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Ordinanza

Ordinanza n. 7064/2026 - Roma, Sezione 5

PER L’ACCERTAMENTO DEL DIRITTO dei ricorrenti alla rideterminazione in parte qua dell’indennità di buonuscita con l’inclusione nella relativa base di calcolo anche dei sei scatti stipendiali ex art. 6 bis DL 21 settembre 1987 n. 387, e 1911 c. III Dlgs 15 Marzo 2010 n. 66 E PER LA CONDANNA Dell’Istituto Nazione della Previdenza Sociale al pagamento a favore dei ricorrenti delle somme loro dovute all’esito della riliquidazione del trattamento di fine servizio, con il computo nella base di calcolo anche dei sei scatti stipendiali ex art. 6 bis DL 21 Settembre 1987 n. 387, oltre interessi e rivalutazione dal giorno della debenza all’effettivo pagamento.

Giustizia amministrativa202506027

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. VOrdinanza istruttoriaAzione di accertamento

Atto impugnato: diniego o mancata riliquidazione dell'indennità di buonuscita con inclusione dei sei scatti stipendiali nella base di calcolo

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

I ricorrenti hanno chiesto l'accertamento del diritto alla rideterminazione dell'indennità di buonuscita mediante inclusione nella base di calcolo dei sei scatti stipendiali previsti dall'art. 6-bis del d.l. 21 settembre 1987, n. 387, e dall'art. 1911, comma 3, del d.lgs. 15 marzo 2010, n. 66, nonché la condanna dell'INPS al pagamento delle maggiori somme dovute, oltre interessi e rivalutazione. Il Collegio ha rilevato la necessità di verificare, ai fini della competenza territoriale del TAR adito, il luogo di residenza di ciascun ricorrente. Ha inoltre ritenuto necessario accertare, per ciascun ricorrente, la maturazione dei requisiti per il beneficio e, in particolare, il possesso del requisito contributivo previsto dalla normativa di riferimento. A tal fine ha posto a carico della parte ricorrente l'onere di fornire idonea documentazione integrativa.

La decisione

Il TAR non ha definito la domanda di accertamento né quella di condanna. Ha disposto incombenti istruttori a carico dei ricorrenti, i quali devono depositare entro 60 giorni dalla notificazione o comunicazione dell'ordinanza la documentazione relativa al luogo di residenza di ciascuno, rilevante per il radicamento della competenza territoriale, e la prova della maturazione dei requisiti per il beneficio dei sei scatti stipendiali, compreso il requisito contributivo. Il giudizio è stato rinviato all'udienza del 15 luglio 2026.

Norme richiamate

  • art. 6-bis d.l. 21 settembre 1987, n. 387

    Prevede il beneficio dei sei scatti stipendiali rilevante ai fini della domanda di riliquidazione dell'indennità di buonuscita.

  • art. 1911, comma 3, d.lgs. 15 marzo 2010, n. 66

    È richiamato quale ulteriore fondamento normativo del beneficio dei sei scatti stipendiali oggetto della domanda.

Massime di principio

  • Quando un ricorso è proposto congiuntamente da più ricorrenti e la competenza territoriale dipende da una circostanza personale, il giudice può disporre un'istruttoria per verificare il luogo di residenza di ciascun ricorrente prima di decidere sulla competenza.
  • Nel giudizio volto a ottenere la riliquidazione di un trattamento previdenziale o di fine servizio sulla base di un beneficio stipendiale, grava sui ricorrenti l'onere di provare, per ciascuno, la maturazione dei requisiti previsti dalla normativa, incluso il requisito contributivo quando richiesto.

Come è indicizzato

MaterieCompetenzaTrattamento economico e previdenziale
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiLegittimazione e interesse a ricorrereOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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