Salta al contenuto
Legge

L.R. Abruzzo 55/2013

Disposizioni per l'adempimento degli obblighi della Regione Abruzzo derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione Europea. Attuazione delle direttive 2009/128/CE e 2007/60/CE e disposizioni per l'attuazione del principio della tutela della concorrenza, Aeroporto d'Abruzzo, e Disposizioni per l'organizzazione diretta di eventi e la concessione di contributi (Legge europea regionale 2013).

Normativa regionaleL.R. Abruzzo 55/2013Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge adegua l’ordinamento Abruzzo a direttive UE su uso sostenibile dei pesticidi e rischio alluvioni, disciplina contributi e controlli in agricoltura, modifica norme su editoria e audiovisivo, introduce regole per eventi e, per il 2013, finanzia un programma di promozione dell’Aeroporto d’Abruzzo. Diverse previsioni sono programmatiche o riferite a esercizi/annualità ormai conclusi; alcune parti risultano abrogate.

Legge europea regionale Abruzzo 2013: pesticidi, alluvioni, concorrenza, aeroporto e contributi eventi

Legge europea regionale Abruzzo 2013: adeguamento UE, concorrenza, aeroporto ed eventi

La legge regionale Abruzzo n. 55/2013 attua obblighi derivanti dall’appartenenza all’Unione europea e interviene su più settori: uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, rischio alluvioni, concorrenza e aiuti di Stato, cultura, Aeroporto d’Abruzzo e organizzazione diretta di eventi e contributi.

Attuazione della direttiva 2009/128/CE sui prodotti fitosanitari

La Regione recepisce, nell’ambito delle proprie competenze, il D.Lgs. 150/2012 per ridurre i rischi per salute, ambiente e biodiversità e promuovere la difesa integrata e metodi alternativi o non chimici.

Sono previste in particolare:

  • la relazione periodica sull’attuazione delle misure, approvata dalla Giunta entro il 30 novembre 2016 e poi ogni 30 mesi, con raccolta dati da ARTA e dalle strutture regionali competenti;
  • l’individuazione delle ASL come sedi degli esami per i certificati di abilitazione di utilizzatori professionali e distributori;
  • la definizione, da parte della Giunta, dei contenuti del sistema formativo e della qualificazione dei consulenti;
  • la costituzione di commissioni esaminatrici presso le ASL;
  • la possibilità di organizzare corsi anche con supporti multimediali e FAD, purché siano rispettati i requisiti regionali e sia accertato il profitto;
  • il versamento di una quota a copertura degli oneri di esame e rilascio delle abilitazioni;
  • il rilascio dei certificati da parte della ASL competente o della Direzione regionale competente in materia di salute, secondo il tipo di abilitazione.

La legge disciplina anche:

  • le condizioni per deposito e vendita dei prodotti fitosanitari, con separazione dai locali alimentari e regole rafforzate per prodotti tossici, molto tossici e nocivi;
  • i controlli sulle attrezzature per l’applicazione dei prodotti fitosanitari;
  • la possibilità di autorizzare l’irrorazione aerea nei casi consentiti dal D.Lgs. 150/2012;
  • la relazione annuale sulle misure di tutela dell’ambiente acquatico e dell’acqua potabile, da approvare entro il 31 gennaio di ogni anno;
  • la facoltà di individuare ulteriori aree specifiche con divieti o riduzioni d’uso;
  • la trasmissione annuale dei dati di vendita dei prodotti fitosanitari tramite SIVRA;
  • i criteri per la difesa integrata obbligatoria e la promozione della difesa integrata volontaria e dell’agricoltura biologica tramite il PSR 2014-2020;
  • il sistema regionale di controlli e sanzioni, con competenze a Direzioni regionali e ASL e applicazione della legge n. 689/1981.

Gestione del rischio di alluvione

La Regione attua il D.Lgs. 49/2010 attraverso la Direzione competente in materia di lavori pubblici e protezione civile. Le Autorità di bacino e l’ARTA forniscono dati e supporto per il Piano di gestione del rischio di alluvioni, mentre alcune funzioni della L.R. 81/1998 sono attribuite alla stessa Direzione. Le attività devono svolgersi nel rispetto degli indirizzi operativi ministeriali.

Misure in materia di concorrenza, sussidiarietà e aiuti di Stato

La legge introduce e modifica disposizioni per il rispetto dei principi di concorrenza e della normativa europea sugli aiuti di Stato. Tra gli interventi:

  • programmazione annuale di giornate di studio e di un programma regionale sulla sussidiarietà orizzontale;
  • disciplina dei contributi per il recupero e riutilizzo di risorse idriche non pregiate tramite i Consorzi di bonifica, con obbligo di reinvestire per 10 anni i proventi netti in attività di pubblico interesse e di tenere contabilità separata;
  • aggiornamento delle norme su editoria e audiovisivo, con criteri annuali, avvisi pubblici e clausole sul rispetto della disciplina europea de minimis o, se necessario, sulla istituzione di regimi di aiuto conformi al diritto UE.

