Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 10/06/2019 n. 144 - Comm. Trib. Prov. Cuneo

Avviso accertamento - Notifica - Sussiste

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente contestava la validità della notifica dell'avviso di accertamento, sostenendo che essa non potesse essere eseguita direttamente a mezzo posta tramite raccomandata con avviso di ricevimento, ma dovesse avvenire necessariamente tramite ufficiale giudiziario, soggetto abilitato, messo comunale o agente della polizia municipale.

La decisione

La contestazione è stata respinta. È stato affermato che l'art. 1, comma 161, della legge n. 296/2006 consente di notificare gli avvisi di accertamento anche direttamente a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, senza che sia indispensabile l'intervento di un ufficiale giudiziario, di un soggetto abilitato, di un messo comunale o di un agente della polizia municipale. Pertanto, la notifica eseguita con tale modalità è stata ritenuta valida.

Norme richiamate

  • Art. 1, comma 161, legge 27 dicembre 2006, n. 296

    Gli avvisi di accertamento possono essere notificati anche a mezzo posta mediante raccomandata con avviso di ricevimento.

    La norma ammette la notifica degli avvisi di accertamento direttamente tramite raccomandata con avviso di ricevimento, senza imporre necessariamente la notifica da parte di ufficiali giudiziari, soggetti abilitati, messi comunali o agenti della polizia municipale.

Massime di principio

  • Per gli avvisi di accertamento disciplinati dall'art. 1, comma 161, della legge n. 296/2006, la notifica a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento può essere valida anche se effettuata direttamente dall'ente impositore.
  • La mancata intermediazione di un ufficiale giudiziario, di un messo comunale o di altro soggetto abilitato non determina automaticamente l'invalidità della notifica.
  • In una controversia sulla notifica occorre verificare concretamente il rispetto delle modalità previste dalla legge, l'indirizzo utilizzato, la regolarità della spedizione e la documentazione attestante la ricezione o le procedure di compiuta giacenza.
  • La contestazione della sola modalità di notifica tramite raccomandata, senza ulteriori vizi specifici, è normalmente insufficiente a ottenere l'annullamento dell'avviso.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.