Sentenza del 05/10/2016 n. 265 - Comm. Trib. Prov. Teramo
L. 16 dicembre 1991, n. 398 - Regime agevolato - Democraticità interna (difetto di) - Decadenza - Regime ordinario (ente non commerciale) - Applicabilità
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
L'ASD ha impugnato l'avviso di accertamento relativo al 2010, contestando la decadenza dal regime agevolato della legge n. 398/1991 per due ragioni: il presunto difetto di tracciabilità dei pagamenti e la mancata effettiva democraticità della gestione associativa, nonostante lo statuto fosse formalmente conforme alla legge. Ha inoltre sostenuto che, anche in caso di inapplicabilità del regime agevolato, dovesse comunque essere riconosciuta la natura di ente non commerciale e la conseguente determinazione forfetaria del reddito.
La decisione
Il ricorso è stato parzialmente accolto. La Commissione ha ritenuto non adeguatamente dimostrato dall'Agenzia delle Entrate il concreto pregiudizio derivante dal difetto di tracciabilità, circostanza necessaria per giustificare la decadenza dal regime agevolato sotto tale profilo. Ha invece ritenuto sostanzialmente assente la democraticità effettiva della vita associativa, poiché l'assemblea non risultava riunita per eleggere il consiglio direttivo, approvare i rendiconti e determinare le quote associative. Pertanto, il regime della legge n. 398/1991 è stato ritenuto non applicabile. Tuttavia, l'associazione ha conservato la qualifica di ente non commerciale e ha potuto beneficiare della determinazione forfetaria del reddito ai sensi dell'art. 145 TUIR e dell'art. 17, comma 2, del d.lgs. n. 446/1997. L'imponibile relativo al reddito d'impresa e al valore della produzione è stato ridotto a complessivi 35.589 euro, mentre l'IVA accertata è rimasta ferma. Le spese di giudizio sono state integralmente compensate.
Norme richiamate
Legge 16 dicembre 1991, n. 398
Il regime agevolato per le associazioni sportive dilettantistiche presuppone il rispetto non solo delle condizioni formali, ma anche dei requisiti sostanziali richiesti dalla normativa.
Legge 13 maggio 1999, n. 133, art. 25, comma 5
Gli emolumenti devono essere effettuati tramite conti correnti bancari o postali intestati all'associazione ovvero secondo altre modalità idonee a consentire controlli efficaci.
La mancata tracciabilità può comportare la decadenza dal regime agevolato solo se l'Amministrazione dimostra un concreto pregiudizio per l'attività di controllo.
Legge 27 dicembre 2002, n. 289, art. 90, comma 18
Gli obblighi statutari delle ASD, inclusi quelli relativi alla democraticità interna, devono essere rispettati anche concretamente nella gestione dell'associazione e non soltanto riportati formalmente nello statuto.
Decreto legislativo 24 settembre 2015, n. 158, art. 19, e art. 32
La normativa ha successivamente eliminato l'effetto automatico della decadenza dal regime agevolato derivante dalla violazione degli obblighi di tracciabilità, con efficacia temporale secondo le disposizioni transitorie.
TUIR, art. 145
Anche quando non è applicabile il regime della legge n. 398/1991, un ente non commerciale può determinare forfetariamente il reddito secondo la disciplina prevista per gli enti non commerciali.
Decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, art. 17, comma 2
La determinazione forfetaria può trovare applicazione anche ai fini del valore della produzione, quando l'ente conserva la qualifica di non commerciale.
TUIR, art. 148
Il requisito della democraticità interna assume rilievo specifico per i benefici fiscali previsti da questa disposizione, ma la sua violazione non determina automaticamente la perdita della qualifica di ente non commerciale.
TUIR, art. 149, comma 4
L'esercizio prevalente di attività commerciale per un intero periodo d'imposta non comporta automaticamente la perdita della qualifica di ente non commerciale nei casi previsti dalla norma.
Massime di principio
- Per accedere o conservare un regime fiscale agevolato per ASD non è sufficiente uno statuto formalmente conforme: occorre dimostrare che assemblee, elezioni degli organi, approvazione dei rendiconti e determinazione delle quote siano svolte effettivamente e con regolarità.
- La violazione degli obblighi di tracciabilità non comporta necessariamente la decadenza automatica dal regime agevolato: l'Amministrazione deve indicare e provare il concreto ostacolo arrecato ai controlli fiscali, tenendo conto della disciplina applicabile ratione temporis.
- La perdita del regime della legge n. 398/1991 non coincide automaticamente con la perdita della qualifica di ente non commerciale. Se l'attività resta sostanzialmente orientata a finalità istituzionali non lucrative, può applicarsi una diversa tassazione forfetaria.
- In caso di contestazioni fiscali, è quindi necessario distinguere tra decadenza da uno specifico beneficio, perdita della qualifica di ente non commerciale e determinazione delle singole imposte: si tratta di conseguenze autonome, che devono essere motivate separatamente.
- La documentazione della vita associativa, inclusi verbali assembleari, rendiconti approvati, registri dei soci e delibere sulle quote, è essenziale per provare la democraticità effettiva dell'associazione.
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