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Legge

L.R. Puglia 28/2011

Misure urgenti per assicurare la funzionalità dell’amministrazione regionale(•)

Normativa regionaleL.R. Puglia 28/2011Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge disponeva, in via eccezionale e temporanea, l’assegnazione ai dipendenti della Regione Puglia interessati da una sentenza della Corte costituzionale alle mansioni proprie della categoria originaria, per garantire continuità amministrativa nelle more dei concorsi. È stata poi abrogata dalla l.r. Puglia 18/2012 ed è stata dichiarata incostituzionale dalla Corte costituzionale.

Misure urgenti per la funzionalità dell’amministrazione regionale pugliese

Misure urgenti per la funzionalità dell’amministrazione regionale

La legge riguardava la Regione Puglia e introduceva una misura eccezionale e provvisoria per assicurare la continuità dell’attività amministrativa e la funzionalità degli uffici regionali. Si trattava di una disciplina collegata a una specifica situazione di vacanza di posti determinata dagli effetti di una sentenza della Corte costituzionale.

Ambito di applicazione e finalità

La norma si applicava ai dipendenti della Regione Puglia interessati dagli effetti della sentenza della Corte costituzionale 15 dicembre 2010, n. 354. L’intervento era giustificato come misura straordinaria, adottata nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 9 del decreto-legge n. 78 del 2010 in materia di contenimento della spesa per il pubblico impiego.

Disciplina prevista

In via eccezionale e al solo fine di garantire la continuità dell’azione amministrativa, i dipendenti interessati venivano adibiti alle mansioni proprie della categoria in cui erano inquadrati alla data di pubblicazione della sentenza sulla Gazzetta Ufficiale.

La misura operava:

  • nelle more dell’esperimento delle procedure concorsuali;
  • con riferimento ai posti resisi vacanti per effetto della sentenza della Corte costituzionale;
  • senza incidere oltre lo stretto necessario sulla disciplina generale del pubblico impiego richiamata dalla legge.

Decorrenza ed efficacia temporale

La legge era qualificata urgente ed entrava in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia. La sua applicazione era comunque limitata a una fase transitoria, legata all’espletamento dei concorsi per la copertura dei posti vacanti.

Vicende successive e attualità dell’atto

L’atto non è più utilizzabile nella pratica:

  • è stato abrogato dall’art. 25 della l.r. Puglia 3 luglio 2012, n. 18;
  • la Corte costituzionale, con sentenza n. 245/2012, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della legge.

Di conseguenza, si tratta di una disciplina ormai priva di utilità applicativa attuale.

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