Circolare numero 197 del 14-10-1996
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare bandisce concorsi per titoli per l’assegnazione di borse di studio ai figli a carico dei dipendenti INPS a tempo indeterminato in servizio alla data del bando. Sono previste 4.471 borse per studenti della scuola secondaria di secondo grado e 1.800 borse per studenti universitari o di Accademia delle Belle Arti, con importi rispettivamente di L. 625.000 e L. 937.500. Sono indicati requisiti di ammissione, documentazione obbligatoria, criteri di formazione delle graduatorie, cause di esclusione e termini per la presentazione delle domande e dell’inoltro alle strutture centrali.
Borse di studio INPS per figli a carico dei dipendenti in servizio, anno scolastico/accademico 1995/96
Borse di studio INPS per figli a carico dei dipendenti in servizio
La circolare disciplina i concorsi per titoli relativi alle borse di studio per l’anno scolastico/accademico 1995/96, riservati ai figli a carico dei dipendenti dell’Istituto in servizio a tempo indeterminato alla data del bando. Vengono indicati numero delle borse, importi, requisiti di ammissione, documentazione da produrre, criteri di valutazione e modalità operative per la presentazione e trasmissione delle domande.
Ambito del bando e destinatari
L’iniziativa riguarda due categorie di studenti:
- studenti di scuola secondaria di secondo grado o di corsi integrativi per possessori di maturità artistica o magistrale;
- studenti universitari, di Accademia delle Belle Arti o iscritti a corsi equiparati per legge.
Le borse sono riservate ai figli a carico dei dipendenti dell’Istituto in attività di servizio a tempo indeterminato alla data del bando.
Numero delle borse e importi
Il bando prevede:
- n. 4.471 borse di studio per la scuola secondaria di secondo grado, dell’importo di L. 625.000 ciascuna;
- n. 1.800 borse di studio per studenti universitari o di Accademia delle Belle Arti, dell’importo di L. 937.500 ciascuna.
Criteri di valutazione del merito e del reddito
La circolare chiarisce che per la valutazione del merito scolastico si considerano i risultati conseguiti nell’anno scolastico o accademico 1994/95.
Per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado, in particolare:
- per gli iscritti al primo anno nel 1995/96 il merito è ricavato dal giudizio/voto dell’esame di terza media;
- per gli iscritti ad anni successivi al primo si considerano le votazioni delle singole materie dell’anno 1994/95;
- la carriera scolastica deve essere stata regolare, con un ritardo non superiore a due anni.
Per gli studenti universitari:
- gli immatricolati nell’anno 1995/96 concorrono con il voto di maturità conseguito nel 1994/95;
- gli iscritti ad anni successivi al primo devono aver superato tutti gli esami previsti per il 1994/95, o comunque un numero equivalente secondo il piano di studi;
- gli studenti dal secondo anno in poi devono risultare in regola con il numero di esami dei precedenti anni.
Le graduatorie sono costruite tenendo conto sia del merito sia del reddito del nucleo familiare in rapporto alla sua consistenza, secondo criteri di graduazione stabiliti dalla Commissione giudicatrice.
Requisiti specifici per la scuola secondaria
Per il concorso destinato agli studenti della scuola secondaria di secondo grado il bando richiede:
- frequenza negli anni 1994/95 e 1995/96 di una scuola statale, pareggiata, parificata, legalmente riconosciuta o autorizzata, con promozione da commissione didattica statale nel caso di scuole autorizzate;
- promozione alla classe superiore in unica sessione nell’anno 1994/95 e assenza di ripetenza per quello stesso anno;
- iscrizione nell’anno 1995/96 alla classe successiva a quella frequentata nel 1994/95;
- assenza di altre borse di studio o provvidenze analoghe per il 1995/96 e di ricovero gratuito o semigratuito in collegio.
Per gli iscritti al primo anno della scuola media superiore, il giudizio finale della terza media è equiparato, secondo la tabella indicata, a:
- sufficiente = 6;
- buono = 7;
- distinto = 8;
- ottimo = 9.
