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Sentenza

Sentenza del 15/07/2015 n. 6434 - Comm. Trib. Prov. Milano

IRAP - ISTANZA DI RIMBORSO - Mancata deduzione costo del personale dipendente - Omessa contestazione del credito - Legittime deduzioni non applicate - Riconoscimento del credito.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha chiesto il riconoscimento di un credito IRAP derivante dalla mancata applicazione, al momento del versamento dell'imposta, delle deduzioni legalmente spettanti per il costo del personale dipendente. La questione riguardava se il credito potesse essere riconosciuto anche in assenza di una specifica contestazione o rivendicazione dello stesso nella dichiarazione originaria.

La decisione

La spettanza del credito IRAP deve essere riconosciuta. Il diritto al rimborso deriva dal fatto oggettivo che la società non ha fruito, in sede di versamento dell'imposta, delle deduzioni previste per il costo del personale dipendente. L'omessa contestazione o l'assenza di una precedente specifica richiesta del credito non impedisce il riconoscimento delle deduzioni legittimamente spettanti, purché siano verificati i relativi presupposti e rispettati i termini applicabili.

Norme richiamate

  • Disciplina IRAP sulle deduzioni relative al costo del personale dipendente

    Le deduzioni spettanti per il personale dipendente riducono la base imponibile IRAP e devono essere riconosciute anche quando il contribuente non le abbia concretamente utilizzate al momento del versamento.

  • Norme sul rimborso delle imposte indebitamente versate

    Il contribuente può chiedere il rimborso dell'imposta versata in misura superiore al dovuto quando l'eccedenza deriva dal mancato utilizzo di agevolazioni o deduzioni legalmente spettanti, nel rispetto dei termini e degli oneri probatori previsti.

Massime di principio

  • Il mancato utilizzo di una deduzione fiscale spettante non comporta automaticamente la perdita del relativo beneficio: il contribuente può far valere il credito o chiedere il rimborso dell'imposta versata in eccesso, se dimostra la sussistenza dei presupposti.
  • Per il riconoscimento del rimborso è generalmente più importante verificare l'esistenza sostanziale del diritto alla deduzione che l'eventuale mancata contestazione o indicazione del credito nella dichiarazione originaria.
  • La richiesta deve comunque essere presentata entro i termini di decadenza applicabili e deve essere supportata dalla documentazione che dimostri sia i costi sostenuti sia il calcolo della deduzione e dell'imposta versata in eccesso.
  • Il principio non autorizza a ottenere deduzioni non spettanti: l'Amministrazione può verificare natura, effettività e corretta quantificazione dei costi e il rispetto di tutti i requisiti previsti dalla disciplina IRAP.

Testo integrale

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