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Legge

L.R. Veneto 32/2022

Bilancio di previsione 2023-2025.

Normativa regionaleL.R. Veneto 32/2022Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio regionale triennale 2023-2025 del Veneto, con gli stati di previsione di entrate e spese e i relativi allegati. Autorizza inoltre specifiche operazioni di indebitamento per il 2023-2025, tra cui un mutuo per coprire disavanzo da debito autorizzato e non contratto, finanziamenti per investimenti e per il Nuovo Polo della Salute di Padova. Prevede fondi speciali e variazioni sanitarie per il 2023. Vige dal 23 dicembre 2022 e riguarda gli esercizi 2023-2025.

Bilancio di previsione della Regione Veneto 2023-2025

Bilancio di previsione 2023-2025 della Regione Veneto

La legge regionale disciplina il bilancio di previsione della Regione Veneto per il triennio 2023-2025, autorizzando entrate, spese, indebitamento e stanziamenti accessori necessari alla gestione finanziaria dell’ente. Il provvedimento ha applicazione limitata al territorio regionale veneto e, per gran parte delle disposizioni, ai soli esercizi finanziari indicati.

Stati di previsione delle entrate e delle spese

Per il 2023, il bilancio autorizza entrate di competenza per 17.616.452.825,78 euro e di cassa per 22.823.988.235,68 euro, con impegni di spesa per 17.616.452.825,78 euro e pagamenti per 21.823.988.235,68 euro. Per il 2024 e il 2025 sono autorizzate le sole entrate e spese di competenza, rispettivamente per 17.311.801.872,60 euro e 16.681.027.825,41 euro.

Allegati al bilancio

La legge approva la documentazione contabile e di supporto del bilancio triennale, includendo nota integrativa, riepiloghi per titoli e missioni, prospetti delle entrate e delle spese, quadro generale riassuntivo, equilibrio di bilancio, risultato presunto di amministrazione, fondi accantonati e vincolati, fondo crediti di dubbia esigibilità, elenco delle spese obbligatorie, vincoli di indebitamento, spese finanziabili con il fondo per imprevisti, spese non obbligatorie continuative o ricorrenti e composizione del fondo pluriennale vincolato.

Ricorso all’indebitamento per esigenze di cassa e copertura di disavanzo

Per il 2023 è autorizzata la contrazione di mutui, prestiti obbligazionari o altre forme di indebitamento fino a 185.255.717,84 euro, anche per far fronte a effettive esigenze di cassa e per coprire il disavanzo di amministrazione derivante da debito autorizzato e non contratto per spese di investimento. L’importo è collegato al risultato presunto di amministrazione 2022 e dovrà essere aggiornato con la legge di assestamento 2023-2025 sulla base del rendiconto 2022 definitivo. L’operazione deve rispettare la normativa statale e regionale richiamata, ha durata massima di 30 anni e tasso massimo del 6%.

Ricorso all’indebitamento per specifici investimenti

Nel triennio 2023-2025 è autorizzato un indebitamento complessivo fino a 85.000.000,00 euro per spese di investimento specifiche. Le erogazioni non possono superare 40.000.000,00 euro nel 2024 e 45.000.000,00 euro nel 2025. Anche in questo caso la durata massima è di 30 anni e il tasso massimo è pari al 6%, con possibilità di ricorso diretto alla BEI.

Finanziamento del Nuovo Polo della Salute di Padova

Per realizzare il Nuovo Polo della Salute di Padova, la Giunta è autorizzata nel 2023 a contrarre nuovo indebitamento fino a 300.000.000,00 euro, erogabile dal 2024 in una o più soluzioni. Il debito può essere acceso anche con la BEI, con durata massima trentennale e tasso massimo del 6%. Gli oneri annuali di ammortamento e preammortamento sono previsti dal 2025 in avanti e trovano copertura nelle risorse del perimetro sanitario.

Gestione sanitaria e Titolo II del d.lgs. 118/2011

Per l’esercizio 2023 la Giunta regionale è autorizzata ad apportare, con proprio atto e nel rispetto degli equilibri economico-finanziari, le variazioni connesse alla gestione sanitaria per iscrivere entrate e spese relative all’attuazione del Titolo II del d.lgs. 118/2011.

Fondi speciali

Sono determinati i fondi speciali destinati a coprire gli oneri di futuri provvedimenti legislativi regionali: per le spese correnti 588.000,00 euro nel 2023 e 1.200.000,00 euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025; per le spese in conto capitale 800.000,00 euro per ciascun esercizio del triennio.

Decorrenza

La legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, quindi dal 23 dicembre 2022.

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