Interventi di sostegno all’editoria

La disciplina dell’editoria è riscritta per sostenere progetti editoriali che valorizzino la storia, cultura, tradizioni, natura e ambiente dell’Abruzzo. I contributi sono riservati alle case editrici operanti sul territorio regionale e iscritte al registro delle imprese.

La programmazione è annuale, con:

  • Commissione tecnica incaricata di predisporre la proposta di programma;
  • approvazione della Giunta regionale, previo parere della Commissione consiliare competente;
  • avviso pubblico annuale del Servizio cultura per criteri e modalità di concessione;
  • divieto di cumulo con altri contributi pubblici nel settore cultura;
  • disciplina degli aiuti di Stato in chiave de minimis, con eventuale istituzione di regimi di aiuto regionali conformi al diritto UE.

Attività cinematografiche, audiovisive e multimediali

La Regione riconosce la funzione culturale delle attività cinematografiche, audiovisive e multimediali e ne favorisce la diffusione sul territorio. La programmazione degli interventi avviene su base annuale, nei limiti delle leggi di bilancio, tramite avviso pubblico e criteri fissati annualmente dalla Giunta.

Sono previste:

  • attività continuative di rilievo regionale per promozione della cultura cinematografica, festival, rassegne, acquisizione e conservazione del patrimonio;
  • attività non continuative per produzione di film e audiovisivi, servizi ed editoria collegata, eventi e didattica;
  • obbligo per i beneficiari dei contributi relativi alla produzione di depositare almeno tre copie delle opere presso la Mediateca regionale;
  • disciplina della Mediateca regionale con sede presso l’Agenzia per la Promozione Culturale di Lanciano, finanziata annualmente nei limiti delle risorse stanziate;
  • possibilità di convenzioni con altre mediateche pubbliche o private.

Anche qui i contributi sono sottoposti alla disciplina europea sugli aiuti di Stato, in forma de minimis o, se necessario, tramite regimi di aiuto appositi.

Registro regionale de minimis

La legge istituiva un registro regionale per il monitoraggio degli aiuti de minimis e la raccolta delle informazioni sulle agevolazioni concesse. Tuttavia gli articoli relativi al registro, alle modalità di trattamento dei dati e all’ambito di applicazione risultano abrogati.

Aeroporto d’Abruzzo

La legge aveva previsto un Programma di promozione e pubblicizzazione dell’Aeroporto d’Abruzzo, con finanziamento pari a 5.573.000 euro per il 2013 e copertura mediante variazioni di bilancio. Il contributo era subordinato a specifica documentazione, con erogazione in due rate e possibilità di revoca per irregolarità.

Tale disciplina è però stata successivamente abrogata e dichiarata costituzionalmente illegittima, insieme alla precedente legge regionale sull’aeroporto.

Organizzazione diretta di eventi e concessione di contributi

La legge disciplina l’organizzazione diretta di eventi e la concessione di contributi per eventi senza scopo di lucro di carattere umanitario, culturale, artistico, scientifico e sociale, anche fuori dal territorio regionale se attinenti alle funzioni regionali.

Il sistema prevede:

  • programmi annuali approvati dalla Giunta regionale e dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale;
  • possibile collaborazione con enti pubblici e privati senza fine di lucro;
  • rispetto della normativa sugli appalti per l’organizzazione diretta;
  • contributi destinati a enti pubblici e privati, università, istituti scolastici, fondazioni, associazioni, comitati e cooperative sociali/ONLUS;
  • regolamento attuativo del Consiglio regionale con disciplina di criteri, requisiti, presentazione delle domande, istruttoria, graduatorie, rendicontazione, decadenza, revoca, controlli e trasparenza.

La legge contiene inoltre regole finanziarie specifiche: per il 2013 non si dava attuazione ad alcune previsioni, mentre per gli anni successivi gli oneri erano coperti da stanziamenti di bilancio dedicati. È prevista anche l’abrogazione di precedenti leggi regionali in materia di eventi e manifestazioni.

Disposizioni transitorie, finanziarie e abrogazioni

Per i procedimenti amministrativi già in corso si applicano le norme vigenti al momento dell’avvio.

Le disposizioni su fitosanitari, difesa integrata, agricoltura biologica, sussidiarietà e recupero delle risorse idriche sono qualificate in parte come programmatiche e finanziate, per quanto previsto, tramite PSR 2014-2020 o altre risorse di programmazione.

Sono espressamente abrogate varie norme regionali, tra cui:

  • disposizioni della L.R. 81/1998 sulla difesa del suolo;
  • numerosi articoli della L.R. 138/1998 sull’editoria;
  • numerosi articoli della L.R. 98/1999 sulle attività cinematografiche;
  • la L.R. 57/2001 sull’Aeroporto d’Abruzzo.

La legge è entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.