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Provvedimento

Deliberazione n. 771 del 18/12/2025

Provvedimento del 18 dicembre 2025

Garante Privacy771

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento d'urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato. L'intervento mirava a impedire la diffusione del contenuto sulle piattaforme Facebook e Instagram e a disporne l'eventuale conservazione a fini probatori per 12 mesi, con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità. La decisione si fonda sulla disciplina speciale del c.d. revenge porn e sulla procedura urgente prevista dal regolamento del Garante.

Ratifica di un provvedimento d'urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato ai sensi dell'art. 144-bis Codice privacy

Ratifica di un provvedimento d'urgenza per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento adottato d'urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, nell'ambito della procedura prevista dall'art. 144-bis del Codice privacy per le segnalazioni relative a contenuti sessualmente espliciti destinati a rimanere privati e potenzialmente diffusi senza consenso sulle piattaforme digitali.

Origine della segnalazione

La persona interessata ha presentato una segnalazione all'Ufficio del Garante, rappresentando di versare in una delle ipotesi contemplate dall'art. 144-bis del Codice e chiedendo un intervento dell'Autorità sulle piattaforme Facebook e Instagram da essa indicate. Il procedimento si inserisce quindi nella disciplina speciale del c.d. revenge porn, che attribuisce al Garante un potere di intervento rapido.

Provvedimento adottato in via d'urgenza

In base all'art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 467 del 27 novembre 2025, ritenendo compatibile quanto segnalato con la previsione dell'art. 144-bis. Con tale atto ha disposto:

  • l'immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione sulle piattaforme del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • la conservazione dell'eventuale materiale oggetto della segnalazione che fosse acquisito in chiaro dalle piattaforme, a soli fini probatori, per dodici mesi decorrenti dal ricevimento del provvedimento;
  • l'adozione di misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con successiva comunicazione tempestiva all'Autorità.

Ratifica da parte del Garante

Il provvedimento urgente è stato trasmesso al gestore delle piattaforme con nota del 27 novembre 2025. Esaminate le osservazioni presentate ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e la documentazione in atti, il Garante, nella riunione del 18 dicembre 2025, ha ratificato il provvedimento d'urgenza ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019.

Riferimenti normativi richiamati

Il provvedimento richiama:

  • il Regolamento (UE) 2016/679;
  • il Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lgs. 196/2003);
  • l'art. 144-bis del Codice, relativo alle segnalazioni per materiale sessualmente esplicito diffuso senza consenso;
  • l'art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che disciplina l'intervento urgente del dirigente competente in attesa della ratifica dell'Autorità.

Il provvedimento non contiene una sanzione amministrativa pecuniaria, ma esclusivamente misure urgenti di blocco/prevenzione della diffusione e di conservazione probatoria del materiale segnalato.

Punti principali

Origine della segnalazione e ambito del procedimento

La persona interessata ha segnalato al Garante di trovarsi in una delle ipotesi previste dall'art. 144-bis del Codice privacy, chiedendo un intervento nei confronti delle piattaforme Facebook e Instagram indicate nella segnalazione.

Provvedimento urgente adottato dal dirigente

Con determinazione n. 467 del 27 novembre 2025, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo, verificata la compatibilità della segnalazione con l'art. 144-bis, ha ordinato a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale trasmesso in formato hash e ha prescritto la conservazione dell'eventuale materiale acquisito in chiaro per soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento.

Ratifica del Garante

Il Garante, riunito il 18 dicembre 2025, ha ratificato ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 il provvedimento d'urgenza adottato il 27 novembre 2025 nei confronti dei due destinatari.

Base normativa richiamata

Il provvedimento richiama il Regolamento (UE) 2016/679, il Codice privacy, l'art. 144-bis del Codice sulla segnalazione di registrazioni audio, immagini, video o documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito e l'art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019 sulle misure urgenti adottate dal dirigente competente.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitalimisure urgentipubblica sicurezza onlineconservazione dati

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