Decreto dirigenziale n. 34 del 31/10/2023
Avviso pubblico per la presentazione da parte delle Autorità di Sistema Portuale di proposte di investimento per l’ammissione al finanziamento per lo sviluppo e l’implementazione dei servizi Port Community System (PCS) per l’interoperabilità con le Pubbliche Amministrazioni coinvolte e la Piattaforma Logistica digitale Nazionale (PLN) a valere sulle risorse previste dalla Misura M3C2 I 2.1 "Digitalizzazione della catena logistica" – Sub investimento 2.1.2 "Rete di porti e interporti" del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza finanziato dall’Unione europea - #Next GenerationEU
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeL’avviso disciplina la presentazione di proposte di investimento da parte delle Autorità di Sistema Portuale per ottenere contributi PNRR destinati alla realizzazione, evoluzione e interoperabilità dei Port Community System (PCS) con la Piattaforma Logistica Nazionale e con le amministrazioni pubbliche coinvolte nella catena logistica. La dotazione complessiva è pari a 16 milioni di euro, con contributo massimo di 1 milione per ciascuna AdSP, nel rispetto delle regole PNRR, del principio DNSH, del tagging digitale e della disciplina sugli aiuti di Stato. Sono previsti requisiti stringenti su interventi ammissibili, documentazione, cronoprogrammi, rendicontazione, controlli, erogazione a stati di avanzamento e obblighi di trasparenza e conservazione documentale.
Avviso pubblico per il finanziamento di proposte delle Autorità di Sistema Portuale per lo sviluppo e l’implementazione dei Port Community System (PCS) interoperabili con le PA e la Piattaforma Logistica Nazionale, nell’ambito del PNRR M3C2 I 2.1.2.
Avviso pubblico PCS - PNRR M3C2 I 2.1.2
L’atto disciplina la presentazione, da parte delle Autorità di Sistema Portuale, di proposte di investimento per lo sviluppo e l’implementazione dei Port Community System (PCS) connessi alla Piattaforma Logistica Nazionale e ai sistemi delle pubbliche amministrazioni coinvolte nella catena logistica. L’intervento è finanziato nell’ambito del PNRR, Missione 3, Componente 2, Investimento 2.1, sub-investimento 2.1.2 "Rete di porti e interporti", nel rispetto della disciplina PNRR, degli obblighi di interoperabilità e delle regole sugli aiuti di Stato.
Base normativa e finalità
L’avviso richiama il Regolamento (UE) 2021/241, il PNRR approvato con decisione ECOFIN del 13 luglio 2021, gli Operational Arrangements, le circolari MEF-RGS sulla gestione del PNRR, il Sistema ReGiS, il Si.Ge.Co. PNRR MIT, il principio DNSH di cui all’art. 17 del Regolamento (UE) 2020/852, la circolare MEF-RGS n. 32/2021 come aggiornata dalla n. 33/2022, nonché le linee guida AgID sull’interoperabilità tecnica delle pubbliche amministrazioni. È altresì richiamato l’art. 69 del d.lgs. 82/2005 sul riuso dei programmi informatici.
La finalità è aumentare la capacità logistica nazionale mediante un sistema digitale interoperabile tra attori pubblici e privati, con particolare riferimento ai PCS portuali e alla loro compatibilità con la PLN e con i sistemi informativi delle amministrazioni coinvolte nel processo logistico.
Dotazione finanziaria e riparto
Le risorse disponibili per il presente avviso sono pari a 16.000.000,00 euro. A ciascuna Autorità di Sistema Portuale può essere assegnato un contributo pari a 1.000.000,00 euro, ovvero alla minore somma corrispondente all’effettivo costo di realizzazione dell’intervento desumibile dalla rendicontazione.
È previsto che almeno il 40% delle risorse territorialmente allocabili sia destinato prioritariamente alle Regioni del Mezzogiorno. Il finanziamento è riconosciuto nei limiti dell’art. 56-ter del Regolamento (UE) n. 651/2014 (GBER) e nel rispetto della circolare MEF-RGS 33/2021 in materia di cumulo e compatibilità con altri finanziamenti pubblici o comunitari.
