Sentenza del 14/02/2017 n. 1363 - Comm. Trib. Prov. Milano
ICI - Concessione - Costruzione parcheggio - Concessionario area demaniale - Assoggettamento - Non sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa pretesa impositiva è stata esclusa: il concessionario dell'area demaniale destinata alla realizzazione di un parcheggio, con obbligo di successiva cessione dell'opera al Comune, non è assoggettato all'ICI. La destinazione pubblicistica del bene e il vincolo di trasferimento al Comune impediscono di considerare il concessionario come titolare di una situazione imponibile rilevante ai fini dell'imposta.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda l'assoggettamento all'ICI del concessionario di un'area demaniale ricevuta in concessione per la costruzione di un parcheggio. L'opera era destinata, in base alla convenzione stipulata con il Comune, alla successiva cessione al Comune stesso. Il ricorrente sosteneva di non essere tenuto al pagamento dell'imposta, poiché non disponeva di un autonomo diritto di proprietà o di godimento qualificato sull'area e la costruzione era vincolata al trasferimento all'ente concedente.
Norme richiamate
Imposta comunale sugli immobili (ICI)
L'ICI colpisce i titolari di diritti reali sugli immobili e, in determinate ipotesi, i concessionari di aree demaniali. Tuttavia, la mera concessione non determina automaticamente l'assoggettamento all'imposta quando l'area e l'opera sono vincolate a una destinazione pubblica e alla successiva cessione al Comune.
Convenzione di concessione dell'area demaniale
La convenzione è stata interpretata come elemento decisivo per accertare che il concessionario non aveva una disponibilità economica autonoma e stabile del bene, essendo obbligato a costruire il parcheggio e a trasferirlo successivamente al Comune concedente.
Massime di principio
- La concessione di un'area demaniale non comporta automaticamente l'assoggettamento all'ICI: occorre verificare il contenuto concreto della concessione e i poteri effettivamente attribuiti al concessionario.
- Quando l'area o l'opera sono destinate a una funzione pubblica e soggette all'obbligo di successivo trasferimento all'ente pubblico, può mancare un autonomo presupposto impositivo in capo al concessionario.
- Per stabilire chi sia il soggetto passivo occorre esaminare la convenzione, la durata e l'ampiezza della disponibilità del bene, nonché l'eventuale obbligo di restituzione o cessione al Comune.
- La situazione può essere diversa se il concessionario dispone dell'area per un'attività economica propria, con facoltà di godimento esclusivo e senza un effettivo vincolo di trasferimento dell'opera all'ente concedente.
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