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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 40769/2024 del 06/11/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di cassazione ha rigettato il ricorso ritenendolo infondato. Ha confermato che la traduzione della sentenza era stata depositata il 19 novembre 2020 e che, conseguentemente, il termine per proporre appello è scaduto il 21 dicembre 2020; l'atto di appello pervenuto il 22 dicembre 2020 è dunque tardivo. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali ai sensi dell'art. 616 cod. proc. pen.

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione della declaratoria di inammissibilità per tardività dell'appello proposto dal difensore avverso la sentenza del Tribunale di Palermo del 5 novembre 2020 (condanna per reato ex art. 73, comma 5, d.P.R. n. 309/1990). La difesa ha sostenuto che l'imputato non parla italiano e che la sentenza doveva essere tradotta: pertanto l'appello depositato il 22 dicembre 2020 sarebbe stato tempestivo perché, secondo la difesa, la notifica della sentenza tradotta sarebbe avvenuta solo il 31 marzo 2021. La Corte territoriale aveva invece dichiarato tardivo l'appello perché la motivazione era stata depositata il 10 novembre 2020 (termine dei 15 giorni rispettato), la traduzione depositata il 19 novembre 2020 e quindi il termine di 30 giorni per proporre appello scadeva il 21 dicembre 2020; l'appello pervenuto il 22 dicembre 2020 era quindi tardivo. Il ricorso per cassazione lamentava la mancata considerazione della tardiva traduzione/ notifica, ma non ha prodotto documenti a sostegno delle date diverse riportate.

Norme richiamate

  • d.P.R. n. 309 del 1990, art. 73, comma 5

    Norma sostanziale che individua il reato per il quale l'imputato è stato condannato; richiamata come oggetto della sentenza impugnata.

  • codice di procedura penale, art. 616

    Norma procedurale richiamata per imporre al ricorrente il pagamento delle spese processuali in caso di rigetto del ricorso.

Massime di principio

  • Il termine per proporre appello decorre tenendo conto della data di deposito della motivazione e, se presente, della traduzione: se la traduzione è depositata entro i termini previsti, il termine di impugnazione non si estende rispetto a quello ordinario.
  • Se l'imputato non parla la lingua, l'interpretazione/traduzione deve essere documentata nel fascicolo (deposito e notifica); in mancanza di documentazione tale eccezione difficilmente sarà accolta.
  • In sede di cassazione le deduzioni che riguardano date o fatti processuali devono essere corredate da documenti processuali espliciti; l'assenza di allegati rende la doglianza autosufficientemente inammissibile o infondata.
  • La prova delle date rilevanti (deposito motivazione, deposito traduzione, notifiche) è essenziale per valutare la tempestività degli atti: l'avvocato deve allegare copia degli atti attestanti tali date quando si assume una decorrenza diversa.
  • Attenzione ai termini che cadono nei giorni festivi o domenicali: la scadenza si sposta al giorno utile successivo, ma occorre verificarne l'effettiva ricorrenza nel calendario processuale.

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