Sentenza del 14/12/2015 n. 1355 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte
Imposta registro - Esenzioni e agevolazioni
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda l'applicazione dell'agevolazione prevista per l'acquisto della prima casa dall'art. 1, nota II-bis, della Tariffa, Parte I, allegata al d.P.R. n. 131/1986. Il punto decisivo è stabilire come calcolare la superficie utile dell'immobile per verificare se esso rientri tra le abitazioni non di lusso. La superficie deve comprendere anche i locali ancora allo stato grezzo, privi di rivestimenti, pavimentazione o tinteggiatura, quando le loro caratteristiche costruttive li rendano concretamente idonei all'abitabilità e rappresentino una naturale espansione della superficie abitativa.
La decisione
È stato affermato che, ai fini della verifica del limite dimensionale previsto per l'agevolazione, devono essere computate anche le parti dell'immobile non ultimate sotto il profilo delle finiture, purché strutturalmente e funzionalmente idonee a essere utilizzate come ambienti abitativi. Pertanto, la superficie utile non coincide soltanto con quella già rifinita o formalmente abitata, ma comprende anche gli spazi grezzi aventi effettiva attitudine abitativa.
Norme richiamate
Art. 1, nota II-bis, Tariffa, Parte I, allegata al d.P.R. n. 131/1986
L'agevolazione per l'acquisto della prima casa è collegata all'acquisto di un'abitazione non di lusso. La qualificazione dell'immobile deve essere verificata secondo i criteri normativi applicabili, incluso il requisito della superficie utile.
D.M. n. 208/1969
Stabilisce i criteri per individuare le abitazioni di lusso. Nel calcolo della superficie utile rilevano anche gli spazi allo stato grezzo quando, per caratteristiche costruttive, siano idonei all'abitabilità e costituiscano un ampliamento naturale dell'unità immobiliare.
Massime di principio
- Per verificare l'accesso all'agevolazione prima casa, la superficie utile deve essere valutata in concreto e non limitandosi ai soli ambienti ultimati o già arredati.
- I locali allo stato grezzo possono essere inclusi nel computo quando sono strutturalmente predisposti all'abitabilità, anche se mancano pavimenti, rivestimenti o tinteggiatura.
- La mera incompiutezza delle finiture non esclude un ambiente dal calcolo: conta la sua effettiva idoneità funzionale a estendere la superficie abitativa dell'immobile.
- In caso di contestazione, è opportuno documentare consistenza, caratteristiche costruttive e destinazione funzionale degli spazi mediante planimetrie, titoli edilizi, accertamenti tecnici e documentazione catastale.
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