Requisiti specifici per l’università
Per il concorso destinato agli studenti universitari o di Accademia delle Belle Arti il bando distingue tra:
- studenti del primo anno, che non devono essere ripetenti dell’ultima classe della scuola secondaria di secondo grado, devono aver conseguito il diploma di maturità nel 1994/95 con frequenza per lo stesso anno e devono essere iscritti nel 1995/96 a un corso di laurea o corso equiparato;
- studenti iscritti ad anni successivi al primo, che devono essere iscritti nel 1995/96 all’anno successivo a quello frequentato in precedenza e aver superato tutti gli esami previsti dal piano di studi, o un numero equivalente di esami fondamentali e complementari.
Documentazione da allegare
La documentazione varia secondo la categoria di concorso, ma in ogni caso deve essere prodotta in originale o in copia autenticata.
Per i casi di scuola secondaria e università sono richiesti, in sintesi:
- certificazioni scolastiche o universitarie attestanti frequenza, non ripetenza, votazioni, iscrizione e, per l’università, esami sostenuti;
- dichiarazione dei redditi di tutto il nucleo familiare per l’anno 1995;
- per i soli redditi del dipendente, o del coniuge se dipendente INPS, è consentito il rinvio alla retribuzione annua corrisposta dall’Istituto solo se costituisce l’unica fonte di reddito.
La circolare ammette dichiarazioni di responsabilità temporaneamente sostitutive delle certificazioni scolastiche e universitarie previste, ma l’erogazione della borsa, per i beneficiari utilmente collocati in graduatoria, resta comunque subordinata alla successiva presentazione dei certificati originali.
Regole particolari in caso di separazione o figli a carico
La nota chiarisce che il requisito del carico sussiste quando spetta la detrazione d’imposta per il figlio concorrente alla borsa. In via eccezionale sono considerati a carico anche i figli titolari di pensione di reversibilità derivante dalla morte di un genitore, importo che va sommato al reddito complessivo del nucleo familiare ai fini del punteggio.
In caso di separazione tra coniugi, la domanda può essere presentata dal dipendente affidatario oppure da chi concorra al mantenimento del figlio; la circostanza deve risultare da certificazione anagrafica, sentenza di separazione o divorzio, o dichiarazione sostitutiva, con indicazione delle modalità di contribuzione al mantenimento se il richiedente non è affidatario.
Termini, presentazione delle domande e trasmissione
Il termine perentorio per presentare domanda e documentazione è di 60 giorni dalla deliberazione di indizione dei concorsi, con scadenza fissata al 23 novembre 1996. La presentazione oltre tale data, anche di un solo documento richiesto, comporta l’esclusione dal concorso; la documentazione non è integrabile dopo la scadenza.
Le domande devono essere presentate dai dipendenti ai dirigenti delle singole unità funzionali, su apposito modulo predisposto dall’Amministrazione, con rilascio di ricevuta e apposizione della data di presentazione su domanda, allegati e ricevuta.
Tutte le domande, ordinate alfabeticamente e corredate da elenco nominativo sottoscritto dal Direttore della Sede, devono essere trasmesse in plico raccomandato alla Direzione Centrale Risorse Umane - Ufficio Provvedimenti Accentrati - entro il 3 dicembre 1996. Entro la stessa data le unità funzionali prive di domande devono inviare comunicazione esplicita della circostanza.
Graduatorie, commissione e riparto delle borse
Le graduatorie sono formate separatamente:
- per la scuola secondaria: una graduatoria per il primo anno e una per gli anni successivi;
- per l’università: una graduatoria per immatricolati/primo anno e una per gli anni successivi al primo.
Il numero delle borse assegnate a ciascuna graduatoria è ripartito in proporzione al numero delle domande presentate. Il punteggio del profitto è ricavato dal voto rapportato a centesimi, con maggiorazione proporzionale rispetto a 60; per gli universitari la lode comporta una maggiorazione del 10%. Il reddito del nucleo familiare viene valorizzato con 30 punti, in funzione inversa all’ammontare del reddito.
