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Legge

L.R. Calabria 49/2011

Bilancio di previsione della Regione Calabria per l'anno finanziario 2012 e bilancio

Normativa regionaleL.R. Calabria 49/2011Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio annuale 2012 della Regione Calabria e il bilancio pluriennale 2012-2014, con autorizzazione ad accertare entrate, assumere impegni, effettuare riscossioni e pagamenti nei limiti degli stanziamenti. Disciplina avanzo 2011, residui, fondi di riserva e ricorso a mutui per investimenti e cofinanziamenti POR, con efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione.

Bilancio di previsione della Regione Calabria per il 2012 e bilancio pluriennale 2012-2014

Bilancio di previsione 2012 e bilancio pluriennale 2012-2014 della Regione Calabria

La legge approva il bilancio annuale per l’esercizio finanziario 2012 e il bilancio pluriennale 2012-2014 della Regione Calabria, con i relativi stati di previsione dell’entrata e della spesa, i quadri riassuntivi e gli allegati tecnici. La disciplina opera esclusivamente per la Regione Calabria e per i soli esercizi indicati.

Stato di previsione dell’entrata e autorizzazioni contabili

Per il 2012 sono approvati gli stanziamenti di competenza e di cassa delle entrate regionali, distinte in tributi propri, compartecipazioni a tributi erariali, contributi e trasferimenti correnti, entrate extratributarie, entrate in conto capitale, mutui e contabilità speciali. La legge autorizza:

  • l’accertamento dei tributi e delle altre entrate per il 2012;
  • le riscossioni e il versamento delle entrate per il 2012;
  • l’aggiornamento automatico dei residui attivi, passivi e di stanziamento presunti nel documento tecnico, in funzione della gestione effettiva al 31 dicembre 2011.

Stato di previsione della spesa e limiti di impegno

Per il 2012 sono approvati gli stanziamenti di competenza e di cassa della spesa, articolati per aree di intervento, programmi, funzioni obiettivo e unità previsionali di base. La Giunta può assumere impegni entro i limiti degli stanziamenti iscritti e autorizzare i pagamenti nei limiti della cassa disponibile.

Residui, residui perenti e saldo finanziario presunto

La legge approva i residui attivi e passivi presunti al 1° gennaio 2012 e disciplina l’utilizzo del saldo finanziario presunto al 31 dicembre 2011, quantificato in euro 4.485.437.048,95. Tale quota è destinata a:

  • euro 3.018.983.865,63 per reiscrivere economie di spesa 2011 con vincolo di destinazione;
  • euro 300.000.000,00 per coprire residui perenti;
  • euro 25.258.067,03 per spese finanziate con la quota di disponibilità residua;
  • euro 1.041.195.116,29 per il fondo pluriennale vincolato;
  • euro 100.000.000,00 per il fondo pluriennale indistinto.

La legge quantifica inoltre i residui perenti presunti al termine dell’esercizio 2012 in euro 500.000.000,00 e autorizza l’iscrizione di euro 300.000.000,00 per il loro eventuale reintegro nel 2012, con copertura a carico dell’avanzo di amministrazione.

Indebitamento e mutui

La Giunta regionale è autorizzata a ricorrere all’indebitamento, ai sensi della legge regionale di contabilità, per la copertura del disavanzo derivante dal cofinanziamento regionale del POR 2007-2013, fino a euro 264.978.477,47. L’importo include anche operazioni autorizzate negli esercizi precedenti ma non perfezionate. I mutui per spese di investimento hanno durata massima ventennale e devono essere compatibili con i limiti di legge e con il patto di stabilità. I mutui autorizzati in anni precedenti e non perfezionati possono essere stipulati nel corso del 2012.

Fondi di riserva e fondi speciali

Sono iscritti nel bilancio 2012:

  • il fondo di riserva per spese obbligatorie e d’ordine, pari a euro 9.229.732,51;
  • il fondo di riserva per spese impreviste, pari a euro 50.000,00;
  • il fondo di riserva di cassa, pari a euro 700.000.000,00;
  • fondi speciali per provvedimenti legislativi in corso di approvazione, sia di parte corrente sia in conto capitale.

Bilancio pluriennale 2012-2014

È approvato il bilancio pluriennale per il triennio 2012-2014, articolato in bilancio a legislazione vigente e bilancio programmatico. Il documento riporta le previsioni triennali per entrata e spesa, inclusi i programmi di investimento, i fondi europei, i mutui, le contabilità speciali e gli stanziamenti per gli anni 2013 e 2014.

Variazioni al bilancio e bilanci degli enti regionali

Nel corso del 2012 la Giunta regionale è autorizzata a disporre variazioni al bilancio secondo la disciplina regionale di contabilità e, inoltre, secondo le disposizioni regionali adottate in attuazione del d.lgs. n. 118/2011. Gli enti, le aziende e le agenzie regionali possono effettuare variazioni ai propri bilanci nei casi consentiti, previa comunicazione alle strutture regionali competenti.

Erogazione al Consiglio regionale

I fondi iscritti all’UPB 1.1.01.01, pari a euro 70.000.000,00, sono messi a disposizione del bilancio del Consiglio regionale.

Allegati al bilancio

Sono approvati gli allegati al bilancio, tra cui:

  • l’elenco delle spese finanziate con il saldo finanziario positivo;
  • il prospetto di raffronto tra entrate da assegnazioni statali/comunitarie e corrispondenti spese;
  • l’elenco delle spese da finanziare con mutuo o altre forme di indebitamento;
  • la nota dimostrativa degli oneri e impegni connessi a strumenti finanziari.

Decorrenza e regime temporale

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione. Le previsioni e le autorizzazioni contenute hanno efficacia limitata all’esercizio 2012 e al triennio 2012-2014, secondo le rispettive tabelle e allegati.

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