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Decreto dirigenziale n. 303 del 10/06/2026

Il decreto dispone la proroga al 31 dicembre 2026 dell’attuazione del Decreto Dirigenziale n. 494 del 25 novembre 2025 per il controllo tecnico dei trattori agricoli a ruote di tipo veloce immatricolati dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2019.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti303

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto dirigenziale della Direzione generale per la motorizzazione proroga il termine per la prima fase dei controlli tecnici sui trattori agricoli a ruote veloci (categorie T1b, T2b, T3b, T4b e T5) utilizzati principalmente su strade pubbliche. A causa delle difficoltà riscontrate dai centri di controllo nell’approvvigionamento delle attrezzature e nell’organizzazione logistica delle prove, il termine originario del 30 giugno 2026 viene spostato al 31 dicembre 2026 per i veicoli immatricolati dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2019.

Proroga al 31 dicembre 2026 del termine per i controlli tecnici dei trattori agricoli a ruote veloci immatricolati dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2019

Proroga dei controlli tecnici sui trattori agricoli a ruote veloci

Il decreto della Direzione generale per la motorizzazione modifica il termine previsto per la prima fase dei controlli tecnici sui trattori agricoli a ruote di tipo veloce, già disciplinati dal decreto dirigenziale n. 494 del 25 novembre 2025. Il provvedimento si colloca nel quadro della disciplina europea e nazionale sulla vigilanza del mercato e sui controlli tecnici periodici dei veicoli agricoli e forestali, richiamando la normativa UE e il codice della strada.

Base normativa e ambito regolato

Sono richiamati la direttiva 2003/37/CE, il regolamento (UE) n. 167/2013, la direttiva 2014/45/UE, il decreto legislativo n. 285/1992, il d.P.R. n. 495/1992 e il decreto ministeriale 19 maggio 2017, n. 214, che recepisce la direttiva 2014/45/UE. In tale ultimo decreto rientrano nell’ambito applicativo i trattori a ruote delle categorie T1b, T2b, T3b, T4b e T5 utilizzati principalmente sulle strade pubbliche, con velocità massima di progetto superiore a 40 km/h.

Presupposti della modifica

Il decreto prende atto delle difficoltà segnalate dai centri di controllo pubblici e privati nell’approvvigionamento delle attrezzature specifiche necessarie per l’effettuazione delle revisioni, nonché nella predisposizione e organizzazione degli aspetti logistici richiesti per la corretta esecuzione delle prove. Da tali circostanze il Ministero trae la conclusione dell’impossibilità di rispettare il termine del 30 giugno 2026 previsto per la prima tranche di controlli.

Contenuto dispositivo

L’articolo unico sostituisce il comma 3 dell’articolo unico del decreto dirigenziale n. 494 del 25 novembre 2025. La nuova formulazione stabilisce che entro il 31 dicembre 2026 dovranno essere sottoposti ai controlli tecnici i trattori agricoli a ruote di tipo veloce immatricolati dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2019.

Effetti pratici per operatori e amministrazioni

La modifica incide esclusivamente sulla scadenza della prima fase applicativa, senza alterare i criteri tecnici, le categorie di veicoli interessate o le modalità operative già definite nell’Allegato A del decreto n. 494/2025. Per i soggetti coinvolti, pubblici e privati, l’effetto principale è l’ottenimento di un differimento di sei mesi del termine per l’adeguamento e l’esecuzione dei controlli.

Pubblicazione e efficacia

Il decreto dispone la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, completando così l’iter di efficacia amministrativa dell’atto.

Punti principali

Base normativa e contesto regolatorio

Il provvedimento richiama la disciplina europea e nazionale in materia di omologazione e controllo tecnico dei veicoli agricoli e forestali, in particolare la direttiva 2003/37/CE, il regolamento (UE) n. 167/2013, la direttiva 2014/45/UE, il codice della strada e il d.P.R. n. 495/1992. Richiama inoltre il decreto ministeriale 19 maggio 2017, n. 214, che recepisce la direttiva 2014/45/UE e include tra i veicoli soggetti a controllo i trattori a ruote veloci delle categorie T1b, T2b, T3b, T4b e T5.

Modifica del termine originario

Il decreto sostituisce il comma 3 dell’articolo unico del decreto dirigenziale n. 494 del 25 novembre 2025. Il termine entro cui sottoporre ai controlli tecnici i trattori agricoli a ruote veloci immatricolati dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2019 è prorogato dal 30 giugno 2026 al 31 dicembre 2026.

Motivazione della proroga

La proroga è disposta preso atto delle difficoltà dei centri di controllo pubblici e privati nell’approvvigionamento delle attrezzature specifiche necessarie per le revisioni e nella predisposizione/logistica delle prove. Il Ministero evidenzia quindi l’impossibilità di completare entro il 30 giugno 2026 le revisioni dei veicoli interessati.

Effetti operativi

L’intervento non modifica l’ambito soggettivo o oggettivo dei controlli tecnici già fissati dal decreto n. 494/2025, ma interviene solo sulla tempistica della prima fase attuativa. Restano quindi invariati i veicoli interessati, le categorie e le modalità operative già stabilite nell’Allegato A del decreto precedente.

Come è indicizzato

Materiemotorizzazionesicurezza stradaletrasporto agricolocontrolli tecnici e revisioni

Testo integrale

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