La Commissione giudicatrice è composta da:
- Direttore generale, con funzioni di Presidente;
- due Presidi di scuola secondaria di secondo grado;
- un Dirigente generale;
- Direttore centrale Risorse Umane o un funzionario della stessa Direzione con qualifica non inferiore a dirigente.
Sono inoltre previsti un dirigente della Direzione centrale Risorse Umane con funzioni di segretario e due addetti di segreteria.
Utilizzo delle eventuali economie
L’importo non utilizzato di ciascun concorso, se derivante da carenza di domande utilmente inserite in graduatoria, viene destinato all’aumento del numero di borse degli altri concorsi, secondo la proporzione fissata dall’art. 14.
Erogazione delle borse
Le borse di studio sono corrisposte in unica soluzione. Nei casi in cui siano state inizialmente presentate dichiarazioni di responsabilità sostitutive, l’erogazione resta subordinata alla successiva presentazione della documentazione certificativa prevista dal bando.
Punti principali
Oggetto del bando e numero delle borse
Il Consiglio di Amministrazione ha indetto concorsi per titoli per l’anno scolastico/accademico 1995/96, riservati ai figli a carico dei dipendenti INPS in servizio a tempo indeterminato alla data del bando. Le borse sono 4.471 per studenti di scuola secondaria di secondo grado e 1.800 per studenti universitari o di Accademia delle Belle Arti, con importi unitari di L. 625.000 e L. 937.500.
Requisiti di ammissione e merito scolastico
Per la scuola secondaria contano i risultati dell’anno 1994/95; per gli universitari, gli esami sostenuti nell’anno accademico 1994/95. Gli studenti universitari dal secondo anno in poi devono essere in regola con il numero degli esami dei precedenti anni. Le graduatorie sono formate con riferimento al merito scolastico e al reddito del nucleo familiare, secondo criteri di graduazione stabiliti dalla Commissione giudicatrice.
Documentazione fiscale e attestazione del reddito
A pena di esclusione deve essere allegata la dichiarazione dei redditi di qualsiasi natura o importo conseguiti dall’intero nucleo familiare nel 1995. Per i soli redditi del dipendente, o del coniuge se dipendente INPS, è ammesso il rinvio alla retribuzione annua corrisposta dall’Istituto solo se questa costituisce l’unica fonte di reddito. La documentazione fiscale può essere sostituita da dichiarazioni temporaneamente sostitutive, purché complete e presentate entro il termine previsto.
Termini e cause di esclusione
Il termine perentorio per presentare domande e certificazioni è di 60 giorni dalla deliberazione di indizione e scade il 23 novembre 1996. Anche la presentazione tardiva di una sola delle certificazioni richieste comporta l’esclusione, non sanabile successivamente. Le domande e la documentazione devono poi essere trasmesse alla Direzione Centrale Risorse Umane entro il 3 dicembre 1996; le unità prive di domande devono darne comunicazione entro la stessa data.
Modalità operative e adempimenti delle strutture
Le unità funzionali devono affiggere la circolare agli albi, farne prendere visione al personale e comunicare il bando agli assenti di lunga durata tramite raccomandata con avviso di ricevimento. Le domande vanno compilate su appositi moduli, ricevute al momento della presentazione, datate con timbro a calendario e trasmesse in plico raccomandato con elenco nominativo sottoscritto dal direttore della sede.
Criteri di graduatoria e composizione della commissione
Le graduatorie sono distinte per primo anno e anni successivi sia per la scuola superiore sia per l’università. Il punteggio per il profitto scolastico deriva dal voto rapportato a centesimi, con maggiorazione proporzionale rispetto a 60 centesimi; per gli universitari è prevista una maggiorazione del 10% per la lode. Per il reddito del nucleo familiare la Commissione dispone di 30 punti, in funzione inversa rispetto al reddito. La Commissione è presieduta dal Direttore generale e comprende due Presidi di scuola secondaria, un Dirigente generale e il Direttore centrale Risorse Umane o un funzionario almeno dirigente.
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