Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 2066/2026 - Napoli, Sezione 3

per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, a) dell'Ordinanza di Demolizione n. 172 del 12/12/2025, notificata in data 1 aprile 2026, emessa dal Responsabile della Posizione Organizzativa n. 3 del Comune di Somma Vesuviana, avente ad oggetto ingiunzione di demolizione di opere ritenute abusive e ripristino dello stato dei luoghi in località Via Bosco, Fg. 24, p.lla 864; b) ove e per quanto occorrente, di ogni altro atto premesso, connesso e/o consequenziale, ed in particolare: i) della Relazione di sopralluogo prot. n. 24883 del 27/08/2024; ii) del verbale di sopralluogo del 14/06/2024, mai notificati né altrimenti conosciuti dalla ricorrente.

Giustizia amministrativa202604155

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Ordinanza di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi relativa a opere ritenute abusive

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (proprietaria)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha impugnato l'ordinanza di demolizione n. 172 del 12 dicembre 2025, notificata il 1° aprile 2026, relativa a opere ritenute abusive site in Somma Vesuviana, località Via Bosco, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Ha inoltre impugnato, ove occorrente, la relazione di sopralluogo e il verbale di sopralluogo posti a fondamento dell'ordinanza, deducendo implicitamente censure non specificate nel testo dell'ordinanza cautelare. Il giudice ha ritenuto che la vicenda necessiti di approfondimenti propri della fase di merito.

La decisione

Il TAR ha accolto l'istanza cautelare e ha sospeso l'efficacia dell'ordinanza di demolizione. La misura è stata disposta perché la controversia richiede approfondimenti incompatibili con la sola fase cautelare e perché, nel bilanciamento degli interessi contrapposti, non sono emersi elementi contrari al mantenimento dell'attuale situazione di fatto. Il giudice ha valorizzato anche la limitata portata delle opere oggetto della sanzione demolitoria. Il merito è stato fissato all'udienza pubblica del 3 marzo 2027. Ogni statuizione sulle spese della fase cautelare è stata differita alla decisione definitiva.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    previa sospensione dell'efficacia

    La disposizione costituisce la base processuale per la domanda cautelare incidentale di sospensione dell'efficacia del provvedimento impugnato; nel caso concreto il TAR ha ritenuto sussistenti i presupposti per sospendere l'ordinanza di demolizione.

  • art. 31 d.P.R. 380/2001

    La norma non è espressamente citata nel testo, ma la controversia riguarda un'ordinanza di demolizione edilizia; il testo non consente di individuare con certezza ulteriori norme sostanziali applicate.

Massime di principio

  • In sede cautelare, quando la controversia richiede approfondimenti propri della fase di merito, il giudice può sospendere l'efficacia del provvedimento impugnato ove il bilanciamento degli interessi contrapposti giustifichi il mantenimento della situazione di fatto nelle more della decisione definitiva.
  • La limitata portata delle opere oggetto di una sanzione demolitoria può concorrere, nel bilanciamento cautelare degli interessi, a giustificare la sospensione dell'efficacia dell'ordinanza di demolizione, senza anticipare la decisione sulla legittimità dell'abuso.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniTutela cautelare
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiTutela cautelareProporzionalità e ragionevolezza

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.