Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 10/12/2018 n. 1905 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte

Plusvalenza - Cessione di beni edificabili - Determinazione

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La tesi dell’Amministrazione è stata esclusa. La scelta di rideterminare il valore del terreno non vincola il contribuente nella successiva vendita, che può avvenire anche a un prezzo inferiore a quello periziato. Il minor prezzo di cessione non determina la decadenza dal beneficio e impedisce all’Ufficio di calcolare la plusvalenza partendo dal precedente costo storico di acquisto secondo i criteri ordinari.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguardava gli effetti della rideterminazione del valore dei terreni prevista dall’art. 7 della legge n. 448/2001. Il contribuente aveva scelto il regime agevolato, facendo redigere una perizia giurata e versando quanto dovuto, ma aveva poi ceduto il bene a un prezzo inferiore al valore risultante dalla perizia. L’Amministrazione sosteneva che tale vendita comportasse la decadenza dal beneficio e consentisse di calcolare nuovamente la plusvalenza secondo gli ordinari criteri degli artt. 67 e 68 del TUIR.

Norme richiamate

  • Art. 7 della legge n. 448/2001

    Consente la rideterminazione del valore dei terreni mediante perizia giurata e pagamento dell’imposta sostitutiva. L’opzione validamente esercitata produce effetti anche se il terreno viene successivamente ceduto a un prezzo inferiore al valore periziato.

  • Artt. 67 e 68 del TUIR

    Disciplinano il calcolo ordinario delle plusvalenze immobiliari. Non possono essere applicati dall’Amministrazione per ignorare la rideterminazione del valore validamente effettuata ai sensi dell’art. 7 della legge n. 448/2001.

Massime di principio

  • La rideterminazione fiscale del valore di un terreno tramite perizia giurata e versamento dell’imposta sostitutiva non obbliga il proprietario a vendere a un prezzo almeno pari a quello periziato.
  • La vendita a un prezzo inferiore al valore rideterminato non comporta automaticamente la decadenza dall’agevolazione.
  • Quando il regime agevolato è stato validamente perfezionato, l’Amministrazione non può sostituirlo retroattivamente con il criterio ordinario basato sul costo storico del bene.
  • In situazioni analoghe è essenziale verificare che la perizia sia stata redatta e asseverata correttamente e che il versamento dell’imposta sostitutiva sia stato effettuato secondo le modalità e i termini previsti dalla legge.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.