Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 09/11/2018 n. 7750 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Irpef - Contratto locazione - Inquilino - Dichiarazioni su contratto - Mere presunzioni - Eevasione - Non sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’accertamento non è stato ritenuto adeguatamente provato sulla base delle sole dichiarazioni dell’inquilino. In assenza di elementi di riscontro idonei a dimostrare concretamente la locazione e la percezione dei canoni, l’evasione IRPEF è stata considerata non sussistente o comunque non provata.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguardava un accertamento ai fini IRPEF fondato sulle dichiarazioni dell’inquilino, il quale aveva affermato di aver stipulato un contratto di locazione. Il giudice ha ritenuto che tali dichiarazioni, se non corroborate da ulteriori elementi oggettivi — come copie di assegni, ricevute, bonifici o altri mezzi di pagamento — costituiscano soltanto indizi o mere presunzioni semplici. Da sole, pertanto, non sono sufficienti a dimostrare l’esistenza di un reddito da locazione non dichiarato e la conseguente evasione.

Massime di principio

  • La dichiarazione dell’inquilino può costituire un elemento indiziario, ma normalmente non è sufficiente da sola a provare l’esistenza di un contratto di locazione non dichiarato o la percezione dei relativi canoni.
  • Per sostenere validamente un accertamento fiscale occorrono elementi ulteriori e coerenti, quali contratto scritto, ricevute, bonifici, assegni, comunicazioni, utenze o altri documenti che dimostrino sia il rapporto locatizio sia il pagamento del canone.
  • Quando l’accertamento si basa su presunzioni, gli indizi devono essere valutati nel loro insieme e devono presentare adeguata consistenza, precisione e concordanza; una singola dichiarazione non corroborata può risultare insufficiente.
  • In situazioni analoghe, il contribuente può contestare l’accertamento evidenziando l’assenza di prove oggettive della locazione o dei pagamenti, mentre l’amministrazione deve fornire elementi di riscontro ulteriori rispetto alle sole dichiarazioni del presunto inquilino.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.