficio

Il beneficio deriva dall’articolo 1, commi da 271 a 279, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. Il credito d’imposta spetta alle imprese che effettuano l’acquisizione dei beni strumentali nuovi indicati dal comma 273 e destinati a strutture produttive situate nelle regioni:

  • Calabria
  • Campania
  • Puglia
  • Sicilia
  • Basilicata
  • Sardegna
  • Abruzzo
  • Molise

Tali aree devono essere ammissibili alle deroghe previste dall’articolo 87, paragrafo 3, lettere a) e c), del Trattato istitutivo della Comunità europea. Il credito si applica agli investimenti effettuati a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2006 e fino alla chiusura del periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2013.

Utilizzo del credito e compensazione

Il comma 276 dell’articolo 1 della legge n. 296/2006 stabilisce che il credito d’imposta è utilizzabile anzitutto per il pagamento delle imposte sui redditi. L’eventuale eccedenza può essere poi utilizzata in compensazione ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni.

La compensazione dell’eccedenza è ammessa a decorrere dal sesto mese successivo al termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta per il quale il credito è riconosciuto.

Codice tributo istituito

Per consentire la fruizione dell’eccedenza del credito mediante modello F24, viene istituito il codice tributo:

  • 6817 – “credito d’imposta in favore delle imprese che effettuano l’acquisizione dei beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle aree delle regioni ammissibili alle deroghe previste dall’articolo 87, paragrafo 3, lettere a) e c), del Trattato istitutivo della Comunità europea – art.1, c.271-279, l. 296/2006”

Modalità di compilazione del modello F24

Il codice tributo deve essere indicato nella sezione Erario del modello F24:

  • nella colonna "importi a credito compensati" quando il credito è utilizzato in compensazione;
  • nella colonna "importi a debito versati" nei casi di ravvedimento operoso ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472.

Indicazione dell’anno di riferimento

Il campo "anno di riferimento" deve essere compilato nel formato AAAA, indicando l’anno in cui è stato realizzato l’investimento cui il credito si riferisce.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.