Soggetti ammessi e ruolo procedimentale
Possono presentare domanda le Autorità di Sistema Portuale, in qualità di soggetti attuatori. La procedura è gestita dalla Direzione generale per le politiche integrate di mobilità sostenibile, la logistica e l’intermodalità, con il supporto tecnico di RAM Logistica, Infrastrutture e Trasporti S.p.a. Il responsabile del procedimento è indicato nella persona della dott.ssa Monica Macioce, dirigente della Divisione 3 della Direzione.
Interventi ammissibili
Sono ammissibili, nei limiti e con i dettagli dell’Allegato 3, interventi compatibili con il Regolamento (UE) 2020/1056, per quanto applicabile, e finalizzati all’interoperabilità G2G con la PLN e con le PA coinvolte nel processo logistico. In particolare:
- interventi di prima realizzazione o reingegnerizzazione per progettare e implementare PCS, inclusi i servizi standard necessari al loro utilizzo, anche in riuso;
- interventi di realizzazione o reingegnerizzazione di evoluzioni applicative per ulteriori soluzioni PCS, anche in riuso;
- interventi di sviluppo e/o aggiornamento evolutivo di servizi PCS, anche in riuso;
- altri interventi di digitalizzazione per realizzare o adeguare sistemi preordinati o funzionali ai servizi PCS.
Le proposte devono contribuire al target M3C2-5, che richiede, entro il 30 giugno 2024, l’interoperabilità e compatibilità di almeno il 70% dei sistemi per gli operatori portuali delle singole Autorità di Sistema Portuale con la piattaforma strategica nazionale digitale.
Ammissibilità temporale degli interventi
Sono finanziabili gli interventi di nuova realizzazione non avviati prima della pubblicazione dell’avviso. Sono inoltre ammessi gli interventi avviati dal 1° febbraio 2020, ma non conclusi alla data di pubblicazione, purché completati entro i termini del bando e in conformità alle condizionalità PNRR.
Per interventi già oggetto di accordi quadro stipulati prima della pubblicazione dell’avviso, sono ammissibili gli atti attuativi stipulati dal 1° febbraio 2020, se coerenti con le finalità del sub-investimento 2.1.2. Per PCS di proprietà del MIT ma già in uso alle AdSP, è ammesso il finanziamento di interventi avviati dal 1° febbraio 2020 e non conclusi, previo accordo procedimentale da stipularsi prima dell’erogazione.
Scadenze di completamento
Gli interventi di cui alla lettera a) dell’art. 3 devono essere completati entro il 30 giugno 2024. Gli interventi di cui alle lettere b), c) e d) devono essere completati entro il 30 giugno 2026. Le richieste di finanziamento per le lettere b), c) e d) sono subordinate alla contestuale richiesta per gli interventi di cui alla lettera a).
Costi ammissibili e periodo di ammissibilità
Sono finanziabili solo i costi direttamente connessi e funzionali alla realizzazione dell’investimento, coerenti con la Missione 3, Componente 2, sub-investimento 2.1.2.
Il periodo di ammissibilità delle spese è:
- 31 marzo 2023 - 30 giugno 2024 per gli interventi di cui all’art. 3, punto 2, lettera a);
- 31 marzo 2023 - 30 giugno 2026 per gli interventi di cui all’art. 3, punto 2, lettere b), c) e d).
Le spese sostenute con risorse proprie nel periodo 1° febbraio 2020 - 30 marzo 2023 non sono rimborsabili, ma devono essere rendicontate ai fini del cofinanziamento complessivo del sub-investimento. In sede di domanda, le AdSP si impegnano a coprire con risorse proprie le eventuali parti non finanziate.
Presentazione della domanda
Le domande devono essere presentate entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso sui siti MIT e RAM, esclusivamente via PEC all’indirizzo dg.sli@pec.mit.gov.it, indicando nell’oggetto la dicitura prevista dall’avviso. Deve essere utilizzato il modello di cui all’Allegato 1 e tutta la documentazione deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante.
Sono considerate inammissibili le domande condizionate, alternative o presentate con modalità o contenuti diversi da quelli previsti.
