R.R. Puglia 25/2011
Regolamento per la disciplina delle procedure di acquisto in economia della Regione Puglia, ai sensi dell’art. 125 del D.Lgs. n. 163/2006.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento disciplina per la Regione Puglia le acquisizioni in economia di lavori, beni e servizi, in attuazione dell’art. 125 del d.lgs. 163/2006 e del d.P.R. 207/2010. Definisce ambito, soggetti e modalità operative (amministrazione diretta e cottimo fiduciario), individua limiti di importo e principi di gara, valorizzando le convenzioni quadro e vietando il frazionamento artificioso degli acquisti.
Procedure di acquisto in economia della Regione Puglia
Disciplina delle procedure di acquisto in economia della Regione Puglia
Il regolamento stabilisce le regole per le acquisizioni in economia di lavori, beni e servizi della Regione Puglia, richiamando il quadro del d.lgs. 163/2006 e del relativo regolamento di esecuzione. La disciplina vale per l’amministrazione regionale e per il Consiglio regionale, con l’obiettivo di assicurare procedure snelle ma conformi ai principi di concorrenza, trasparenza ed आर्थिकità.
Ambito di applicazione e definizioni
Il regolamento si applica a tutte le procedure di acquisto in economia effettuate dalla Regione Puglia, nei limiti fissati dalla normativa statale richiamata e dal medesimo regolamento regionale. Vengono inoltre precisate le principali nozioni operative, tra cui:
- Regione Puglia, intesa come servizi, uffici, strutture di staff e di progetto della Presidenza, della Giunta e del Consiglio regionale;
- piattaforma EmPULIA, quale sistema telematico di e-procurement gestito dal Servizio Affari Generali;
- EmPULIA come centrale di acquisto territoriale;
- RUP, ossia il responsabile della procedura di affidamento;
- direttore dell’esecuzione del contratto;
- albo dei fornitori online;
- tipologie merceologiche;
- acquisti ricorrenti, definiti come acquisizioni fungibili e periodiche nell’arco di un biennio, per importi complessivi stimati non inferiori alle soglie comunitarie.
Principi guida e strumenti preferenziali
Le acquisizioni in economia devono garantire qualità, economicità, efficacia, tempestività e correttezza, nel rispetto dei principi di libera concorrenza, parità di trattamento, non discriminazione, trasparenza e proporzionalità. Il regolamento individua le convenzioni quadro come strumento negoziale prioritario per lavori, beni e servizi, in un’ottica di riduzione dei costi, ottimizzazione delle risorse e conseguimento di economie di scala.
Modalità di acquisizione
Le procedure in economia sono svolte tramite il RUP e possono avvenire secondo due modalità:
- amministrazione diretta, quando non è necessaria la partecipazione di operatori economici esterni; in tal caso si impiegano materiali e mezzi propri, in comodato o noleggiati, oltre a personale dipendente o assunto appositamente; rientrano in questa modalità anche le forniture a pronta consegna;
- cottimo fiduciario, configurato come procedura negoziata con affidamento a soggetti terzi per l’acquisto di beni e servizi o per l’esecuzione dei lavori.
Limiti di importo e tipologie ammesse
Le procedure in economia sono consentite:
- per l’acquisto di beni e servizi entro le soglie previste dall’art. 125, comma 9, del d.lgs. 163/2006;
- per l’esecuzione di lavori entro i limiti dell’art. 125, comma 5, e nell’ambito delle categorie generali indicate dal comma 6 del medesimo articolo.
Il regolamento vieta il frazionamento artificioso delle acquisizioni, comprese le prestazioni periodiche e gli acquisti ricorrenti. Ai fini del calcolo dell’importo a base d’asta, la gara è considerata unica anche quando sia articolata in lotti.
Regime di attualità
L’atto risulta formalmente non abrogato nel testo fornito, ma è strettamente collegato al previgente codice dei contratti pubblici (d.lgs. 163/2006) e a un sistema normativo superato. Per questo, nella pratica applicativa odierna ha carattere sostanzialmente obsoleto.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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