Risoluzione n. 10 del 17/01/2011
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa risoluzione istituisce i codici tributo 3893 e 3894 per il versamento, tramite F24, delle somme da recuperare per indebita fruizione del credito d'imposta relativo agli investimenti in Campania finanziati con risorse regionali 2006, con indicazione di modalità di compilazione e riferimenti all’atto di recupero.
Istituzione codici tributo per recupero crediti d'imposta non spettanti Regione Campania 2006
Istituzione dei codici tributo per il recupero dei crediti d'imposta non spettanti in Campania
La risoluzione disciplina il recupero delle somme indebitamente fruite a titolo di credito d'imposta per investimenti effettuati in aree svantaggiate della Regione Campania. Il documento individua i codici tributo da utilizzare nel modello F24 e richiama il quadro normativo e convenzionale di riferimento.
Quadro normativo e ambito di applicazione
L'articolo 8 della legge 23 dicembre 2000, n. 388 riconosce un credito d'imposta alle imprese che effettuano nuovi investimenti nelle aree svantaggiate, in particolare nei settori:
- attività estrattive e manifatturiere;
- servizi;
- turismo;
- commercio;
- costruzioni;
- produzione e distribuzione di energia elettrica, vapore e acqua calda;
- pesca e acquacoltura;
- trasformazione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura di cui all'allegato I del Trattato CE e successive modificazioni.
Il comma 5 del medesimo articolo stabilisce che il credito d'imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione ai sensi del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.
Intervento della Regione Campania e gestione dei controlli
La Regione Campania ha previsto specifici stanziamenti per finanziare le imprese che:
- hanno presentato nel corso del 2006 domanda di attribuzione del credito d'imposta ex articolo 8 della legge n. 388/2000;
- hanno effettuato investimenti nel territorio campano;
- non sono state ammesse al beneficio per esaurimento delle risorse statali.
Una convenzione stipulata tra Regione Campania e Agenzia delle entrate il 2 novembre 2006 ha disciplinato la gestione della fruizione del credito d'imposta, prevedendo all'articolo 4, commi 1 e 2:
- il controllo della spettanza del credito;
- l'eventuale recupero dei crediti non spettanti.
Modalità di recupero delle somme indebitamente fruite
Il recupero dei crediti d'imposta non spettanti è effettuato dall'Agenzia delle entrate mediante atto di recupero ai sensi dell'art. 1, comma 421, della legge 30 dicembre 2004, n. 311.
Nei casi in cui, a seguito del controllo, sia necessario recuperare somme relative a indebita fruizione del credito d'imposta, il versamento deve essere eseguito tramite modello F24 utilizzando i codici tributo istituiti dalla risoluzione.
Codici tributo istituiti
La risoluzione istituisce i seguenti codici tributo:
- 3893: "credito d'imposta per gli investimenti nella Regione Campania a valere sulle risorse regionali 2006 e relativi interessi – controllo sostanziale dei presupposti e requisiti di legge";
- 3894: "credito d'imposta per gli investimenti nella Regione Campania a valere sulle risorse regionali 2006, sanzione – controllo sostanziale dei presupposti e requisiti di legge".
Il primo codice riguarda il recupero del credito e dei relativi interessi; il secondo riguarda la sanzione.
Compilazione del modello F24
In sede di compilazione del modello F24, i codici tributo devono essere indicati:
- esclusivamente nella colonna "importi a debito" della sezione Erario;
- con l'indicazione obbligatoria del "codice ufficio";
- con l'indicazione obbligatoria del "codice atto" riportati nel provvedimento notificato.
Nel campo "anno di riferimento" deve essere indicato l'anno in cui viene effettuato il versamento, nella forma "AAAA".
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