Contenuti dell’istanza e allegati obbligatori
La domanda deve indicare le tipologie di intervento per cui si richiede il finanziamento e l’importo richiesto. Devono essere allegati:
- relazione tecnica dettagliata con descrizione progettuale ed esecutiva;
- scheda tecnica dell’intervento secondo l’Allegato 2;
- cronoprogramma delle procedure di affidamento e di realizzazione;
- impegno a completare gli interventi entro le rispettive scadenze;
- dichiarazione, per gli interventi già avviati, dell’importo richiesto e del cronoprogramma della spesa;
- impegno al rispetto dei target e obiettivi PNRR e dei meccanismi di verifica degli Operational Arrangements;
- dichiarazione sull’eventuale cofinanziamento aggiuntivo;
- impegno a coprire con risorse proprie la parte eventualmente non finanziata;
- dichiarazione di conformità ai principi DNSH e tagging digitale;
- dichiarazione sull’assenza di doppio finanziamento ai sensi dell’art. 9 del Regolamento (UE) 2021/241;
- dichiarazione sull’assenza di conflitti di interesse ai sensi dell’art. 16 del d.lgs. 36/2023;
- comunicazione dei dati del titolare effettivo secondo la circolare MEF-RGS n. 27 del 15 settembre 2023;
- attestazione sul rispetto degli ulteriori principi e condizionalità PNRR.
Valutazione, ammissione ed esclusioni
La Direzione, con il supporto di RAM, verifica la regolarità formale delle domande, la completezza documentale, il possesso dei requisiti e la coerenza delle proposte con gli obiettivi della misura e con il target M3C2-5. La valutazione tiene conto, in particolare, dell’efficacia dell’operazione, del livello di riuso e riusabilità del progetto e della sostenibilità operativa, in coerenza con la circolare MEF-RGS n. 21 del 14 ottobre 2021.
La Direzione può richiedere integrazioni istruttorie per sanare omissioni o irregolarità. Gli esiti sono approvati con provvedimento pubblicato nella sezione "Amministrazione trasparente" dei siti MIT e RAM. Sono escluse le proposte incomplete non regolarizzate, tardive o non conformi all’avviso.
Erogazione del contributo e rendicontazione
Il contributo è erogato sulla base dello stato di avanzamento dell’intervento secondo il cronoprogramma approvato e registrato nel sistema ReGiS. È prevista:
- un’anticipazione del 10%, su richiesta formale da presentare entro 30 giorni dal decreto di ammissione e previa comunicazione di avvio;
- una o più quote intermedie, fino al raggiungimento del 90% dell’importo ammesso;
- una quota a saldo, previa attestazione di completamento e rendicontazione analitica.
Se la spesa finale è maggiore, resta fermo l’importo concesso; se è minore, il contributo è rideterminato proporzionalmente. Se la spesa finale risulta inferiore all’anticipazione già erogata, l’eccedenza deve essere restituita.
La rendicontazione irregolare o incompleta può essere regolarizzata entro 15 giorni; in difetto, la Direzione procede all’accertamento sulla base degli atti, alla riduzione del contributo o alla revoca, se ne ricorrono i presupposti.
Revoca, annullamento e proroghe
Il provvedimento di concessione può essere annullato per vizi di legittimità, inclusa la presentazione di dichiarazioni non veritiere. Può essere revocato in caso di rinuncia, violazione degli obblighi dell’avviso, violazione dei principi DNSH o tagging digitale, mancato raggiungimento del target, esito negativo delle verifiche sulla rendicontazione, grave negligenza, ulteriori atti o fatti imputabili all’assegnatario o mancato completamento nei tempi previsti.
La Direzione può concedere proroghe motivate, purché non oltre le scadenze finali fissate dall’art. 3. Le varianti tecnico-realizzative sono ammesse solo se non sostanziali, cioè se non alterano la natura dell’intervento né i relativi obiettivi.
Obblighi delle Autorità di Sistema Portuale
Le AdSP devono impiegare le somme esclusivamente per l’intervento finanziato, rispettare il cronoprogramma, comunicare ogni fatto rilevante, realizzare l’intervento nel rispetto del DNSH e del tagging digitale, osservare i principi trasversali PNRR, mantenere i requisiti di ammissione, garantire la coerenza con il provvedimento di concessione e la responsabilità solidale con gli affidatari.
Devono inoltre:
- comprovare il conseguimento dei target in ReGiS;
- rispettare le tempistiche e modalità di rendicontazione del Si.Ge.Co. PNRR MIT;
- effettuare controlli di gestione e amministrativo-contabili;
- usare la PEC per tutte le comunicazioni;
- consentire i controlli dell’Amministrazione;
- identificare il progetto con CUP;
- tenere contabilità separata e tracciabilità contabile;
- aprire e documentare il conto corrente dedicato;
- rispettare gli obblighi di monitoraggio, autocertificazione delle spese, comunicazione e informazione PNRR;
- conservare la documentazione per i controlli nazionali ed europei;
- prevenire conflitti di interesse, frodi e doppio finanziamento;
- rispettare gli obblighi di pubblicità, le norme sulle pari opportunità e, se del caso, la disciplina sugli appalti e sugli esperti esterni.
