Risoluzione n. 29 del 21/04/2016
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa risoluzione istituisce i codici tributo 5400 e 5401 per il versamento, tramite modello F24 Accise, delle sanzioni amministrative previste dall’art. 1, comma 923, della legge n. 208/2015, e fornisce le istruzioni di compilazione della sezione Accise/Monopoli del modello.
Istituzione codici tributo F24 Accise per sanzioni ex art. 1, comma 923, legge n. 208/2015
Istituzione dei codici tributo per il versamento delle sanzioni ex art. 1, comma 923, legge n. 208/2015
La risoluzione disciplina le modalità di versamento, tramite modello F24 Accise, delle sanzioni amministrative previste dall’articolo 1, comma 923, della legge 28 dicembre 2015, n. 208. Il documento nasce dalla richiesta dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Area Monopoli ed è finalizzato a consentire la corretta riscossione delle somme dovute.
Quadro normativo di riferimento
Viene richiamato il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze 18 luglio 2003, che consente la riscossione delle entrate tributarie ed extratributarie, comprese quelle a titolo di sanzione, di pertinenza dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, secondo le modalità previste dall’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.
La risoluzione richiama inoltre l’articolo 1, comma 923, della legge n. 208/2015, che stabilisce specifiche sanzioni amministrative in caso di violazione dell’articolo 7, comma 3-quater, del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito dalla legge 8 novembre 2012, n. 189.
Fattispecie sanzionate e importi
Il documento riporta che:
- il titolare dell’esercizio è punito con una sanzione amministrativa di euro 20.000;
- la medesima sanzione di euro 20.000 si applica al proprietario dell’apparecchio;
- il divieto e la relativa sanzione si applicano anche all’offerta di giochi promozionali di cui al decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 70, tramite qualunque tipologia di apparecchi situati in esercizi pubblici idonei a consentire la connessione telematica al web;
- il titolare della piattaforma dei giochi promozionali è punito con una sanzione amministrativa da euro 50.000 a euro 100.000.
Le sanzioni sono irrogate dall’ufficio dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli – area monopoli territorialmente competente; per i soggetti con sede all’estero è competente l’ufficio dei monopoli del Lazio.
Codici tributo istituiti
Per consentire il versamento delle sanzioni tramite modello F24 Accise, la risoluzione istituisce i seguenti codici tributo:
- 5400: "Sanzione pecuniaria amministrativa nei confronti del titolare del pubblico esercizio e del proprietario degli apparecchi ivi ubicati - articolo 1, comma 923, legge 28 dicembre 2015, n. 208";
- 5401: "Sanzione pecuniaria amministrativa nei confronti del titolare della piattaforma dei giochi promozionali - articolo 1, comma 923, legge 28 dicembre 2015, n. 208".
Compilazione del modello F24 Accise
In sede di compilazione del modello F24 Accise, i codici tributo devono essere indicati nella sezione "Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione", in corrispondenza degli importi a debito versati.
Devono essere compilati i seguenti campi:
- ente: lettera "M";
- provincia: nessun valore;
- codice identificativo: codice concessione, ad esempio 123456, oppure 999999 se il codice non è presente;
- rateazione: formato "NNRR" in caso di versamento rateale, dove "NN" è il numero della rata pagata e "RR" il numero complessivo delle rate; in caso di pagamento in un’unica soluzione, il valore è "0101";
- mese: mese in cui è commessa la violazione, nel formato "MM";
- anno di riferimento: anno in cui è commessa la violazione, nel formato "AAAA";
- codice ufficio: nessun valore;
- codice atto: solo se richiesto, va indicato il codice dell’atto oggetto di definizione.
Finalità operativa
La risoluzione ha quindi funzione meramente operativa: individua i codici necessari per il versamento delle sanzioni e specifica le modalità tecniche di compilazione del modello F24 Accise, al fine di uniformare i pagamenti e facilitarne la corretta imputazione.
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