L.R. Veneto 2/2023
Modifica della legge regionale 7 febbraio 2014, n. 6 "Disposizioni per la qualificazione delle imprese che svolgono attività agromeccanica".
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge aggiorna la disciplina veneta sulle imprese agromeccaniche: amplia l’ambito dei lavori qualificati, istituisce/rafforza l’albo regionale, ridefinisce i requisiti di iscrizione e conferma contributi per macchinari, formazione e aggiornamento, con possibili premialità. Prevede anche la copertura finanziaria per il triennio 2023-2025 e l’uso di risorse FSE+ per la formazione.
Modifica della disciplina veneta sulle imprese agromeccaniche e sui relativi contributi
Modifica della disciplina sulle imprese agromeccaniche
La legge regionale del Veneto n. 2 del 2023 interviene sulla legge regionale 7 febbraio 2014, n. 6, aggiornando la disciplina delle imprese che svolgono attività agromeccanica. L’intervento riguarda l’ambito delle attività riconosciute, i requisiti per l’iscrizione all’albo regionale, le forme di sostegno economico e la relativa copertura finanziaria.
Ambito di applicazione e qualificazione delle imprese
La modifica all’articolo 1 amplia la descrizione delle attività svolte dalle imprese interessate, includendo i “lavori di tipo agricolo e” accanto alle altre attività già contemplate. La disciplina continua ad applicarsi alle imprese operanti nel settore agromeccanico nel territorio della Regione Veneto.
Albo delle imprese agromeccaniche e requisiti di iscrizione
La Giunta regionale istituisce l’albo delle imprese agromeccaniche e ne affida la tenuta alla struttura regionale competente. La Giunta definisce anche le modalità per accertare il possesso e il mantenimento dei requisiti di iscrizione.
Per iscriversi all’albo, le imprese devono:
- utilizzare macchinari e attrezzature idonee alle lavorazioni da eseguire, nel rispetto delle norme nazionali e dell’Unione europea;
- applicare il vigente contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti delle imprese che esercitano attività agromeccaniche;
- avere sede legale o operativa nel territorio regionale;
- se esercitano anche attività agricola, agroalimentare o forestale ai sensi del d.P.R. 1 dicembre 1999, n. 503, essere iscritte all’Anagrafe del Settore Primario secondo la normativa europea, statale e regionale di settore;
- avere una posizione previdenziale regolare e rispettare la disciplina antimafia.
Sostegno economico alle imprese iscritte
Per sostenere l’ammodernamento delle imprese iscritte all’albo, la Giunta regionale può concedere contributi per l’acquisto di macchine e attrezzature.
La Giunta può inoltre riconoscere contributi per interventi di formazione e aggiornamento professionale del personale delle imprese iscritte, con particolare attenzione alla sicurezza sul lavoro.
I criteri, le modalità di concessione e l’ammontare dei contributi sono definiti dalla Giunta, sentita la commissione consiliare competente, nel rispetto della disciplina europea sugli aiuti di Stato.
Premialità e forme di tutela aggiuntive
Nella definizione dei criteri di concessione dei contributi, la Giunta può prevedere forme di premialità per le imprese agromeccaniche che:
- dispongano di sistemi di certificazione volontaria di prodotto, di processo o di sistema di gestione, secondo le norme internazionali e nazionali vigenti;
- adottino forme di salvaguardia dei prestatori d’opera, anche di tipo assicurativo, aggiuntive rispetto a quelle obbligatorie previste dalla legge.
Copertura finanziaria e risorse disponibili
Gli oneri per i contributi destinati all’acquisto di macchine e attrezzature sono quantificati in:
- euro 200.000 per l’esercizio 2023;
- euro 250.000 per l’esercizio 2024;
- euro 300.000 per l’esercizio 2025.
La copertura è assicurata mediante le risorse allocate nella Missione 14 “Sviluppo economico e competitività”, Programma 01 “Industria, PMI e artigianato”, Titolo 2 “Spese in conto capitale”, con corrispondente riduzione del fondo di cui all’articolo 7, comma 2, della legge regionale 23 dicembre 2022, n. 32, iscritto nella Missione 20 “Fondi e accantonamenti”, Programma 03 “Altri fondi”, Titolo 2.
Formazione finanziata con il PR Veneto FSE+ 2021-2027
Le risorse destinate agli interventi di formazione e aggiornamento professionale nell’ambito del PR Veneto FSE+ 2021-2027, approvato con decisione di esecuzione della Commissione europea del 1° agosto 2022, sono utilizzabili anche per gli interventi previsti per le imprese agromeccaniche. La quantificazione massima è fissata in euro 150.000 annui.
Valutazione di attualità della norma
La legge non presenta un termine finale di efficacia; tuttavia contiene una copertura finanziaria limitata agli esercizi 2023-2025 per i contributi agli investimenti. Nel complesso la disciplina è ancora potenzialmente utile come quadro vigente di sostegno alle imprese agromeccaniche nel Veneto e non appare obsoleta.
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