Disimpegno, rettifiche e tutela dei dati
L’eventuale disimpegno delle risorse PNRR comporta la riduzione o revoca dei finanziamenti relativi ai progetti che non raggiungono gli obiettivi previsti. Le difformità nella spesa devono essere rettificate e gli importi indebitamente corrisposti recuperati; l’assegnatario deve collaborare al recupero anche nei confronti di terzi e comunicare tempestivamente errori o omissioni che possano incidere sul contributo.
Il trattamento dei dati personali avviene nel rispetto del d.lgs. 196/2003 e del GDPR. Eventuali modifiche all’avviso sono pubblicate sui siti MIT e RAM e i proponenti devono attenersi alle versioni aggiornate.
Controversie, potere sostitutivo e clausole finali
Le controversie sono devolute al TAR Lazio o al ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. Se il MIT rileva criticità attuative tali da compromettere target e milestone PNRR, può attivare la procedura di esercizio del potere sostitutivo prevista dall’art. 12 del d.l. 77/2021.
La presentazione della domanda non genera alcun diritto all’ottenimento del finanziamento né obblighi per l’Amministrazione di dare seguito all’avviso; ogni spesa sostenuta per la predisposizione della proposta resta a carico dei richiedenti. L’avviso e gli allegati sono pubblicati sui siti istituzionali MIT e RAM.
Punti principali
Finalità e base finanziaria
L’avviso attua il sub-investimento 2.1.2 "Rete di porti e interporti" della Missione 3, Componente 2, Investimento 2.1 "Digitalizzazione della catena logistica" del PNRR. Le risorse disponibili per gli interventi oggetto dell’avviso sono pari a 16.000.000,00 euro; a ciascuna Autorità di Sistema Portuale può essere assegnato un contributo fino a 1.000.000,00 euro, o minore in relazione alla spesa effettivamente rendicontata.
Soggetti beneficiari e tipologie di intervento
Possono presentare domanda le Autorità di Sistema Portuale, quali soggetti attuatori. Gli interventi ammissibili riguardano la prima realizzazione o reingegnerizzazione di PCS, il loro sviluppo evolutivo, l’aggiornamento di servizi PCS e altri interventi di digitalizzazione funzionali all’interoperabilità con la PLN e con le PA coinvolte nel processo logistico, nel rispetto del principio G2G e della normativa applicabile.
Tempi, ammissibilità e condizioni particolari
Gli interventi di cui alla lettera a) dell’art. 3 devono concludersi entro il 30 giugno 2024 per consentire il raggiungimento del target M3C2-5; gli interventi di cui alle lettere b), c) e d) entro il 30 giugno 2026. Sono ammesse anche iniziative avviate dal 1° febbraio 2020 e non concluse alla data di pubblicazione dell’avviso, purché coerenti con il PNRR e con le scadenze previste. Le domande per le lettere b), c) e d) sono subordinate anche alla richiesta per interventi di cui alla lettera a).
Presentazione delle domande e documentazione
Le domande devono essere presentate entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso, via PEC, utilizzando il modello dell’Allegato 1. Devono essere sottoscritte digitalmente e corredate da relazione tecnica, scheda tecnica (Allegato 2), cronoprogramma, impegni al rispetto dei target PNRR, dichiarazioni su cofinanziamento, assenza di doppio finanziamento e conflitti di interesse, dati del titolare effettivo e attestazioni sugli ulteriori principi e condizionalità PNRR.
Valutazione, erogazione e controlli
Le domande sono istruite dalla Direzione generale competente con il supporto di RAM. L’esito è approvato con provvedimento pubblicato sui siti MIT e RAM. Il contributo è erogato per stati di avanzamento: 10% di anticipazione, quote intermedie fino al 90% e saldo finale previa attestazione di completamento e rendicontazione. Sono previsti poteri di regolarizzazione, riduzione, revoca, recupero somme, proroga dei termini e limitazioni alle varianti non sostanziali.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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