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Risoluzione

Risoluzione n. 27 del 20/04/2016

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione istituisce i codici tributo 6863 e 6864 per compensare con F24 i crediti d’imposta riconosciuti alle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura per investimenti su e-commerce e reti di imprese. Indica inoltre le modalità di compilazione del modello F24 e le condizioni di utilizzo dei crediti.

Istituzione codici tributo per crediti d’imposta settore agricolo, pesca e acquacoltura

Istituzione dei codici tributo per i crediti d’imposta al settore agricolo, pesca e acquacoltura

La risoluzione definisce i codici tributo da utilizzare nel modello F24 per la compensazione dei crediti d’imposta riconosciuti alle imprese dei settori agricolo, della pesca e dell’acquacoltura. Il documento si limita a disciplinare l’aspetto operativo della fruizione in compensazione di due agevolazioni previste dall’articolo 3 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91.

Quadro normativo di riferimento

Il documento richiama due distinte misure agevolative:

  • l’articolo 3, comma 1, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014, n. 116, che riconosce un credito d’imposta per spese sostenute in nuovi investimenti finalizzati alla realizzazione e all’ampliamento di infrastrutture informatiche per il potenziamento del commercio elettronico;
  • l’articolo 3, comma 3, del medesimo decreto-legge, che riconosce un credito d’imposta per nuovi investimenti destinati allo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie, nonché per la cooperazione di filiera e per la creazione o lo sviluppo di reti di imprese.

Le disposizioni applicative delle due misure sono state adottate con decreti del 13 gennaio 2015 del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e con il Ministro dell’economia e delle finanze.

Modalità di utilizzo dei crediti

I decreti attuativi stabiliscono che i crediti d’imposta sono utilizzabili esclusivamente in compensazione ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. L’utilizzo deve avvenire mediante modello F24 presentato esclusivamente attraverso i servizi telematici ENTRATEL o FISCONLINE dell’Agenzia delle Entrate.

Il documento evidenzia inoltre due vincoli operativi:

  • la presentazione del modello F24 tramite canali telematici è obbligatoria, a pena di rifiuto dell’operazione di versamento;
  • l’importo del credito utilizzato in compensazione non può eccedere quello concesso dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, pena lo scarto dell’operazione di versamento.

Codici tributo istituiti

Per consentire la compensazione mediante F24, vengono istituiti i seguenti codici tributo:

  • 6863: "Credito d’imposta a favore del settore agricolo, della pesca e dell’acquacoltura - COMMERCIO ELETTRONICO art. 3, c. 1, D.L. n. 91/2014";
  • 6864: "Credito d’imposta a favore del settore agricolo, della pesca e dell’acquacoltura - RETI DI IMPRESE - art. 3, c. 3, D.L. n. 91/2014".

Compilazione del modello F24

In sede di compilazione del modello F24:

  • i codici tributo devono essere indicati nella sezione "Erario";
  • vanno riportati nella colonna "importi a credito compensati" quando il credito è utilizzato in compensazione;
  • vanno indicati nella colonna "importi a debito versati" nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento dell’agevolazione.

Il campo "anno di riferimento" deve essere compilato con l’anno di concessione del credito, nel formato "AAAA".

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